Hp investirà ancora negli Experience Store

Strategie

Alessandra Brambilla, Vice President e General Manager di HP Personal Systems Group, a margine della presentazione delle novità di casa per il back to school, anticipa l’investimento sul raddoppio degli Experience Store in Italia

Tempo di annunci in casa Hp per il back to school in un contesto di mercato sensibile ai cambiamenti che necessita per questo di un’analisi attenta, perché l’andamento dell’economia ha accelerato l’effermarsi di alcuni trend.

Ne è convinta Alessandra Brambilla, Vice President e General Manager di HP Personal Systems Group, che presentando la nuova collezione Pc illustra la strategia di Hp ed esordisce: “La crisi nell’ultimo anno e mezzo in qualche modo ha accelerato una serie di tendenze già presenti sul mercato e il post-crisi vede una situazione più matura e tre trend ora ben definiti: la tecnologia è sempre più pervasiva, tanto da essere definita da Gartner come il quinto elemento; si è affermata la mobility, non solo intesa come aumento dei volumi di vendita dei device, ma proprio come stato mentale per la mobilità di talenti, di forza lavoro, idee, mobilità di flussi finanziari; e il terzo elemento è la maturità del consumatore che non è più al primo acquisto”. La generazione digitale è cresciuta, è entrata nel mondo del lavoro, usa la tecnologia in modo naturale e pretende, anche nel mondo business di ritrovare le performance cui si è abituata nell’ambiente domestico. Questo si rispecchia poi nella tipologia di prodotto acquistato.

Alessandra Brambilla, Vice President e General Manager di HP Personal Systems Group

E’ una lettura coerente con i dati del 2009 e del primo trimestre 2010 (l’anno fiscale di Hp si chiude ad Aprile). Se si confrontano i risultati in unità e valore per l’Italia e l’Europa (Fonte IDC) si legge come nel 2009 l’Europa sia in unità che in valore è decresciuta di più rispetto a quanto sia accaduto in Italia (-22% contro -19% italiano, in valore), ma nel primo trimestre 2010 l’Europa sta anche recuperando di più sia in unità che in valore rispetto al nostro Paese (+16,4% rispetto a +1,5% italiano, in valore). Brambilla considera che “il rallentamento e la crisi dello scorso anno hanno prima investito gli altri paesi e poi l’Italia, con ritardo. Ora in fase di debole ripresa l’Italia è molto più lenta nella ripartenza” e prosegue “si vede un forte gap tra i numeri in unità e in valore. In Italia siamo cresciuti nel 2009 comunque dell’1,5% in unità, a fronte di una forte decrescita in valore. Da un lato il mercato è stato sostenuto, ma solo dai netbook e il prezzo medio del mercato ha subito una forte discesa. Ora la discesa dei prezzi sembra terminata, per la prima volta in tanti anni” .

I tre elementi che possono avere contribuito a questo fenomeno sono l’assestamento della crescita dei netbook, le fluttuazioni monetarie e l’indebolimento dell’euro e il terzo elemento è proprio la maturità del consumatore che non si limita più al prodotto di primo prezzo privilegiando le caratteristiche di potenza e multimedialità. Queste considerazioni devono poi essere abbinate al dato secondo cui il mercato consumer nel mondo dei PC pesa il 64%, quando nel 2006 era solo il 44% e a quello sul mercato dei notebook che rappresenta ora il 73% sulla totalità dei Pc mentre nel 2006 era appena il 52-53% del mercato.

In fase di acquisto velocità e potenza sono ancora driver primari, e il Pc si conferma centro multimediale per la casa. Hp in questo contesto si muove con un investimento di circa 3 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo per l’innovazione tecnologica e alimenta così i suoi 19 labs di ricerca, ma oltre a questo ha cercato di ottimizzare le proprie economie di scala e le sinergie tra le business unit. Spiega Brambilla: “Vuol dire poter essere più efficaci, fare ‘savings’ e generare una forte liquidità, che ci permette di fare acquisizioni per aumentare l’offerta di prodotto e la disponibilità di brevetti. I pilastri della nostra strategia restano innovazione tecnologica, design e esperienza”. Per quanto riguarda il primo punto Hp è convinta dell’affermazione del Blu-ray nei prossimi mesi, della tecnologia SSD e di USB 3.0, oltre che della grafica 3D e conferma l’attenzione per la qualità dell’audio. Il design deve essere funzionale alla portabilità – è il secondo pilastro strategico – e non è più percepito come fine a se stesso ma aiuta il consumatore a migliorare i processi di comunicazione. Si enfatizzano allora la multisensorialità e il colore. In sintesi questa lettura è la filosofia di progettazione MUSE (cura per i Materiali, l’Usability, l’appeal Sensoriale e l’Experience).

A questo proposito Hp vuole investire ancora negli Experience Store, in Italia ora sono una cinquantina, Hp ne vuole raddoppiare il numero nei prossimi mesi. Inoltre Hp vuole ripetere l’esperienza di analizzare il mondo consumer al di fuori dei retailer, per questo organizzerà ancora, come già in passato, gli Hp Track con i propri prodotti in modo da lasciare sperimentare i prodotti ai giovani, con laboratori e attività di produzione video e musica.

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