Hp rinnova l’offerta per il 2010, dalla stampa alla gestione documentale

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Cresce la gamma di prodotti Hp LaserJet, Color LaserJet e ScanJet in un panorama in cui la stampa acquista valore se inserita in un sistema organizzato di gestione del documento

Secondo dati IDC, relativi al secondo trimestre del 2009, Hp ha raggiunto una quota di mercato del 32% nel mercato globale delle stampanti. Se si entra nel dettaglio è possibile segmentare ulteriormente questo dato e l’analisi diventa indicativa di alcuni trend di mercato. Di tutte le stampanti in uso per le multifunzione la quota di mercato Hp è del 60%, scende al 54% per quanto riguarda le stampanti laser monocromatiche e al 45% per le stampanti laser a colori. E’ nel segmento consumer che si gioca la percentuale complessiva di market share, ma è quello enterprise in cui emerge, più evidente, il cambiamento degli scenari. Si assiste alla convergenza  nella scelta di stampatori/copiatori e quindi all’incremento di vendite dei multifunzioni.

Se è vero che le aziende sono più attente ai costi e all’impatto ambientale, non è vero invece il luogo comune secondo cui si stampa meno. Questo perché se è vero che aumenta l’utilizzo dei documenti in formato digitale, allo stesso tempo crescono anche notevolmente i flussi di informazione e le possibilità di accesso a informazioni da stampare. In ambito enterprise le aziende chiedono maggiore condivisione delle informazioni e stampa on demand, sicurezza e tracciabilità dei processi di stampa, ma allo stesso tempo non sempre monitorano gli effettivi consumi e costi tra spese operative, gestione delle scorte e degli archivi, digitali e non. Eppure InfoTrends valuta che del costo totale per pagina gestita, che va dai 52 ai 70 centesimi di dollari, ben il 47% è un costo di archiviazione e solo il 28% è dato dalla produzione fisica del documento. Un dato su cui si può riflettere, così come su quello per cui se è vero che il parco delle getto d’inchiostro è nel complesso più esteso, è anche vero che il 51% poi delle stampe è prodotto dai multifunzione e sono le stampe prodotte così quelle a maggior valore.

In questo scenario si colloca la proposta di Hp suddivisa in due sub-brand Hp LaserJet Professional per le aziende piccole e medie e Hp LaserJet Enterprise. Nel segmento Enterprise Hp presenta LaserJet P3015 e Color LaserJet CP 4525. Nel segmento Professional il modello Color LaserJet CP5225. Ammiraglia delle tre è il modello CP4525, con opzioni di sicurezza come il disco fisso crittografato, l’installazione semplificata con il toner già precaricato, il display a quattro linee a colori. Questa stampante è destinata ai gruppi di lavoro fino a 20 utenti con un carico di lavoro di migliaia di pagine/giorno, la qualità di stampa massima è di 1.200×1.200 dpi, e la memoria standard è di 512 Mbyte, espandibile a 1 Gbyte. Il prezzo della configurazione CP4525n è di 1.249 euro Iva inclusa, destinato a salire a 3.000 euro per la versione Xh che porta in dotazione la stampa fronte e retro automatica, 1 Gbyte di memoria integrato, 3 vassoi aggiuntivi da 500 fogli.

Ancora più interessante la proposta per la gestione documentale. A catalogo per l’Information Management una vera e propria workstation per la cattura dei documenti, Hp ScanJet Enterprise 7000n e uno scanner A3 Hp ScanJet Enterprise 9000 Sheet Feed (disponibile solo con interfaccia USB al prezzo di 3.699 euro). Si tratta di due dispositivi con identità distinte e spiccate.
Decisamente innovativo il primo (7000n, 3.289 euro Iva inclusa) è dotato di connettività Ethernet e USB 2.0, tastiera, ma anche touchscreen da 8,4 pollici, sensore a ultrasuoni per il riconoscimento dell’introduzione di due fogli, possibilità di selezionare e impostare profili d’uso, oltre a una serie nutrita di opzioni per la pulitura di documenti trascurati (fatture macchiate), o il riconoscimento ottimale anche su sfondo colorato. Può inviare il documento a una cartella, ma anche direttamente a un indirizzo di posta elettronica, così come consente di salvare su disco USB. Il carico di lavoro giornaliero fino a 2.000 pagine offre l’idea della capacità della macchina. Le potenzialità delle macchine di acquisizione dei documenti sono incrementate sensibilmente dai sistemi Kofax Capture e Kofax Front Office Server. In questo modo è possibile estrarre direttamente in fase di scansione le informazioni da moduli in testo stampato, leggere codici a barre, e inserire i dati direttamente nel database aziendale e con Kofax Front Office Server è possibile generare collegamenti personalizzati per destinazioni e policy di responsabilità applicata ai documenti.

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