HPE, la Whitman conferma la centralità del canale

Strategie
0 40 Non ci sono commenti

Davanti alla platea dell’HPE Global Partner Conference di Boston, Meg Whitman ribadisce la centralità del canale in ottica enterprise. Serve però che i partner integrino le loro competenze per portare sul mercato server, storage, infrastructure management, converged system e cloud. Presentato il nuovo Partner Ready

Accelerare la crescita del canale è la strategia che sottende al nuovo programma Partner Ready che Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha recentemente aggiornato durante la Global Partner Conference 2016, che ha raccolto a Boston 1.300 partner da tutto il mondo.
Si punta in particolar modo sulla integrazione di competenze, sulle quali i partner possono lavorare per andare a prendere nuovi mercati e nuove quote, puntando attorno a soluzioni di server, storage, infrastructure management, converged system e cloud.
Nel suo keynote non smentisce Meg Whitman, presidente e CEO, la strategicità del canale, ribadendo che HPE è “partner centrica”, con una visione di un futuro che ruota attorno al cloud ibrido, “ed è ancora più focalizzata sul canale e impegnata a offrire nuove soluzioni collaborative che consentano la crescita dell’azienda e dei partner stessi”. Tocca però ai partner mantenere allineate le loro competenze al nuovo corso che non si cala nelle quattro aree fondamentali di digital transformation, fondamenta di HP Enterprise sin dalla nascita: hybrid IT, sicurezza, analytics e produttività.

Kerry Bailey, Worldwide Channel Chief di Hewlett Packard Enterprise
Kerry Bailey, Worldwide Channel Chief di Hewlett Packard Enterprise

Ma tocca a Kerry Bailey, Worldwide Channel Chief di Hewlett Packard Enterprise, entrare nel merito del nuovo programma che integra tre anime in una (ampliando di fatto l’attuale Partner Ready) puntando a posizionare i partner nel mondo enterprise: il primo programma è il Partner Ready for Networking, il secondo è il Partner Ready for Service Provider (PRSP), il terzo è il Partner Ready for Technology Partner, che si affiancano alla suite aggiornata di risorse marketing a disposizione di tutti i partner. “HPE è in grado di anticipare e rispondere ai mutamenti in atto nello mondo IT e le nostre soluzioni stanno dando impulso al cambiamento a livello enterprise –  ha commentato Bailey -. In questo modo HPE può fornire soluzioni partner-ready”.

In questo scenario di integrazione in ottica enterprise, le competenze dei partner diventano più strategiche e “devono crescere“, cosicché il programma Partner Ready ne introduce undici nuove, sei delle quali formalmente lanciate in occasione della Global Partner Conference, mentre le altre saranno presentate nell’arco dell’anno in base ai feedback dei singoli mercati e dei partner. Queste competenze riflettono soluzioni e servizi HPE che toccano l’intero ambiente enterprise e sono la chiave della futura crescita di HPE e del proprio ecosistema di partner” ha precisato Bailey.

Così come in area networking, è stata formalizzata la fusione degli elementi migliori dei programmi Aruba PartnerEdge e HPE Partner Ready, mentre in area Service Provider  si è cercato di indirizzare al meglio le esigenze specifiche del numero crescente di Service Provider che erogano i propri servizi attraverso soluzioni tecnologiche HPE. Dal 1 novembre, i service provider potranno godere di maggiore flessibilità operativa per allineare i costi operativi dei data center con i ricavi in abbonamento, oltre a una formazione apposita e alla certificazione Service Provider Certification, per differenziarsi ulteriormente sul mercato.

In area tecnologica, infine, l’aggiornamento del Partner Ready for Technology Partner offre risorse per aiutare i partner a sviluppare soluzioni, accanto ai tool previsti dall’ HPE Partner Ready Marketing, focalizzato su risorse pensate per i nuovi media che prevedono webinar, formazione marketing e mettono a disposizione nell’HPE Partner Ready Social Media Center infografiche, video e risorse e supporto.

Per chi volesse entrare nel dettaglio, le undici nuove competenze previste sono Application Development and Transformation, IT Automation and Orchestration, Risk Management and Secure Design, Incident Recovery, Threat Detection and Response, Data Discovery and Assessment, Data Management Infrastructure and Architecture, Data Analytics and Business Insight, Intelligent Workplace, Digital Collaboration e Campus Mobility.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore