Htc Wildfire S, modelli a confronto

Prodotti

E’ arrivato in Italia Wildfire S, versione rivista e aggiornata dello smartphone HTC di fascia più accessibile. Migliorano le prestazioni e il prezzo si attesta intorno ai 299 euro

Dell’ultima “sfornata” di smartphone androidiani di HTC, presentati in anteprima allo scorso Mobile World Congress di Barcellona, ci è giunto in prova il nuovo HTC Wildfire S, versione rivisitata dell’omonimo modello testato alcuni mesi fa.

Cambiano l’aspetto e alcune specifiche tecniche, non cambia invece la natura del telefono, che si conferma elegante e maneggevole, leggero e flessibile. La cosa migliore, a parer nostro, è dunque mettere a confronto i due smartphone e individuare in cosa si differenziano.

Innanzitutto le dimensioni: Wildfire S è leggermente più spesso (1,4 cm) rispetto al modello precedente (1,2), ma più compatto (10,1×5,9 cm, contro i 10,5×6 cm) e più leggero (105 g a fronte di 118 g, batteria inclusa, del primo Wildfire).

Invariata invece la diagonale del display touch capacitivo (3,2 pollici), che però guadagna qualcosa in termini di risoluzione, 320×480 pixel.

Htc Wildfire S (sinistra) e Wildfire (destra) a confronto: più piccolo e leggero il primo, identica diagonale del display (3,2 pollici)
Htc Wildfire S (sinistra) e Wildfire (destra) a confronto: più piccolo e leggero il primo, identica diagonale del display (3,2 pollici)

Più potente il processore, seppur di poco: rispetto ai 512 MHz, Htc ha dotato Wildfire S di una CPU a 600MHz; maggiore anche la memoria RAM, da 384 MB a 512 MB, mentre resta identica la dotazione di ROM (512MB). Altre differenze si riscontrano nel comparto connettività: HTC Wildfire S supporta anche WiFi n e Bluetooth 3.0 con PBAP per l’accesso alla rubrica attraverso il sistema a bordo della propria auto. Ultima piccola differenza riguarda la batteria, che cala di potenza e passa dai 1300 MAh del Wildfire vecchio modello, ai 1230 MAh di Wildfire S.Htc Wildfire S arriva con Android 2.3 Gingerbread ed anche questa rappresenta una novità rispetto al modello precedente che era equipaggiato con Eclair 2.1, così come cambia l’aspetto estetico: al di là delle differenti misure cui abbiamo già fatto cenno, si nota subito la scomparsa del trackpad centrale per la selezione e la navigazione tra i menu. Wildfire S si naviga completamente attraverso il display touch e i quattro tasti a sfioramento.

Htc Wildfire S (sinistra) e Wildfire (destra) a confronto: il retro è stato ridisegnato con uno spostamento della fotocamera e una back cover interamente in plastica
Htc Wildfire S (sinistra) e Wildfire (destra) a confronto: il retro è stato ridisegnato con uno spostamento della fotocamera e una back cover interamente in plastica

Detto delle differenze, facciamo una rapida rassegna di quelle che sono le altre caratteristiche che Wildfire S eredita e mantiene dal modello precedente: innanzitutto la fotocamera da 5 megapixel, con autofocus e flash LED (manca fotocamera posteriore), possibilità di ampliare la dotazione di memoria disponibile mediante schede microSD (fino a 32 GB), sensori di prossimità, gravitò e luminosità ambientale, interfaccia HTC Sense e antenna GPS integrata per la geolocalizzazione e il geotagging delle foto.

Htc Wildfire S perde, rispetto alla versione precedente, il trakpad ottico al centro della front cover: una perdita trasurabile perchè il telefono si può navigare tranquillamente tramite touchscreen e tasti a sfioramento
Htc Wildfire S perde, rispetto alla versione precedente, il trakpad ottico al centro della front cover: una perdita trasurabile perchè il telefono si può navigare tranquillamente tramite touchscreen e tasti a sfioramento

Lato software non possono mancare le applicazioni social, quindi il client Facebook for Android, FriendStream per raggruppare tutti gli aggiornamenti dai social network in un’unica applicazione, l’applicazione YouTube, Radio FM e i servizi Google, da Gmail a Google Talk, alla Ricerca vocale. Chiaramente basta collegarsi ad Android Market per trovare, scaricare e installare tutte le applicazioni che si vogliono, usando il proprio account Google.Se la maggiore potenza del processore di fatto non si riesce ad apprezzare – troppo lieve lo scarto – diverso il discorso che riguarda lo schermo: la migliore risoluzione si nota già al primo sguardo, caratteri più nitidi che uniti ad una superiore brillantezza dei colori fanno preferire il Wildfire S al precedente modello. La rimozione del trackpad ottico risulta trascurabile, perché si riesce a navigare tra i menu senza difficoltà alcuna. Come il modello precedente è necessario inserire una scheda microSD per poter scattare foto e registrare video: non si possono fare riprese HD, la risoluzione massima è 640×480 e forse si poteva osare qualcosa di più.

Il giudizio è nel complesso positivo: Htc Wildfire S può essere una soluzione adatta a chi non vuole rinunciare alle funzionalità proprie degli smartphone, predilige Android agli altri sistemi operativi, ma tiene anche in considerazione il prezzo. Certo i 3,2 pollici dello schermo possono risultare un limite nella consultazione di pagine Web, così come quando si usano le mappe, ma il gioco probabilmente vale la candela, nel senso che a questo “limite” ci si può facilmente abituare e sul resto il telefono non delude le attese. Il precedente Wildfire accusava una certa lentezza con il progressivo download e installazione di applicazioni: forse anche per questo Htc ha provveduto ad aumentare sia la dotazione di memoria RAM, che ricordiamo è passata da 384MB a 512 MB, sia la potenza del processore, da 512 MHz a 600 MHz.

Htc Wildfire S
Htc Wildfire S

Nella confezione abbiamo trovato il cavo Usb-microUsb con relativo adattatore per la presa di corrente e gli auricolari stereo con presa jack da 3,5mm. Nessuna scheda microSD inclusa, ma nella scatola del prodotto disponibile nei negozi dovrebbe esserne prevista una da 2GB. Htc Wildfire S è in vendita a 299 euro.