Huawei e Miur fanno da tramite tra studenti e imprese

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Siglato tra Huawei e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano un accordo per l’avvio di un programma annuale di tirocinio interamente finanziato da Huawei e riservato ai dieci migliori studenti italiani con un percorso di studi focalizzato sull’innovazione tecnologica che saranno selezionati

Huawei sposa la formazione degli studenti e si mette al centro come punto di collegamento fra gli studenti e le imprese. La società e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano (Miur) hanno siglato un memorandum of understanding (Mou) per l’avvio di un programma annuale di tirocinio interamente finanziato da Huawei e riservato ai dieci migliori studenti italiani con un percorso di studi focalizzato sull’innovazione tecnologica che saranno selezionati da un’autorevole giuria composta da rappresentanti del Miur.

L’accordo è stato firmato a Shanghai da Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e da David Wang, componente del Board of Directors di Huawei, alla presenza di George Zhao Ming, Managing Director di Huawei Italia, una rappresentanza dei vertici internazionali di Huawei e delle delegazioni del Miur, in occasione della visita ufficiale presso il centro di Ricerca e Sviluppo di Huawei.

Il centro vanta numerosi progetti innovativi tra i quali il cloud computing e le soluzioni a banda larga in grado di favorire la digitalizzazione dei servizi pubblici e contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea.

L’iniziativa annunciata da Huawei e Miur si pone l’obiettivo di creare un importante punto di incontro tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese, e si inquadra nel più ampio piano di investimento di Huawei nella Ricerca e Sviluppo, settore chiave nel quale l’azienda ha investito nel 2011 un totale di 3,76 miliardi di dollari (USD), con un aumento del 34,2% rispetto al 2010. L’accordo, analogo a quelli già stipulati in precedenza in Gran Bretagna, Francia e Spagna, conferma anche la centralità dell’Italia e delle sue risorse umane nel piano di investimenti e sviluppo di Huawei, presente in Italia dal 2004 con oltre 550 dipendenti, molti dei quali impiegati nei tre centri di innovazione a Milano, Torino e Roma e, nel centro globale per la ricerca sulle microonde inaugurato lo scorso novembre a Segrate.

L’iniziativa prevede un tirocinio presso i centri di Ricerca e Sviluppo di Huawei in Cina e riservato a dieci giovani talenti italiani selezionati dal Miur tra i migliori studenti che ambiscono a un percorso professionale nel settore delle telecomunicazioni e della ricerca tecnologica. Il programma interamente finanziato da Huawei, prevede giornate di training nei centri di eccellenza di Shenzhen e Shanghai per approfondire le tematiche relative allo sviluppo delle reti di nuova generazione e, in particolare, le ‘cloud room’, dove ricercatori collegati in cloud collaborano e condividono risorse per progettare il futuro dell’ICT.

Una giornata verrà dedicata alla visita dello showroom di Pechino per sperimentare e toccare con mano le soluzioni di comunicazione Huawei di ultima generazione. A chiusura del programma, sono previste visite guidate della capitale della Repubblica Popolare Cinese alla scoperta della cultura e degli stili di vita cinesi.  Huawei metterà a disposizione anche un blog dedicato all’iniziativa per raccogliere e condividere fotografie e commenti dei giovani studenti a testimonianza della propria esperienza formativa.

Autore: Channelbiz
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