Huawei P8, arrivano nuove idee nel mercato smartphone

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SLIDESHOW e VIDEOINTERVISTA – In occasione della presentazione di Huawei P8, Daniele De Grandis fa il punto sul posizionamento del prodotto nel mercato italiano. Huawei porta idee originali nel mercato smartphone

Quanto è ardua e faticosa la salita al terzo posto nel mercato smartphone in Italia? Tanto, eppure tentare è quasi un obbligo perché gli italiani amano questi device e amano cambiarli spesso, e questo aiuta i vendor protagonisti. Questo l’obiettivo ambizioso di Huawei per il quale il vendor ha posto buone basi con il suo nuovo top di gamma Huawei P8.

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Huawei P8, in Italia da metà maggio a partire da 499 euro

Soprattutto Huawei ha dato prova di avere tutte le carte in regola per offrire un prodotto cinese, ben fatto, originale, in grado di soddisfare gli europei, a un prezzo che non è ‘base’, ma che proprio per questo offre al consumatore anche la sensazione di acquistare un oggetto di valore. Insomma, oltre ai top di gamma (territorio di Apple e Samsung), all’ampia offerta intorno ai 200, 250 euro, e oltre alla fascia media perfettamente incarnata da device come Asus Zenfone 2, dagli annunci di Londra emerge l’idea di un’ulteriore possibile strategia: quella di offrire ‘quasi’ un top di gamma assoluto, a un prezzo inferiore, ma tale da far percepire il reale alto valore della proposta.

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Huawei P8, il più sottile tra gli smartphone top di gamma

Le originalità di Huawei P8

Vediamo nello specifico. Huawei P8, di cui riportiamo anche le prime impressioni dalla partecipazione all’evento di lancio, prima di tutto è curato nel design, nei materiali, nelle caratteristiche estetiche, che restano primo fattore di scelta per chi acquista uno smartphone. Quindi corpo unibody in alluminio in quattro colorazioni, profilo quanto mai vicino al design di iPhone 6, processo di stampaggio a iniezione, spessore di appena 6,4mm, design shark-gill a 3 strati e il retro realizzato in acciaio. Display da 5.2″ FHD (1920 x 1080), a 424ppi di densità. A questo sono state associate la potenza di Kirin 930 a 64bit, 3 Gbyte di Ram e 16 Gbyte di storage nella versione base (con memoria espandibile e per tutto il mercato europeo senza dual Sim) supporto 4G, WiFi ac e Bluetooth 4.0 con supporto NFC, tutto alimentato da una batteria da 2680 mAh.

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Huawei P8, il Ceo di Huawei Technologies Consumer Business Group Richard Yu bussa con le nocche sul display di Huawei P8 con le nocche, per ottenere il capture screen

Il salto verso l’alto però riguarda l’usabilità e le possibilità creative grazie a un comparto fotocamera particolarmente sviluppato (ne parliamo su ITespresso) e ad alcune gesture come il doppio colpo di nocca per catturare uno screenshot e il disegno di una “C” per copiare i contenuti. Le prime impressioni sono quelle di uno smartphone che per quanto riguarda la fotocamera è assolutamente un top di gamma, soprattutto nelle riprese low light. Originale soprattutto la nuova modalità per ritrovare lo smartphone ‘smarrito’ risvegliandolo e chiamandolo per nome. Lo metteremo alla prova.

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Huawei P8 nel panorama italiano

Qual è la strategia di Huawei per gli smartphone nel mercato italiano? Ne parliamo con Daniele De Grandis, executive director per l’Italia e la Svizzera di Huawei. In Italia Huawei realizza il 60 percento delle proprie vendite con la grande distribuzione e il 40 percento tramite gli operatori, evita la vendita diretta e si affida soddisfatta ai partner.

Impossibile prescindere dagli operatori quindi e da qui la scelta di rinunciare al dual sim, da essi così poco ben voluto. Spiega De Grandis: “In Italia Huawei cresce bene, mette a frutto le capacità ingegneristiche che sono nel dna dell’azienda da sempre. Sul mercato italiano non è più un problema posizionare un prodotto made in Cina, lo era tre anni fa quando sono arrivato, non oggi: tantissimi prodotti di qualità sono made in Cina,”.

Per Huawei il grande traguardo di quest’anno in Italia – traguardo raggiunto – è stato di rendere disponibile la gamma di prodotti a un pubblico molto vasto, proprio permeando tutti i canali di vendita. De Grandis: “La quarta posizione di marketshare per noi è stabile e consolidata, grazie al dialogo con tutti gli operatori di mercato. La fascia di prezzo di 499 euro crediamo che sia una soglia corretta perché Huawei P8 che arriva sul mercato da metà maggio, è ricco di contenuti, è lo stato dell’arte sia della nostra tecnologia sia dal punto di vista stilistico. In un mercato come quello italiano in cui la funzionalità non viene apprezzata senza la soddisfazione visiva, questo è fondamentale”. 

Sì, la via di Huawei è una via originale, ma in tre anni il vendor cinese ha compiuto un significativo percorso. E per il 2015 nessun obiettivo è precluso, “gli investimenti per arrivarci – chiude De Grandis – non mancano“.

In video i primi commenti con Daniele De Grandis, a caldo, subito dopo l’annuncio .

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