Huawei sigla due partnership (VMware e Commvault) con l’Europa nel cuore

Strategie

Durante la recente Huawei Channel Conference di Monaco, la società vede nel mercato enterprise il suo ambito di crescita principale per il prossimo futuro e in questo vale anche in Europa. Inoltre spiega le due recenti partnership siglate

Huawei vede nel mercato enterprise il suo ambito di crescita principale per il prossimo futuro e in questo vale anche in Europa, dove un ruolo preponderante è dato al canale perché la larga maggioranza (più del 90 percento) del business di Huawei Enterprise è indiretto.

Huawei ha già da tempo un suo programma di canale in essere per l’Europa e i suoi risultati sono buoni, con oltre 700 aziende partner che nel 2014 le hanno consentito di attivare oltre 200 progetti presso clienti, alcuni dei quali (circa 25) anche collegati al programma Horizon 2020 dell’Unione Europea.meeting, presentazione, formazione, roadshow, evento@shutterstock

La volontà di crescere ha spinto però l’azienda ad attivare un secondo programma di canale – il Solution Partner Program – dedicato in maniera specifica ai solution provider perché, ha spiegato Raymond Lau, President of Partner & Alliance, “Il mercato delle imprese è diverso da quello delle telecomunicazioni, ci sono molti settori verticali e specializzazioni per cui i partner di canale conoscono meglio le esigenze dei clienti rispetto a un fornitore”. In questa fase il nuovo programma di canale è rivolto soprattutto ad aziende tecnologiche come gli ISV e i produttori di hardware, ai fornitori di servizi come gli ISP o i cloud provider e alle aziende che offrono consulenza agli utenti finali.

L’obiettivo è quello di offrire, congiuntamente, alla clientela potenziale un pacchetto completo che comprenda prodotti, consulenza e servizi. Dal punto di vista dei potenziali partner di canale, invece, la collaborazione con Huawei dovrebbe rappresentare l’opportunità di differenziarsi dalla concorrenza grazie all’offerta molto estesa dell’azienda cinese.
In questo senso vanno anche viste due partnership che sono state ufficializzate durante la recente Huawei Channel Conference di Monaco. meeting, manager, donne@shutterstock

La prima, più tecnologica, è con VMware: le due aziende collaborano già da tempo nei settori dello storage e dei server, ora la collaborazione si estende al networking perché la piattaforma di SDN VMware NSX sarà integrabile con tutti gli switch della casa cinese. I test e le certificazioni sono in corso in queste settimane negli Stati Uniti. La collaborazione si rifletterà in attività di canale mirate da parte sia di Huawei sia di VMware. I partner delle due aziende avranno servizi di supporto tecnico specifici, reference design per semplificare le installazioni, attività di test e via dicendo. NSX presenta tra l’altro numerose opportunità di upselling, secondo VMware, perché il concetto del software-defined networking non è ancora assimilato dagli utenti come può esserlo quello della virtualizzazione di storage e computing.

La seconda collaborazione ufficializzata da Huawei riguarda Commvault, specializzata nelle soluzioni per la protezione dei dati. Le due aziende hanno sviluppato una soluzione congiunta che vede l’integrazione del software di protezione dei dati Commvault Simpana in qualsiasi sistema di storage OceanStor di Huawei, dai più piccoli 2200 ai più recenti 18000.

Opzionalmente è possibile aggiungervi anche application agent specifici e il software IntelliSnap in versione OEM per il backup e il recovery. Anche in questo caso ci saranno attività congiunte legate al canale, pensando in particolare a integratori e VAR che vogliono proporre ai loro clienti una soluzione trasversale per la gestione dei dati.