i-Faber: come la tecnologia aiuta i direttori di supply chain

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Ludovica Lardera

i-Faber ha realizzato la prima edizione dello User Experience Forum, progetto di co-innovation ideato dalla società e in collaborazione con Life-Interaction e H-Farm nata per dare vita a un incubatore di idee per innovare le funzionalità e i servizi della piattaforma di e-procurement con la community di i-Faber

La tecnologia utilizzata per rendere più efficienti i processi. L’innovazione porta a cambiare il vissuto e a esplorare le esigenze dei direttori di supply chain, dei fornitori attraverso, sempre, la tecnologia. Questa è i-Faber, società di Unicredit specializzata nella fornitura di servizi e soluzioni per la gestione del procurement e della supply chain, controllata da Unicredit e partecipata da Salini-Impregilo, ERG, Oracle.

Ludovica Lardera, i-Faber
Ludovica Lardera

La società ha realizzato pochi giorni fa la prima edizione dello User Experience Forum, progetto di co-innovation ideato dalla società e in collaborazione con Life-Interaction e H-Farm. Ludovica Lardera, amministratore delegato di i-Faber da un anno, sintetizza la società con 19 milioni di euro di fatturato e cento tra dipendenti e collaboratori.

Come è nata l’idea? E’ nata per dare vita a un incubatore di idee per innovare le funzionalità e i servizi della piattaforma di e-procurement con la community di i-Faber, migliorandone l’esperienza di fruizione, ha valorizzato il contributo delle aziende e degli utenti.

Oltre 35 utenti di aziende clienti di i-Faber e operanti in diversi settori hanno partecipato all’evento costituendo sette gruppi di lavoro guidati da un team di esperti di procurement e di innovation.

Siamo entusiasti del successo riscosso da questo primo progetto di open-innovation, che ci consentirà di migliorare le funzionalità della nostra piattaforma, partendo dalle reali esigenze dei buyer e seller,” ha dichiarato Lardera, coinvolta direttamente nella selezione dei progetti sviluppati. “Il grande entusiasmo dimostrato dai nostri clienti e l’elevato livello di creatività che caratterizza i lavori presentati, dimostra l’enorme potenziale di innovazione presente nella nostra Community, che con iniziative come questa e mettendo a fattor comune le nostre competenze, ci proponiamo di valorizzare, contribuendo ad evolvere in senso digitale e far crescere il mercato italiano del procurement”.

Ludovica Lardera
Ludovica Lardera

I sette gruppi si sono dedicati con inventiva e concretezza a sviluppare suggerimenti in relazione ai temi di vendor management, sourcing e supply collaboration della piattaforma. Tra questi, uno dei gruppi dedicati al sourcing ha presentato il progetto a cui la giuria ha attribuito il maggiore livello di creatività, innovatività e potenzialità di sviluppo.

Di rilievo anche l’idea condivisa dal team focalizzato sul tema vendor management, mirata alla valorizzazione del patrimonio fornitori in un mercato di fornitura globale.Infine, tra i workshop dedicati alla supply collaboration, un team in particolare ha sviluppato un’idea per facilitare sempre di più la comunicazione e la collaborazione con i fornitori.

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