I pagamenti con lo smartphone diventano realtà

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Intesa Sanpaolo e MasterCard lanciano l’evoluzione di Move and Pay, la piattaforma per i pagamenti in mobilità che consente ora di pagare avvicinando semplicemente il telefono a un Pos contactless abilitato al circuito MasterCard PayPass

Nel futuro, forse, sentiremo parlare sempre più spesso di pagamenti con moneta elettronica come, forse, azione contro l’illegalità e il riciclaggio di denaro. In questi giorni, Intesa Sanpaolo inaugura l’era dei pagamenti tramite smartphone.

La Banca ha presentato, con la collaborazione di MasterCard, l’evoluzione di Move and Pay, la piattaforma per i pagamenti in mobilità che consente ora di pagare avvicinando semplicemente il telefono a un Pos contactless abilitato al circuito MasterCard PayPass.

Sono migliaia e in costante crescita in Italia i punti vendita dove è già possibile pagare gli acquisti con il cellulare guadagnando tempo alla cassa. Circa la metà è dotata di POS della Setefi, società del Gruppo Intesa Sanpaolo leader nel settore dell’acquiring. Il Mobile Payment è una novità recente per il mercato italiano, destinata a cambiare le abitudini dei consumatori. Fare acquisti con il cellulare, dal caffè del mattino ad altre necessità quotidiane, diventerà un gesto familiare come lo è l’uso del telefonino nel nostro Paese.

La piattaforma Move and Pay di Intesa Sanpaolo è nata nel settembre 2011 con il servizio di trasferimento di fondi tra privati in modalità P2P (peer to peer). Da oggi si può usare per pagamenti di prossimità basati sulla tecnologia Near Field Communication. La sperimentazione prevede la consegna al cliente di un pacchetto completo contenente una carta prepagata Superflash, una SIM Noverca e un telefono NFC Samsung.

E’ quanto basta per pagare in modalità tap&go negli esercizi convenzionati con MasterCard PayPass, avvicinando semplicemente il cellulare ai POS di nuova generazione, trasferire fondi in modalità P2P, monitorare i movimenti e visualizzare gli esercenti che accettano pagamenti con il cellulare. Sono 600 gli utenti che in questi giorni stanno ricevendo il pacchetto e che sperimenteranno questo sistema a Torino e a Milano.

Sono dipendenti, clienti di Intesa Sanpaolo e rappresentanti del mondo accademico (Politecnico di Milano e Istituto Boella di Torino). Un numero telefonico dedicato assiste il cliente per ogni necessità legata allo strumento di pagamento, al telefono e alla Sim. Intesa Sanpaolo, con il contributo di Setefi, ha sviluppato il Mobile Proximity Payment utilizzando tecnologie d’avanguardia con l’obiettivo di favorirne la diffusione su su larga scala.

Autore: Redazione
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