IC Intracom Italia: per i prospect un web dedicato e azioni marketing ad hoc

Strategie
Alessio Perin, IC Intracom

Forte vocazione all’e-commerce, intrapreso oramai da circa 15 anni quando ancora in Italia l’e-commerce faceva numeri molto bassi, un portafoglio prodotti che da forte vocazione all’informatica si è allargato anche ad altri prodotti, in particolare all’elettronica di consumo. IC Intracom Italia svela le carte

Forte vocazione all’e-commerce, intrapreso oramai da circa 15 anni quando ancora in Italia l’e-commerce faceva numeri molto bassi, un portafoglio prodotti che da forte vocazione all’informatica si è allargato anche ad altri prodotti, in particolare all’elettronica di consumo, un approccio verso una clientela rappresentata dal negozio, dal piccolo al grande, agli installatori e marginalmente alla distribuzione organizzata. La realtà di cui si sta parlando è IC Intracom Italia, distributore che, dal 1990, consegna direttamente nei negozi dei propri rivenditori e o installatori, i prodotti, riducendo i costi di magazzino.

Alessio Perin, IC Intracom
Alessio Perin

“I nostri clienti sono i rivenditori finali, al momento ne abbiamo 50 mila dislocati in tutto il territorio italiano – sostiene Alessio Perin, titolare della societàsono dislocati in modo uniforme anche se con prevalenza nelle aree più industrializzate, come per esempio la Lombardia. Da forte impatto con l’informatica, abbiamo allargato il nostro bacino di prodotti distribuiti anche ad altri settori abbracciando per esempio il mondo dell’accessoristica, della data communication e prodotti per il networking fino alla illuminazione led. Proprio per questo ampliamento del portfolio, oggi il nostro bacino di potenziali clienti potrebbe allargarsi di almeno 150 mila prospect che tendiamo a raggiungere attraverso il nostro catalogo preparato ad hoc e aggiornato periodicamente tre volte l’anno che vede ancora una preminenza del settore informatico con uno sbocco anche in altri settori dell’elettronica di consumo”.

Ma come funziona l’approccio ai clienti prospect? Perin spiega che una volta ricevuto il catalogo ed eventualmente interessati, i prospect hanno a disposizione il sito internet della società al quale registrarsi e acconsentire a essere coinvolti in operazioni di web marketing. Ma la novità, che oramai giace in casa IC Intracom Italia da almeno 15 anni che, tuttavia, è esplosa anno dopo anno, è rappresentata dal canale e-commerce. “L’85% circa delle vendite sono effettuate prevalentemente attraverso transazioni online attraverso il portale web dedicato al mondo BtoB – continua Perin. Questa azienda ha intuito presto e molto prima dei principali competitor che l’e-commerce sarebbe stato e diventato un canale sempre più consolidato. IC IntracomAbbiamo iniziato a investire e orientarci verso questa direzione quando ancora l’e-commerce era agli albori e, il fatto di aver scommesso in un periodo in cui non si sospettava sarebbe esploso, ci ha di fatto dato una marcia in più e un vantaggio competitivo. Fare e-commerce non è cosa da poco – ribadisce Perin – noi gestiamo circa qualche migliaio di transazioni al giorno e realizzare piattaforme di e-commerce che sviluppino questi volumi è possibile ma non facile e richiede importanti investimenti. Aver iniziato ‘da giovani’ ci ha permesso di acquisire know how e le conoscenze corrette che difficilmente si acquisiscono in tempi rapidi. A oggi il commercio elettronico sta rivelandosi molto positivo crescendo a doppia cifra”.

Attualmente, i marchi di proprietà distribuiti da IC Intracom Italia sono Manhattan (accessori per computer), Intellinet (data communication e prodotti per il networking) e Techly (illuminazione LED, audio-video ed elettronica di consumo).

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