Il 2010 sarà l’anno delle Tv flat, ma non in Italia

Strategie

Cresce la domanda di tv a schermo piatto: Eito stima che nel 2010 saranno vendute 50 milioni di Tv flat, grazie anche a un calo netto dei prezzi. Boom in Spagna, mentre l’Italia resta al palo

Secondo Eito il 2010 continua ad essere l’anno delle Tv a schermo piatto: Eito prevede che 50 milioni di Tv flat saranno vendute entro l’anno, un incremento degli eventi sportivi in alta definizione (HdTv) e prezzi in caduta.

A trainare le Tv Flat saranno le Olimpiadi invernali e il Mondiale di calcio.

Secondo EITO, le vendite di Tv piatte in Gran Bretagna cresceranno del 5% a quota 10.5 milioni nel 2010. In Germania, il rialzo si attesterà sul 4.7% a 8.2 milioni di unità, circa come in Francia (4.6% a 6.9 milioni si Tv).Un vero e proprio boom avverrà in Spagna con una crescita a doppia cifra del 10% (a 5.4 milioni di unità).  L’Italia sarà però in controtendenza: in flessione del 4.1%, a 5.7 milioni di Tv.

Nonostante la crescita delle vendite, la caduta dei prezzi provocherà un declino del fatturato nella Ue: Eito prevede ricavi in discesa del 3% a 26.7 miliardi di euro. Thra il 2006 e il 2010, la media Ue dei prezzi oscillava tra 530 e 1,000 euro; invece nel 2010 i prezzi cadranno dell’8% (contro i 580 euro del 2009).

Anche secondo il rapporto “Deloitte 2010 Tmt Predictions”, la Tv rimarrà il totem centrale dell’intrattenimento digitale di massa. Resisterà anche il palinesto tradizionale e generalista, nonostante l’assalto di Tv on demand e pay-per-view. Potere invece alla convergenza: la Internet Tv piace (agli utenti multi-tasking) perché consente di ” navigare mentre si guarda la tv”.

Deloitte è invece scettica sugli e-reader: quotidiani e e-book reader digitali potrebbero vivere un anno meno facile del previsto.

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