Il “bufalo giallo”sbarca in Italia

Strategie

Apre a Milano la sede italiana della società di informatica giapponese
Buffalo Technology. Gli obiettivi e le prossime linee di prodotto nelle parole
di Kevin Vine, responsabile europeo

La società di informatica giapponese Buffalo Technology, uno dei più grandi
produttori di soluzioni di wireless networking, storage e flash memory(penne Usb
con memoria flash) per l’impiego domestico e in piccole realtà aziendali,è
appena sbarcata in Italia ed ha apertola sede italiana a Milano. Fondata nel1975
in Giappone, è stato uno dei primi produttori di memorie per computer e conta
oggi più di 800 impiegati in tutto il mondo, con un fatturato di oltre un
miliardo di dollari. Forte di oltre tre decenni di esperienza in periferiche
informatiche e apparecchiature di rete, Buffalo fornisce soluzioni innovative,
mantenendo una leadership tecnologica che ha fruttato alla casa giapponese
numerosi riconoscimenti internazionali per la facile implementazione,la
robustezza e l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei prodotti offerti.
Per saperne di più, abbiamo intervistato Kevin Vine, responsabile
europeo, e Nino Patané, appena nominato responsabile per l’Italia
.

Nino Patané, con una lunga esperienza nel campo It e networking, ha operatoper
molti anni in varie aziende come Data General, Dec, Xerox, US Robotics,3Com, ed
è attualmente anche presidente della società Trendeurope, che si occupa di
marketing internazionale di prodotti informatici.

CRN: Quali sono gli obiettivi e la ?value proposition? di Buffalo?

Kevin Vine:
In Giappone Buffalo è il prodotto releader di una completa
gamma di periferiche per Pc (monitor, tastiere, dischi,masterizzatori, prodotti
per networkinge accessori) e dispone di una delle più avanzate tecnologie di
produzione nel campo delle memorie a stato solido. Nei mercati internazionali
Buffalo Technologysi concentra su tre filoni di prodotti in rapida crescita:
apparati per reti Wlan, dischi di rete e portable storage (dischi esterni Usb e
flash memory su chiavetta Usb), che si rivolgono soprattutto ai mercati delle
Pmi, Soho e consumer.
Poiché siamo nati nel mercato consumer,poniamo particolare attenzione
all’usabilità dei nostri prodotti, ed è per questo che aderiamo al consorzio
Dlna (Digital LivingNetwork Alliance), che definisce le regole per realizzare
reti cablate e wireless basate su standard industriali aperti, incui possono
interoperare personal computer,prodotti dell’elettronica di consumo e apparecchi
mobili, in un ambiente che consente di condividere new media,contenuti e servizi
digitali. I nostri prodottisi distinguono soprattutto per la grande semplicità
d’uso. Infatti nelle piccole aziende, negli studi professionali e nelle case,
che costituiscono il nostro principale mercato di riferimento, normalmente non
ci sono specialisti di informatica ed è quindi importante fornire prodotti
facili da capire e capaci di autoconfigurarsi in modo intelligente.
Per esempio, poiché uno dei problemi più spinosi nell’installazione delle reti
wireless è la configurazione della crittografia, di difficile comprensione per i
non addetti ai lavori, abbiamo ideato il sistema Aoss (Airstation One-touch
Secure System), che semplicemente premendo un bottone inizia un dialogo tra
tutti i dispositivi wireless presenti in rete, determina i livelli di sicurezza
disponibili (Wep, Wpa, Wpa2)e imposta automaticamente in tutta la rete il più
alto livello di sicurezza gestibile da tutti i nodi. Tutti i prodotti escono
dalle nostre fabbriche, collocate soprattutto in Giappone e in Cina.

CRN: E le principali linee di prodotto?
K.V.:
Le tre principali aree di prodotto sono lo storage, sia Das
(Directly AttachedStorage) che Nas (Network Attached Storage),i prodotti per
wireless Lan e portable storage (memory stick e dischi Usb portatili). I nostri
prodotti di network storage TeraStation arrivano a 2 Terabyte di capacità e
comprendono due famiglie:TeraStation Pro, che si rivolge alle aziende,gestisce
dischi ridondanti in mirroring o Raid 5, dispone di un’interfaccia direte
Ethernet Gigabit e include il supporto Active Directory Microsoft, serverWeb/Ftp
e sistema di backup, mentre il modello home server si rivolge al mercato pros
umer ed è dotato di software perDigital Home certificato Dlna. Poi abbiamo
dischi esterni usb e firewire, alcuni dei quali in grado di eseguire il
mirroring automatico dei dati.
Produciamo memory di stick di vario tipo(dai modelli consumer a quelli
professionali),tra cui modelli molto sicuri e veloci,pensati per le grandi
organizzazioni(protezione con password, crittografia elettore di impronte
digitali), che sono trai più veloci del mondo e arrivano oggi fino a 16 Mb. Per
quanto riguarda il wireless, siamo stati i primi a introdurre sul mercato i
prodotti IEEE 802.11g. La nostra linea di prodotti permette di realizzare
piccole e medie Wlan aderenti a tutti gli standard più comuni, compreso
IEEE802.11n ancora in fase completa definizione.

CRN: Come sono ripartite le quote di mercato, e quali sono i target
di riferimento?
K.V.:
Siamo al primo posto a livello mondiale nel mercato del Network
Attached Storage per piccole aziende e mercato prosumer. Siamo al terzo o quarto
posto come produttori di dischi Usb e di memory stick (memorie flash Usb).
Storicamente,Buffalo era molto focalizzata sul mercato consumer, ma ora con i
nuovi prodotti Nas ad alte prestazioni siamo entrati in modo deciso anche nel
mercato delle Pmi. I nostri mercati di riferimento in Europa e in Italia sono
utenza residenziale,Soho e Pmi.

CRN.: I vostri principali concorrenti?
Nino Patané:
Nel campo dei dischi fissi, Lacie, Maxtor e Western
Digital. Per i memory stick, Keyston, SanDisk, Memorex e Verbatim. Nel
networking, Netgear, US Robotics e D-Link, anche se noi ci concentriamo solo sui
prodotti wireless.
I nostri prodotti hanno un buon rapporto prezzo/prestazioni, ma non competono
con i prodotti a basso costo?unbranded? provenienti dal far east,poiché teniamo
alla qualità e alle prestazioni.

CRN: Prodotti, concorrenti: quali sono invece le vostre strategie per
il canale?
N.P.:
Le vendite sono tutte attraverso i canali indiretti, soprattutto
tramite i distributori e le catene retail e le vendite online.
Siamo stati premiati più volte dai maggiori distributori di materiale It a
livello mondiale, come Ingram Micro e Tech Data,per i nostri prodotti e le
nostre politiche di canale.

CRN: E come pensate di muovervi nei prossimi mesi in Italia?
N.P.:
Il nostro primo obiettivo è costruire velocemente il canale di
distribuzione. Abbiamo già due distributori (Alias ed Executive),e stiamo
lavorando agli accordi con reseller online e catene retail.
Il supporto è già funzionante: esiste una hot line in italiano per assistere i
clienti italiani ed è in corso anche la localizzazione in italiano del sito
Internet
www.buffalo-technology.comIl
nostro obiettivo per il 2007 è introdurre il nostro marchio e costruire la brand
awareness investendo sulla comunicazione, e acquisire le prime quote di mercato
nelle nostre tre aree di riferimento: wireless Lan,dischi di rete e portable
storage.