Il mercato è cambiato

Mercato

Secondo Sirmi, più che di Information & Communication Technology oggi è opportuno parlare di Digital Technology, un megablog dove convergono più poli tecnologici quali l’It, le Tlc ma anche il settore dell’entertainment e del positioning

Il mercato è cambiato

Il mercato dell’Information & Communication Technology è cambiato. L’evoluzione dei prodotti tradizionalmente classificati come Ict, la convergenza tra loro e con componenti provenienti da mercati attigui, in particolare dal settore dell’elettronica di consumo, il mutamento dei modelli di acquisto dei clienti finali rientranti sia nell’utenza business, sia in quella consumer, rendono inattuale e riduttivo continuare a pensare in termini di mercato Ict, come se tutto fosse rimasto come una volta. Oggi l’industria dell’It propone apparati e software per la creazione, il trattamento e la gestione di informazioni e contenuti e i servizi di implementazione e gestione; il settore delle Tlc fornisce infrastrutture e servizi di erogazione di contenuti e applicazioni e diventa componente integrante dello scenario It. L’area dell’elettronica di consumo rende disponibili device di fruizione grazie a cui accedere a contenuti di diverso tipo, mentre l’industria dell’entertainment e quella dei media rendono disponibili contenuti digitali diffusivi e ad agevole accesso, che non troverebbero mercato senza una convergenza dell’industria Ict. Per questo, più che di mercato Ict è sempre più opportuno parlare di mercato della Digital Technology, fusione di più mercati, in cui sono compresi ogni tipo di prodotto e tecnologia digitale e qualsiasi servizio correlato, escludendo solo il settore dei media e del broadcasting, anch’esso in convergenza verso uno scenario unico. Sono queste alcune riflessioni emerse dalla ricerca “Societ