Il mercato dei PC è più forte della crisi economica

Strategie

Il mercato dei Pc non conosce crisi e, in controtendenza con l’andamento dell’economia, cresce del 16%, trainato dalle vendite europee. Rallenta l’area Asia e Pacifico. A rivelarlo un rapporto Idc

Recessione, stagnazione, inflazione e rallentamento dell’economia? Tutto vero ad eccezione del mercato Pc, che non sembra risentirne, almeno per ora, anche se segnali contrastanti non vanno sottovalutati. Secondo Idc, il mercato Pc è cresciuto a due cifre, del 16%, trainato da Europa (e da tutto il mercato Emea), mentre l’Asia/Pacifico rallenta. Anche la solida trimestrale di Intel dimostra che nell’hi-tech il mercato sta tenendo. Certo, ci sono dei nèi: in Usa il mercato è fiacco per il secondo trimestre consecutivo (i Pc venduti sono cresciuti di appena il 3,6% nel secondo trimestre e del 4,6% nel primo). Però a preoccupare di più è scoprire che anche l’Asia/Pacifico rallenti, dimostrandosi non immune dalla crisi dei mutui subprime e del credito Usa. Ma Idc conferma: l’impatto della crisi per ora non si è abbattuto sul mercato Pc.

Tra i Top vendor Hp è cresciuta un po’ sopra la media mercato, mantenendo il comando della classifica con una quota di mercato del 18,9%. Segue Dell, in crescita del 12%, a quota 16,8%, mentre terza si piazza Acer al 9,9%, quarta Lenovo al 7,9% e chiude il quintetto Toshiba al 4,4%. Anche Apple è in grande spolvero: secondo Idc è al 3,3% a livello mondiale e in Usa al 7,8%; secondo Gartner, Apple è cresciuta del 38% nel trimestre, e ora detiene un market share in Usa dell’8,5%, contro il 6,2% di un anno fa.

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