Il mobile banking e i social media rendono più diligenti i clienti della banca

Strategie

Secondo quando emerge dall’indagine internazionale Ing su Mobile Banking, Social Media & Financial Behaviour condotta in 12 Paesi su un campione di circa 11mila individui. I risparmiatori che usano il mobile banking hanno più controllo del denaro, intensificano il rapporto con la banca, vanno meno in rosso e pagano in tempo le bollette. I social media hanno un ruolo importante nelle loro decisioni finanziarie

Il mobile banking e i social media influenzano i comportamenti e le decisioni finanziarie delle persone.

Secondo quando emerge dall’indagine internazionale Ing su Mobile Banking, Social Media & Financial Behaviour condotta in 12 Paesi su un campione di circa 11mila individui. I risparmiatori che usano il mobile banking sentono di avere più controllo del proprio denaro, intensificano il rapporto con la banca, vanno meno in rosso e pagano in tempo le bollette. I social media svolgono un ruolo importante nelle loro decisioni finanziarie.

Dall’indagine emerge che il 23% degli italiani over 18 utilizza servizi di mobile banking, di poco al di sotto della media europea. L’adozione del mobile banking in Italia è destinata a crescere almeno del 7% dei non utilizzatori nei prossimi 6 mesi. Tale è la percentuale infatti dei non utilizzatori che si dichiara propenso a passare al mobile banking, con un potenziale di circa 800 mila nuovi utilizzatori solo nel territorio italiano. (Si vedano alcuni grafici esplicativi in fondo all’articolo, ndr)

Damiano Castelli, Ing Direct, Ceo
Damiano Castelli, Ing Direct, Ceo

Se si osserva la rapidità con cui i nostri clienti hanno scaricato la App, 200mila download in 6 mesi con una media di 1.100 al giorno, e i dati di accesso a ingdirect.it da mobile raddoppiati in un anno, possiamo affermare che ciò che evidenzia la ricerca è linea con i risultati che stiamo registrando in termini di utilizzo mobile dei nostri clienti. L’approccio Ing Direct – afferma Damiano Castelli, ceo di Ing Direct Italiasi basa sul “self-first” e “advice when needed”, ciò significa fornire al cliente tutti gli strumenti che lo rendono autonomo nella gestione dei propri risparmi attraverso i canali digitali e essere disponibile per la consulenza di prodotti più complessi. II cliente acquista, infatti, un maggior empowerment per poter gestire in perfetta autonomia i propri risparmi. In ING crediamo che il mobile abbia tutta la potenzialità per diventare nel giro di qualche anno un canale di contatto e di utilizzo pressoché quotidiano anche nel rapporto con la banca. Oggi il 95% delle operazioni dei nostri clienti avviene tramite canali digitali e l’obiettivo per i prossimi 5 anni è diventare al 98% digitali nel servicing.”

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