Il network scopre i servizi

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Un John Chambers in gran spolvero si e” speso mercoledi” mattina sul palco del Convention Center di San Diego, in California, per il tradizionale Cisco Partner Summit

Un John Chambers in gran spolvero si è speso mercoledì mattina sul palco del Convention Center di San Diego, in California, per il tradizionale Cisco Partner Summit. “E” proprio quando le cose vanno bene che si deve cambiare. Non solo la tecnologia, ma anche il business model”, ha detto Chambers, presidente e ceo di Cisco. Così il vendor prepara per i partner un nuovo programma di canale per cogliere al meglio le opportunità di business. L”obiettivo è quello di spingere i partner oltre la vendita dei singoli prodotti hardware, verso la vendita di soluzioni che accanto a switching e routing, prevedano anche apparati di sicurezza e di Ip telephony. Soprattutto Chambers raccomanda di buttarsi sui servizi, che sicuramente generano margini superiori e, a livello mondiale, nel 2006 identificano un mercato di 44 miliardi di dollari, leggermente superiore a quello dell”hardware. Gestione da remoto delle reti e applicazioni varie per riempire di contenuti le infrastrutture. Lo storage come servizio è stato suggerito un numero di volte così elevato da far quasi pensare a un ingresso del vendor in questo mercato. “Le reti sono sempre più intelligenti e stanno diventando le piattaforme di base per qualsiasi tipo di comunicazione”, ha detto Keith Goodwin, senior vice president for Worldwirde Channels di Cisco Systems. “Una transizione che fa crescere significativamente il mercato indirizzabile per Cisco e i suoi partner”. Il nuovo modello di canale prevede quindi di premiare sempre di più le specializzazioni in aree ritenute strategiche. Così accanto ai tradizionali partner Gold e Silver, acquistano un’ importanza decisiva le specializzazioni Express e Advanced e soprattutto la nuova categoria Master, che sta a designare una conoscenza approfondita della materia, una sorta di super esperto. La transizione al nuovo modello dovrebbe completarsi entro marzo 2008. Ma già nei prossimi mesi vedranno la luce le prime due specializzazioni, delle sei previste: il Master Unified Communication Specialization e il Master Security Specialization.