Il nuovo tape drive di StorageTek

Strategie

Il modello Sun StorageTek T10000 di fascia enterprise incrementa del 250% la densità e del 400% la velocità di throughput rispetto al precedente modello T9940B

Aumentare l’efficienza e ridurre i costi, mitigare i rischi associati alla protezione dei dati e ridurre la complessità per migliorare l’utilizzo dei dati a forte impatto sul business. Questi sono gli obiettivi presi in considerazione nel progettare il nuovo tape drive di fascia enterprise Sun StorageTek T10000, che propone velocità di throughput di 120 megabyte al secondo, fino a 500 gigabyte non compressi di capacità o un terabyte di dati compressi per singola cartuccia oltre alla connettività dual-port Fibre Channel e Ficon. Il tape drive, che dispone di tecnologia Secure media VolSafe, rispetto al precedente modello StorageTek T9940B, incrementa del 250% la densità e del 400% la velocità di throughput. Il Cern, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, sta al momento collaudando il nuovo tape drive. “Oltre a raddoppiare la capacità storage rispetto ai precedenti tape drive di Sun StorageTek, il modello T10000 permetterà ai nostri laboratori di occupare meno spazio per le librerie automatizzate, eseguire più lavoro e ridurre i rischi assicurando il funzionamento del drive in modalità near 24×7”, afferma Charles Curran, Storage Consultant del Cern. “Il nuovo tape drive – spiega Marina Tedone, Enterprise Tape Business Manager, StorageTek Emea – sarà distribuito sia in modo diretto, sia tramite canale. In questo ultimo caso sarà reso disponibile mediante business partner con le competenze adeguate per proporre tape drive di classe enterprise, in grado di portare all’utente finale valore aggiunto”. Nella visione di StorageTek il tape resta una tecnologia vincente. “I dischi magnetici possono fornire ai data center un accesso ai dati più veloce del tape, ma le imprese che hanno scelto i dischi per il backup e l’archivio hanno sacrificato la longevità dei dati e i vantaggi in termini di costo dei nastri”, afferma Vincenzo Matteo, Responsabile Pre-Sales, StorageTek Italia. “Le tecnologie alternative come i dischi ottici e le memorie flash a stato solido servono efficacemente alcune nicchie di storage ma non forniscono la vasta applicabilità e il vantaggio prestazioni/ prezzo del tape, che rimane la scelta ottimale all’interno dei data center per l’affidabilità, il basso costo e la gestione sicura dei dati a lunga durata”.