Il passaggio dei cellulari Nokia a Microsoft è definitivo. Anche le autorità cinesi dicono si

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Nokia Lumia 1520

Via libera dalle autorità cinesi al passaggio della divisione cellulari di Nokia a Microsoft. L’operazione, come descritta a settembre scorso, avrebbe previsto un esborso da parte di Microsoft di un valore pari a 5,44 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari) e così è

Via libera dalle autorità cinesi al passaggio della divisione cellulari di Nokia a Microsoft. L’operazione, come descritta a settembre scorso, avrebbe previsto un esborso da parte di Microsoft di un valore pari a 5,44 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari) e così è.

L’accordo, siglato a settembre, ha ricevuto l’autorizzazione da parte della Commissione Europea, del Dipartimento di Giustizia americano e di altre giurisdizioni e dovrebbe essere perfezionato ad aprile. Ma il vero ostacolo era rappresentato proprio dalle autorità cinesi, che secondo quanto riporta Mf-Dj, rappresentava proprio lo step decisivo alla “conclusione della transazione che ridisegnerà le attività della società finlandese e darà slancio ai business del colosso dei software statunitense”.
Nell’accordo reso noto a settembre, si precisava che  32.000 dipendenti Nokia passassero a Microsoft, compresi i 4.700 impiegati in Finlandia e i 18.300 attivi in tutto il mondo nelle attività produttive.

L’accordo con Nokia, spesso oggetto di speculazioni di borsa e di report di analisti, fu raggiunto dopo mesi di incontri, ma le trattative hanno subito un’accelerazione solo da febbraio dell’anno scorso, a partire dal Mobile World Congress di Barcellona e in particolare da un incontro tra Ballmer e il presidente di Nokia Risto Siilasmaa, e trovato quale unico ostacolo, secondo quanto riporto a giugno dal Wall Street Journal, le divergenze sul prezzo della transazione.

Nokia Lumia 1520

L’acquisizione rappresenta per Microsoft la dimostrazione della necessità per la multinazionale di Redmond di rafforzare la presenza in un mercato come quello degli smartphone dominato da Apple e dal sistema operativo di Google Android. Per quanto riguarda Nokia, la transazione è la prova di quanto sia ormai diventato sempre più difficile competere con Apple e Samsung e, quindi, della necessità di vendere attività che stanno drenando risorse senza soluzione di continuità. Negli ultimi anni, incalzata dalle innovazioni introdotte dalla concorrenza nel segmento degli smartphone, il gruppo finlandese ha subito una crisi di risultati che ha portato alla perdita dopo 14 anni della leadership mondiale nelle vendite di cellulari.

“Microsoft punta ad accelerare la crescita dei risultati e della propria quota di mercato nel settore dei dispositivi mobili attraverso l’innovazione, maggiori sinergie, unione di brand e integrazione di maketing”, ha spiegato la società statunitense, mentre Nokia ha affermato che l’accordo migliorerà la posizione finanziaria e “fornirà una solida base per futuri investimenti nei business ancora in portafoglio”.

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