Il web premia il commercio elettronico

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In base alla ricerca “E-Commerce: Scenari, Trend, Limiti ed Opportunità “, presentata da Business International – Fiera Milano Media in occasione dell’evento E-Commerce Power, il negozio fisico è preferito dalle aziende (74%), il Web è al 2° posto come canale di vendita con il 58% delle preferenze, Channel Shop (13%), Social Network (12%) e infine Mobile (9%)

Il web premia il commercio elettronico. Nonostante il canale tradizionale resti sempre in cima alle vendite, l’online si sta facendo strada e, il web, in particolare, inizia a stimolare le preferenze degli acquirenti con il 58%. Questo è il quadro che emerge dalla ricerca “E-Commerce: Scenari, Trend, Limiti ed Opportunità “ , presentata da Business International – Fiera Milano Media in occasione dell’evento E-Commerce Power, si è proposta di evidenziare la propensione e la familiarità delle imprese italiane con il Commercio Elettronico .

E’ emerso come sempre un quadro costituito da luci e ombre. Le notizie positive sono che nonostante il negozio fisico risulti essere ancora il canale di vendita preferito dalle aziende (74%), l’on-line retail si va sempre più affermando attraverso le sue molteplici forme: Web – al 2° posto come canale di vendita con il 58% delle preferenze, Channel Shop (13%), Social Network (12%) e infine Mobile (9%).

Passando alle note negative , solo il 29% delle aziende dichiara di possedere ed utilizzare un negozio elettronico . Tra le aziende invece che ancora non sono dotate di un punto vendita elettronico , il 34% dichiara di non aver intenzione di utilizzarne uno in futuro , mentre il 37% prevede di implementarlo in futuro, ma non prima di 3 anni . La principale motivazione al mancato utilizzo dell’e-Commerce il fatto di non trovarlo adatto e utile alla propria tipologia di business. In alcuni casi tuttavia questo dato risulta essere influenzato da una scarsa conoscenza da parte delle aziende stesse di potenzialità, opportunità e ambiti di applicazione attuali del commercio elettronico e dalla poca propensione a confrontarsi con benchmark esteri.

Il principale obiettivo legato alla decisione di utilizzare il commercio elettronico in un prossimo futuro resta quello del raggiungimento di particolari target di mercato , seguito dalle finalità di incrementare la propensione all’acquisto e di diminuire i costi di struttura, promozione e rappresentanza. Si rivela dunque prevalente la percezione dell’e-Commerce come strumento in grado di consentire un immediato ampliamento del mercato di riferimento e di raggiungere una clientela diversa e più ampia rispetto a quella raggiungibile con tool di vendita più tradizionali. In sintesi la vendita online, consentendo di abbattere alcuni costi tradizionali connessi alla vendita diretta al pubblico, si dimostra nei fatti un canale che permette un maggiore guadagno, che può tradursi in una riduzione dei prezzi per un prodotto più competitivo sul mercato.

Tra i principali ostacoli citati dalle aziende che già utilizzano l’e-Commerce c’è invece la difficoltà a raggiungere soddisfacenti tassi di conversione dei visitatori in clienti, legata soprattutto allo scetticismo dei consumatori verso forme di pagamento, garanzie di qualità sul prodotto, spedizioni e assistenza post-vendita . Tra i canali in cui si ha intenzione di investire maggiormente nel prossimo anno figurano il Web (77%), i Social Media (65%), e il Mobile (54%). Infine, altro dato interessante è quello relativo al fatturato proveniente da vendite online, che per il 60% delle aziende intervistate è inferiore al 10% del totale. .

Autore: Channelbiz
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