Immaginarsi la ripresa

Strategie

La ripresa, a detta dei guru del Fondo Monetario Internazionale, ci sarà a partire da fine anno.

Il contesto geopolitico è sotto gli occhi di tutti, così come è sotto gli occhi di tutti la situazione economica del nostro Paese che registra una caduta della domanda dei beni durevoli superiore al 2%. Una macro analisi importante che se riportata nel nostro settore significa riduzione dei consumi soprattutto nel settore consumer, praticamente sparito. Non è che gli altri target di mercato se la passino troppo bene, molti si aspettano nuovo business dal mondo delle piccole e medie imprese, ma poi queste come fanno a investire e essere profittevoli se la situazione economica è quello che è? Molti altri invece si aspettano sempre di più dalle gare pubbliche, senza pensare che poi per tenersi in tasca almeno un euro di guadagno si deve aver approntato un meccanismo perfetto, se no sono dolori (Senza far nomi, più di un operatore si è scottato, per non dire bruciato). E allora che fare? Prima di tutto bisogna guardarsi dentro e ripensare alla propria azienda rivedendo le strutture di costo ma soprattutto, per non fare la fine di implodere solamente sull’effetto costi, vedere il mercato. Cosa vuol dire? Facendo un paragone con la bolla internet non è che le aziende della net economy siano sparite, tutte; le migliori, in termini di business, continuano a esserci e a prosperare. Ecco, secondo il sottoscritto, l’operatore ict deve prendere in esame i vari segmenti di mercato e vedere quelli che possono dare una reale opportunità. E sviluppare il business modellato su queste attività ovviamente in un’ ottica di scenario economico piatto. Certo non è una soluzione strategica, diciamo che è una soluzione tattica ma che può permettere di navigare in acque più sicure in attesa della ripresa, che a detta dei guru del Fondo Monetario Internazionale ci sarà a partire da fine anno.