Infor: l’integrazione la fa da padrona nella strategia 2011

Strategie

Durante Inforum 2010, i vertici di Infor hanno fatto il punto sul 2010 e anticipato le strategie 2011. Le novità riguardano: la reportistica, Infor 24, Companion e Ion

Sono quattro le prime novità che coinvolgeranno Infor nel 2011. Companion e Infor Ion, che saranno rilasciate a fine gennaio, la reportistica e Infor 24. I vertici di Infor hanno radunato partner e clienti durante l’Inforum 2010 che si è tenuto ai primi di dicembre a Milano.

Come ogni anno, la società ha fatto il punto della situazione, tracciando un quadro prospettico di quello che andrà a fare nel prossimo anno. “Il primo semestre dell’anno fiscale 2009/2010 ha visto una crescita nel fatturato del 7% – ha spiegato Enza Fumarola, Vp sales Erp Sud Europa di Infore per questo dobbiamo ringraziare il network dei partner che ci ha aiutati a raggiungere questo risultato. Sono entrati nuovi partner che operano nell’ambito dell’asset management e Erp, nonché nuove partnership nella supply chain che vanno a completare il panorama d’offerta”.

Enza Fumarola, Vp sales Erp Sud Europa di Infor

Il business che ruota attorno all’Erp è basato su alcuni punti fermi. “In primis tornare a una posizione di leader in ambito Erp, inserire nuove figure professionali, come product manager, pre sales e sales manager – spiega Jeff Abbott, Vp Global Alliances and Channel facilitare l’integrazione tra le applicazioni Infor; multiple deployment options. Software as a service e cloud computing sulle quali avremo delle novità”.

Abbott spiega le novità per il prossimo anno: “La strategia di prodotto è focalizzata su quattro componenti chiave. Focus sulla facilità d’uso, facilità di navigazione, single sing on, in sintesi una nuova Infor User experience. Inoltre, facilità di connessione, nuova integrazione di servizi, cloud, reporting e analytics”.

E’ Massimo Capoccia, director product management Ion di Infor a sviscerare le novità, anticipando proprio una release a gennaio 2011. “Abbiamo raccolto i feedback dei clienti e i problemi principali individuati dai più grandi è l’integrazione.  Nell’industria del software non siamo ancora tarati a mettere in comunicazione le applicazioni – spiega Capoccia – dobbiamo sempre copiare middleware per permettere la comunicazione. Dobbiamo specializzarci maggiormente e arrivare, come succede nel mondo hardware, ad avere una chiave Usb per stabilire una connessione. In secondo luogo – prosegue Capoccianon abbiamo una percezione anticipata del problema che ha un cliente, ma siamo presenti solo a problema avvenuto, quando di fatto il cliente si arrabbia. Infine avremmo bisogno di avere dati sempre freschi per fare azioni di reportistica puntuali. Per fare questo – prosegue – dovremmo sempre cercare in data base transazionali dove i report non sono aggiornati come dovrebbero. Dobbiamo poi considerare che da qui a cinque anni sempre più software saranno in cloud e questo crea altri problemi, come l’integrazione, per esempio.

Massimo Capoccia, director product management Ion di Infor

Sul cloud , le nostre tecnologie sono pronte. Abbiamo quattro iniziative di investimento, come diceva Abbott, lavorate con gli sviluppatori: integrazione, business process management (un motore di workflow e un motore che monitorizza il business), tecnologia Bi per avere tutti i dati per fare Bi reporting , multichannel (si pensi allo sviluppo di soluzioni su più canali come l’Ipad, i tablet, ecc.). Avevamo la piattaforma Infor Open Soa – continua Capoccia – ma riguardando i progetti e le novità ci siamo accorti di non essere molto rapidi. Open Soa era utile e strategiche per la tecnologia utile per eventi e cloud, ma i clienti si trovavano spiazzati dovendo passare repentinamente anche per l’architettura My day, che causava ritardi e perdite di tempo. Con Ion faremo solamente l’integrazione – spiega Capoccia – Per sviluppare il portale con My day sarà lanciata Companyon che, previa installazione di Microsoft Sharepoint, tutto risulta integrato”.

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