iolo technologies porta il dottore del Pc in Italia

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iolo technologies sbarca in Italia con il software di Pc tune-up per la manutenzione automatica del computer, System Mechanic. Una versione retail e dal 2011 una corporate per un canale distributivo tutto in costruzione

Obiettivo: 300 mila licenze nel 2011. Approccio iniziale al mercato retail (Gdo e Gds) e sviluppo del canale online per poi passare anche al mercato corporate, con una versione ad hoc entro il primo trimestre del prossimo anno. E’ questa la strategia che si è prefissata iolo technologies, società californiana specializzata nello sviluppo di software di Pc tune-up, che sbarca anche in Italia con il proprio software System Mechanic per la manutenzione automatica dei computer.

System Mechanic – spiega Alessandro Peruzzo, presidente di Peruzzo Multimedia Companyè già distribuito in 33 paesi nel mondo e detiene primati soprattutto in Francia e Germania. Perché abbiamo deciso di sposare questo prodotto? Per la bontà rilevata dopo svariati test e conferme, come quella che arriva dagli Stati Uniti dove Dell installa una white label di System Mechanic per aumentare l’efficienza dei suoi prodotti”.

System Mechanic è compatibile con i sistemi operativi Windows 7, Vista e Xp, 32 e 64 bit, installati su desktop, laptop e netbook, disponibile in sei lingue tra cui l’italiano.

iolo technolgies è rappresentata in Italia da All Security Net, società che fa parte del Gruppo Peruzzo Multimedia Company.

Peruzzo fa il punto anche sulla distribuzione in Italia.
La prima versione a essere distribuita sarà quella consumer, dedicata al mercato retail, per il quale sono già in pista le catene della grande distribuzione organizzata e specializzata che esporranno a scaffale le ‘scatole’ del prodotto a 39 euro per postazioni fino a tre Pc. Inoltre – spiega Peruzzo – partirà il canale online (www.system-mechanic.it) attraverso il quale sarà possibile anche scaricare gli aggiornamenti, nonché sottoscrivere abbonamenti al software e arginare così i problemi legati ai netbook che non possedendo il lettore cd, non potrebbero installare il software acquistato a scatola”.

iolo technologies sta però studiando anche il lancio della versione corporate di System Mechanic, la versione 10.0, dedicata alle aziende “Aziende di medio-grandi dimensioni”, precisa Domenico Fusco, direttore vendite di Peruzzo Multimedia Company.

Per il lancio a distribuzione di questa versione, la società sta ancora cercando i tasselli giusti per completare il mosaico. iolo creerà da zero un programma di canale e sta scovando nuovi distributori che non pestino i piedi a un’altra società che sta sotto il cappello di Peruzzo Muiltimedia Company, cioè Panda Security. “La versione corporate sarà venduta dal primo trimestre 2011 attraverso la consolle di gestione centralizzata , proprio per agevolare le imprese a non  aggiornare ogni singolo computer”.

Il management della Peruzzo Multimedia Company spiega che ci potrebbero essere operazioni in bundle ed esclude che gli attuali distributori di Panda Security possano diventare anche quelli di iolo technologies. “Stiamo incontrando almeno tre distributori ma siamo ancora in alto mare, mettendo a punto un nuovo programma di canale”, spiega Fusco.

A domanda sulla tipologia di distributore, più a volume o più a valore, i vertici della società confermano che un distributore a valore sarebbe efficace “soprattutto quando lanceremo la versione corporate di System Mechanic”, afferma Fusco. “Con System Mechanic, l’obiettivo di iolo technologies – spiega Peruzzo – è coprire il 45% del mercato retail e la restante percentuale dedicarla al mercato corporate, considerato poi che si tratta di andare a costruire un canale distributivo vergine per prodotti come System Mechanic”.

iolo technologies ha già iniziato a vagliare il mercato italiano e ha già stretto un accordo, sempre per il proprio software, con i laboratori di Cdc. “Abbiamo stretto un rapporto che promuove il software presso i laboratori di Computer Discount (Cdc). Il primo laboratorio interessato – spiega Fusco – è quello di Milano, per il quale siamo quasi alla conclusione della definizione dell’accordo”.

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