iPad: boom vendite in Italia ma in Europa pesa la scure del prezzo

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Secondo analisti, l’Europa e la Gran Bretagna in particolare, sono le terre in cui è più costoso acquistare l’apple iPad

E’ arrivata anche in Italia l’onda iPad.

Come per l’iPhone anche per l’iPad si sono create code e attese davanti ai negozi fino a realizzare vendite da capogiro. A pochi giorni dal lancio europeo, analisti ed esperti iniziano dare qualche spiegazione. Come, per esempio, l’analisi sul prezzo.

Secondo il CommSec iPad Index australiano l’Europa e la Gran Bretagna sono i posti più cari al mondo per comprare i nuovi iPad di Apple, con prezzi che sono di circa un quarto superiori a quelli praticati negli Usa. La tavoletta digitale, che ha scatenato la corsa all’acquisto degli appassionati negli Usa e dalla settimana scorsa anche in Europa, dovrebbe avere all’incirca lo stesso prezzo in tutto il mondo con cambi applicati correttamente. “Nel Regno Unito, in Germania, Francia e Italia un iPad costa il 20-25% più che negli Usa – ha affermato Craig James, capo economista alla Comm Sec divisione scambio azioni dell’australiana Commonwealth Bank a Reuters. “La domanda è se Apple ha imposto un prezzo troppo alto sul mercato europeo o se la sterlina e l’euro debbano essere svalutati ulteriormente per portare in linea il prezzo globale”.

L’indice CommSec è una variazione moderna del precedente indice Big Mac stilato dalla rivista The Economist e confronta il prezzo dell’iPad in dieci Paesi, compresi Germania, Francia, Italia, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Australia e Canada.

I prezzi delle versioni meno care con solo WiFi-variano dai 499 dollari negli Usa all’equivalente di 620 dollari in Gran Bretagna per il modello base 16 gigabyte. Paesi come Canada (520 dollari), Giappone (536) e Australia (533) arrotondano il prezzo base.

All’altro estremo, il modello iPad 64gb con WiFi e connettività 3G costa 829 dollari negli Usa e il corrispettivo di 1.010 dollari in Gran Bretagna, di 980 dollari in Germania, Francia e Italia.

La tavoletta è assolutamente uguale in tutto il mondo, dice CommSec, così in teoria le differenze dovrebbero dipendere solo da spese di spedizione e tasse locali.

Ma i problemi dei debiti pubblici in Europa e Gran Bretagna hanno colpito euro e sterlina nei mesi recenti, creando scompiglio nelle valute a livello globale.

Per saperne di più guarda il video esclusivo sull’Apple iPad da ITespresso.it

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