iPhone e Wii sostengono i chip di movimento

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Il mercato dei dispositivi per sistemi micro-elettro-meccanici potrebbe raggiungere 7,3 miliardi di dollari e 11 entro il 2011. I prodotti di Nintendo e Apple hanno fomentato questo successo

L’iPhone e la Wii sono gli artefici del successo dei chip di movimento. Lo smartphone di casa Apple e la consolle Nintendo hanno suscitato l’interesse sui chip dotati di sensori di movimento da applicare a gadget portatili tanto da indurrei produttori ad affrontare il fenomeno.

Citando fonti indipendenti, Tsmc, produttore taiwanese di chip, ha affermato che quest’anno il mercato dei dispositivi per sistemi micro-elettro-meccanici (Mems), in grado di identificare i movimenti utilizzando sensori di accelerazione, potrebbe raggiungere i 7,3 miliardi di dollari e gli 11 miliardi di dollari entro il 2011. I chip funzionano attraverso piccoli giroscopi e accelerometri incorporati, che individuano l’ampiezza e la direzione dell’accelerazione, permettendo ad esempio all’iPhone di Apple, di far girare le foto sul display a seconda di come si tiene il telefono, e agli utenti di Wii di giocare muovendo un dispositivo di controllo collegato alle console.

Anche Sony ha fatto il suo ingresso nel mercato dei chip di movimento, con il Rolly, lettore Mp3 ovale che permette agli utenti di regolare il volume semplicemente rigirando il dispositivo fra le mani. I chip di tipo Mems, attualmente prodotti da STMicroelectronics, che rifornisce Apple e Nintendo, Freescale, Texas Instruments e Hp, hanno fatto capolino per la prima volta sul mercato di massa attraverso dispositivi come gli airbag.

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