ITS, le Tlc seguono le regole dei marines

Strategie

Marco Dellamotta, capo di ITS, spiega la strategia dell’azienda che ha un fatturato di circa 2 milioni di euro l’anno e si appoggia a clienti di taglio piccolo/medio, da 50 a 100 persone, con alcune eccezioni come per Kpmg di cui è fornitore storico per tutte le 35 sedi in Italia

ITS: piccola ma cattiva come un marine. Marco Dellamotta, capo della società attiva nel mercato delle telecomunicazioni da oltre 20 anni, la definisce così, la sua creatura. Il capo di ITS sostiene che da sempre segue un filo conduttore: quello di rimanere fedele a se stessa. La società segue i clienti in quattro diverse fasi: l’analisi durante la quale ITS studia con i clienti le soluzioni aderenti alle esigenze; la vendita, la società offre i prodotti più confacenti; l’installazione e l’assistenza.

Dellamotta, capo della società in Italia ha definito questa azienda “piccola ma cattiva, al pari dei marines. I nostri collaboratori lavorano con noi da molto tempo, siamo una piccola realtà ma siamo determinati e abbiamo raggiunto una qualità di clientela e una tranquillità finanziaria che ci permette di essere fedeli a noi stessi. Siamo in controtendenza con un mercato in restrizione e continuiamo a crescere e ad investire in personale e know how”. L’attitudine della società è l’orientamento al problem solving e al valore delle persone.

Marco Dellamotta
Marco Dellamotta

Secondo la filosofia lavorativa di Dellamotta, il personale deve innanzitutto ‘vivere bene per poter lavorare altrettanto bene’ quindi puntare su valori etici che porti appunto il fattore umano al primo posto nella scala dei valori aziendali al pari della qualità dei servizi offerti. Il capo di ITS spiega il valore del personale anche attraverso la gestione di qualche difficoltà sorta in passato: “Abbiamo avuto due anni pesanti – dice – il 2012 e il 2013, sono stati anni in cui ci siamo scontrati con la crisi ma siamo riusciti a superarla grazie a un piccolo ‘tesoretto’ che avevamo accantonato e che ci ha permesso di continuare senza lasciare a casa nessun dipendente”.

Oggi, spiega, l’azienda ha un fatturato di circa 2 milioni di euro l’anno e si appoggia a clienti di taglio piccolo/medio, da 50 a 100 persone, con alcune eccezioni come per Kpmg di cui è fornitore storico per tutte le 35 sedi in Italia. “La nostra principale attività è il Networking e, grazie alla partnership con Cisco, progettiamo e realizziamo sistemi di fonia, voce e dati, su Ip, sistemi di Viodeoconferenza e, grazie al consolidamento della partnership con la stessa Cisco,  realizziamo anche  progetti particolari per la security che portiamo avanti insieme a un altro partner storico del calibro di Computer Gross. Oltre a questo ci avvaliamo di una serie di collaborazioni anche con società di ingegneria attraverso le quali riusciamo a fornire servizi su software di ultima generazione”.

Oltre a Cisco e Computer Gross, ITS si avvale anche di altri partner come Grenke (con loro ITS offre il noleggio dei beni strumentali) e di Panasonic con la quale la società ha realizzato le principali installazioni in Italia come per esempio per Kpmg per cui è stata realizzata un’installazione nella sede di Roma e sistemato i ponti.

Lavorando all’esterno, in cantieri e spesso in situazioni difficili, Dellamotta spiega quanto sia fondamentale la sicurezza sul lavoro, così come è importante reinvestire i guadagni nelle competenze “abbiamo bisogno di gente preparata e per questo dobbiamo pagarla nel 2000 abbiamo acquisito il primo certificato di qualità a cui hanno fatto seguito gli altri” chiude. Una realtà aziendale, dunque, che fa della qualità a 360 gradi la sua filosofia quotidiana. 

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