Jabra in ascesa sulle partnership tecnologiche

News

I vertici Jabra confermano, anche per il 2011, l’interesse per le partnership tecnologiche con Cisco, Microsoft e Avaya, solo per citarne alcuni, e l’impronta sull’Unified communications attraverso soluzioni da proporre ai partner

Sempre più Unified communications e impronta decisa sulle partnership tecnologhe. A distanza di qualche mese, oggi i vertici di Jabra confermano la strategia che vuole sia partnership tecnologiche sempre più solide con multinazionali del calibro di Microsoft, Cisco, Avaya, solo per citarne alcuni, e con realtà più locali, tipo Promelit, Voismart, sia il richiamo all’Unified communications. E’ Adriano Palomba, country manager di Jabra Italia a tirare le somme sul 2010 e ad anticipare informazioni sul 2011. “Lo scorso anno – afferma – il team si è dedicato a supportare i partner tecnologici”.

E in questa direzione vanno i neo assunti sales engineer di cui aveva parlato Palomba a Channel Insider. Si tratta di Umberto Serra, entrato in Jabra nel settembre 2010 dove ricopre il ruolo nell’ambito dell’High Touch Team e Mauro Caule, entrato in Gn Netcom, la società che supporta il brand Jabra, nel maggio 2009 dove svolge l’attività di creazione della domanda dei prodotti Jabra presso gli utenti finali.

L’obiettivo che si era prefissata Jabra, con l’arrivo di queste figure, è quello, attraverso azioni di scouting e sviluppo di deal sui nominativi risultanti da azioni di telemarketing, di avvicinare potenziali clienti. Tutto questo senza abbandonare il canale tradizionale. “Un altro obiettivo è accompagnare gli utenti finali sui partner affrontando il tema dell’unified communications. Nel 2010 – continua Palomba – abbiamo rafforzato il rapporto col canale e sui partner, in particolare, siamo orgogliosi dei vendor che ci hanno chiamati e scelti, come il caso di Microsoft, nostro partner tecnologico, con il quale abbiamo affrontato un approccio ‘alla voce’ dei Pc”.

Insomma, quello che emerge, da qualche anno a questa parte, è che in casa Jabra, il messaggio che deve passare è che non “si può parlare più di sole cuffie ma di soluzioni”, continua Palomba, e in questa direzione vanno le partnership con altri vendor.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore