Kaspersky Lab: più tutela contro il cyber bullismo

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Protezione del device e dell’individuo, tutela della privacy, sicurezza del denaro e dei figli. Sono questi alcune delle principali preoccupazioni degli utenti che si connettono a Internet ed emerse dalla ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International. Presentata la linea di prodotti 2015

Protezione del device e dell’individuo, tutela della privacy, sicurezza del denaro e dei figli. Sono questi alcune delle principali preoccupazioni degli utenti che si connettono a Internet ed emerse dalla ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International.

L’occasione per presentare questi dati è stata l’occasione per presentare la nuova linea di prodotti per utenti privati: Kaspersky Antivirus 2015, Kaspersky Internet Security 2015 e Kaspersky Internet Security – Multi device 2015.
Aldo Del Bò, da poco nominato Marketing Director Europe Kaspersky Lab sottolinea come il trend futuro sia racchiuso nella protezione dei device e degli individui, senza trascurare il fenomeno del cyber bullismo. E proprio su questo punto, lo studio Kaspersky Lab in collaborazione con B2B International analizza le cyber minacce per bambini e adolescenti.

Oltre ai contenuti indesiderati, Internet porta con sé il pericolo, anche del cyber bullismo. Gli aggressori possono sfruttare tutti i canali di interazione online, tra cui social network, forum, chat e servizi di messaggistica. Il 45% degli intervistati ha ammesso che i propri figli sono stati minacciati o offesi online. I genitori spesso tardano ad accorgersi del problema: il 34% ha affermato di non aver capito che c’era un problema per un lungo periodo di tempo.

Aldo del Bò
Aldo del Bò

Spesso poi, fenomeni di cyber bullismo passano dall’online all’offline, come segnalato dal 34% degli intervistati. I fenomeni di cyber bullismo lasciano frite anche perché colpiscono adolescenti tra i 12 e i 15 anni. Il 24% degli intervistati ha affermato che i propri figli ha impiegato molto tempo per riprendersi. Nonostante queste preoccupazioni il 13% degli intervistati ha affermato di non aver attuato alcuna misura preventiva per proteggere i figli online. In generale, sempre secondo la ricerca, il 77% delle persone che utilizzano dispositivi basati su diverse piattaforme, richiede soluzioni di sicurezza multipiattaforma.

Lo studio ha evidenziato che il 23% dei genitori è preoccupato che i figli siano esposti a rischi online, di questi il 12% ha affermato che i propri figli hanno visionato contenuti inappropriati in rete mentre l’8% che ha comunicato con sconosciuti o persone non ritenute affidabili. Un altro problema riscontrato (dal 32% degli intervistati) è il timore che i figli spendano denaro online senza che loro lo sappiano e questo avviene spesso anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante le partite. Infatti il 21% degli interpellati ha avuto esperienza di perdita di denaro (o di dati) a causa di incidenti avvenuti mentre i figli utilizzavano Internet.

3D_KIS15Per quel riguarda gli strumenti che i genitori utilizzano per proteggere i propri figli, la ricerca ha evidenziato che 40% sorveglia i figli mentre navigano online, invece il 12% ha chiesto al proprio provider di bloccare l’accesso a siti inappropriati.

Il 43% degli intervistati afferma di aver spiegato ai propri figli cosa siano le cyber minacce e di parlarne con loro regolarmente mentre il 21% cerca di controllare i propri figli diventando loro contatti nei social network. “La nostra ricerca ha evidenziato che i genitori riconoscono i possibili rischi che i figli possono correre navigando in Internet ma solo il 23% ha installato software di parental control che aiutano ad evitare che i bambini vengano a contatto con siti o contenuti non appropriati alla loro età”, afferma Morten Lehn, Managing Director Kaspersky Lab Italia. “Queste soluzioni ovviamente non sostituiscono l’occhio vigile dei genitori o il dialogo ma sono un valido aiuto soprattutto perché, anche grazie al diffondersi di tablet e smartphone, le occasioni di essere collegati a Internet sono cresciute in modo esponenziale ed è sempre più difficile pensare di controllarli”.

La pirateria informatica legata all’uso di webcam, o all’intercettazione di immagini dalle webcam, è uno dei modi di sfruttare i malware per lo spionaggio online. Molti utenti prestano poca attenzione a quello che potrebbe essere registrato sulle proprie webcam, nonostante le fotocamere siano in grado di catturare immagini di documenti contenenti dati bancari, carte di credito o semplicemente attività personali che non si desidera esporre alla visione di sconosciuti. Per la sicurezza dei clienti e per far si che non vengano osservati senza il loro consenso, Kaspersky Lab ha sviluppato la funzionalità Webcam Protection, che aiuta a monitorare quali applicazioni cercano di connettersi alla webcam, avverte l’utente circa il tentativo di accesso e, se necessario, blocca l’accesso alla webcam.
Protezione Cryptomalware per la salvaguardia di dati e privacy
Una delle più gravi minacce per documenti, immagini e musica degli utenti è il cryptomalware, o malware che cripta i file e chiede un riscatto prima di ripristinare l’accesso alle informazioni. Una volta che i dati vengono crittografati, neppure la rimozione del malware può ripristinare l’accesso ai file, Kaspersky Lab ha creato un modo per recuperare l’accesso ai dati senza pagare alcun riscatto. Il modulo System Watcher di Kaspersky Lab analizza tutti i processi in esecuzione sul sistema operativo e dispone di una funzionalità di backup dei dati. Quando System Watcher rileva un programma sospetto che tenta di modificare un file utente, crea immediatamente una copia di backup locale di quel file, libero da qualsiasi cambiamento esterno. Se ulteriori osservazioni indicano che il programma che ha cambiato il file era nocivo, allora le modifiche saranno riportate ai livelli precedenti.

Wi-Fi Security Notification
Nelle mani dei criminali, le reti wireless pubbliche possono facilmente diventare un ulteriore strumento per intercettare i dati degli utenti. Ecco perché, Kaspersky Lab ha introdotto il modulo Wi-Fi Security Notification nella nuova edizione di Kaspersky Internet Security. Questo modulo verifica la sicurezza degli hotspot Wi-Fi e allerta l’utente circa eventuali minacce, come ad esempio una connessione di rete vulnerabile o la trasmissione di una password non protetta via Internet. Gli utenti ricevono anche consigli e raccomandazioni su come configurare in modo sicuro la propria rete Wi-Fi domestica.3D_KAV15

Oltre a queste nuove caratteristiche, le versioni 2015 del portfolio prodotti dedicati alla sicurezza domestica di Kaspersky Lab comprendono una serie di miglioramenti aggiuntivi:
·     Kaspersky Internet Security e Kaspersky Anti-Virus ora includono aggiornamenti e upgrade automatici alle nuove versioni. Con questa innovazione gli utenti disporranno sempre della versione più recente e affidabile dei loro prodotti di sicurezza, senza dover scaricare manualmente e installare gli aggiornamenti.
·     Sono stati introdotti miglioramenti al modulo Safe Money per proteggere le transazioni finanziarie online in ogni fase. Ora Safe Money blocca le applicazioni di terze parti che tentano di accedere alla clipboard del browser che può contenere temporaneamente dati riservati (come ad esempio le credenziali di accesso). Il modulo Safe Money continua a offrire protezione contro la tecnologia screen-capture, le estensioni nocive del browser e altre minacce realizzate dai cybercriminali per rubare denaro1.
·     Per gli utenti di reti Wi-Fi a pagamento e connessioni 3G o LTE, la soluzione include la funzione Cost-Aware Networking, in grado di ridurre la quantità di dati comunicati dal prodotto tramite la rete.
·     Nel modulo anti-phishing, che aiuta l’utente ad evitare pagine web indesiderate e dannose, sono stati introdotti miglioramenti alla tecnologia di analisi di testi, immagini e link, che permettono di rilevare più velocemente e in modo più preciso i falsi siti web progettati per rubare denaro e informazioni sensibili dell’utente.
·     L’interfaccia del menù principale è stata unificata per tutti i prodotti rendendo la navigazione più semplice, indipendentemente dalla versione del sistema operativo o dal prodotto. L’attenzione al consumo di risorse ha contribuito a migliorare l’efficacia degli strumenti di sicurezza senza compromettere le prestazioni del sistema operativo.

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