Kobo Arc, test e slideshow

Prodotti
Kobo Arc

In prova il device Kobo Arc e i servizi eReader di Kobo. Il sistema che vuole sfidare Amazon, proposto in Italia da Mondadori

Kobo è una giovane società canadese (nata nel 2009), di proprietà della giapponese Rakuten, ma con sede a Toronto, nota per la sua tecnologia di eReading. La differenza principale tra il proprio ecosistema e quello di Amazon è basata sul fatto che il sistema di gestione digitale dei diritti sulle opere dell’ingenio poggia sul Drm di Adobe e, ovunque questa piattaforma è supportata, è possibile fruire appieno dei titoli di ebook acquistati online, indipendentemente dall’editore che li propone. Allo stesso tempo Kobo propone un suo proprio servizio di eReading che dispone di oltre 2 milioni e mezzo di titoli tra ebook, periodici e quotidiani. Ora Kobo è presente anche in Italia e i suoi device sono proposti in tutti i punti vendita Mondadori.

Per Kobo Esistono già anche app per la piattaforma Apple, Blackberry, Android e per alcuni prodotti Windows. Un’altra differenza marcata con Amazon è la maggiore vocazione social, tanto che è possibile usufruire dei servizi Kobo eReader direttamente con il proprio account di Facebook. E’ una scelta, quella di Kobo, anche di marketing virale, considerato che sono previsti premi per gli utenti che leggono molto e che invogliano a farlo e il sistema propone con una certa frequenza all’utente di esprimere il proprio parere su alcuni titoli proposti.

Dunque, Mondadori in Italia propone come device d’elezione proprio gli eBook Reader di Kobo.
L’offerta è così declinata: a partire da 79 euro fino a 129 euro sono disponibili diversi eBook Reader a inchiostro elettronico (la tecnologia dei Kindle di Amazon, per intenderci) touch e non, in diverse colorazioni.
Oltre questo prezzo è entrato a catalogo Kobo Arc tablet che costa nella configurazione da 16 Gbyte 129 euro e, con la memoria da 32 Gbyte, 249 euro (bianco o nero). Kobo Arc è a tutti gli effetti un tablet Android che al suo interno ha preinstallati i servizi Kobo. E’ questo il device che utilizziamo per la nostra prova.

 Kobo Arc

Il tablet è basato sul sistema operativo Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich, lavora con una Cpu Texas Instruments a 1,5 GHz, con 1 Gbyte di Ram. Il display da 7 pollici ha una risoluzione 1.280×800 pixel (215 punti per pollice).
La tavoletta, che non eccelle dal punto di vista estetico per il design, con i bordi rialzati a cornice, ha un ottimo grip grazie alla parte posteriore lievemente gommata. Non sono previsti slot di espansione per la memoria. La connettività supporta il WiFi n, e al momento non sono previsti a catalogo device Kobo Arc con connettività 3G.
I sistemi di comando sono ridotti al minimo: tasto di accensione e controllo volume. Originale la disposizione del minijack per le cuffie, appena sopra il selettore del volume. Kobo Arc è inoltre dotato di WebCam. Il connettore microUSB è al centro sul profilo inferiore, da qui si procede per la ricarica (il caricatore è incluso nella confezione, non così nel caso di Amazone Kindle Fire) e per la sincronizzazione con il computer.

Kobo Arc, esperienza d’uso e giudizio

La configurazione iniziale richiede i soliti passaggi tipici dei tablet, per quanto sia data priorità alla creazione di un account utente Kobo, su quella di Google. La registrazione si porta a termine semplicemente con la scelta di un indirizzo di posta valido e la scelta di una password, non sono richiesti altri dati. All’avvio il nostro Kobo Arc ha richiesto subito un aggiornamento corposo del software di circa 380 Mbyte. Non sono pochi per un device nuovo. Ci ha stupito in positivo invece che la registrazione di un account Google avvenga solo all’effettivo utilizzo di uno dei servizi di Mountain View e non venga proposta immediatamente.
Una volta operativi, il device propone un’interfaccia personalizzata con particolari cartelle, si chiamano Tapestry, che possono contenere, libri, siti Web, video, o raggruppare determinate applicazioni. In base ai vostri raggruppamenti Kobo proporrà la fruizione di particolari contenuti o servizi. I Tapestry si alimentano semplicemente salvando nella Home contenuti e siti ritenuti di interesse e poi raggruppandoli sovrapponendo le icone.

Kobo Arc
Il sistema dei Tapestry per raggruppare i contenuti

Vogliamo subito far notare che con Kobo Arc, basato su Android è possibile comunque leggere anche i propri titoli Amazon Kindle, perché anche su questo device si può installare l’applicazione di Amazon per la lettura degli eBook, essendo a tutti gli effetti un tablet con Android.
Non è male. Le app si scaricano normalmente dal PlayStore di Google, certo in questo caso dopo essersi registrati con l’account Google.
Altre personalizzazioni della proposta Mondadori, oltre a quelle del servizio Kobo (precaricato si trova un unico libro), riguardano la preinstallazione delle app per leggere Donna Moderna, Grazia, Sale & Pepe (tutti per 3 mesi gratuiti), Panorama e ovviamente per assaggiare la proposta Sport Mediaset, Video Mediaset e guardare in streaming TgCom 24.

Il device non presenta la caratteristica fluidità di gesture né di Amazon Kindle Fire HD (con cui è in diretta competizione), né dei tablet Apple, risulta un po’ impiantato. Anche sfogliando il catalogo nello store di Kobo si nota in modo evidente. E’ invece favorevole a Kobo in un confronto con la proposta Amazon la maggiore disponibilità di app, ma questo semplicemente per il fatto che Kobo Arc è, a tutti gli effetti, un tablet economico con Android. Il sistema Tapestry è interessante, anche se avendo provato entrambi i device preferiamo la semplicità lineare della proposta Amazon, per quanto il sistema resti più chiuso. Tapestry è funzionale anche a identificare i gusti dell’utente e il sistema Kobo è più interattivo rispetto a quello proposto da Amazon, ma anche un poco più invasivo: vengono per esempio proposte valutazioni di titoli, ed è più sollecitata l’interazione con il mondo social con eventuali segnalazioni da parte del lettore di recensioni e titoli appena conclusi.
La durata della batteria è superiore alle otto ore, certo nulla a che vedere con l’autonomia dei device a inchiostro elettronico che assicurano anche un’autonomia superiore al mese di utilizzo.

Quello che manca a Kobo, ed è a nostro avviso il punto più dolente, è tutto l’ecosistema cloud che è il vero punto di forza di Amazon. Certo, gli acquisti effettuati sono visualizzabili ovunque, ma non c’è un sistema così sofisticato, come ha Amazo,n per la gestione dei titoli e WhisperSync resta pertanto ancora un punto di confronto. In fase di acquisto abbiamo avuto una prima piccola esperienza negativa, alla scelta di un titolo dal device siamo stati inviati a una pagina Web inesistente con la segnalazione della connessione internet interrotta (mentre in realtà continuavamo a navigare perfettamente), con un semplice riavvio poi tutto ha funzionato per il meglio. Riteniamo che il sistema – promettente – sia comunque ancora ben da rodare.

La procedura di pagamento dei contenuti acquistati su Kobo può essere effettuata tramite Visa, Mastercard e PayPal ma non American Express e Diners. E se si acquista dal device non è prevista l’opzione PayPal. Si può salvare sui server Kobo il numero della propria carta di credito per non doverlo immettere ogni volta. Una volta effettuato il pagamento, a noi che abbiamo proceduto all’acquisto con il nostro computer, è stato proposto il download del file ePub Adobe direttamente sul pc- pronto per la sincronizzazione tramite cavo con il nostro Kobo Arc – e allo stesso tempo è comparso il titolo pronto per il download anche direttamente sul tablet e su tutti gli smartphone su cui abbiamo installata la app Kobo. Non è necessario quindi collegare il dispositivo al computer. Ci ha un po’ infastidito, dopo esserci registrati correttamente sul sito inMondadori.it, che propone Kobo Arc, e da cui già si possono già scegliere i titoli, essere poi rimandati al sito Kokobooks per dover effettuare un’altra procedura di login e concludere l’acquisto, come raccontato.

Kobo Arc Tapestry

Immagine 1 di 11

Ecco come si presenta il sistema di raggruppamento Tapestry, sulla base del quale il device propone suggerimenti e nuove iniziative all'utente

Quanto sei aggiornato sul mondo dei tablet? Mettiti alla prova, rispondi al nostro QUIZ

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore