L’e-commerce svetta fra le sei tendenze del 2017

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L'e-commerce svetta fra le sei tendenze del 2017
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Oggi il consumatore è sempre più digitale ed evoluto. Sia l’azienda che il piccolo artigiano dovranno sviluppare una presenza strategica online, seguendo le sei tendenze che si affermeranno nel corso dell’anno. Ecco quali, a partire dall’e-commerce

L’e-commerce non conosce crisi: la spesa è in crescita sia negli Stati Uniti che in Europa, con proiezioni positive soprattutto su mobile. Secondo Nielsen, l’e-commerce svetta fra le sei tendenze da tenere d’occhio nel 2017.

Secondo Forrester, i pagamenti da mobile negli Stati Uniti toccheranno i 142 miliardi di dollari già nel 2019. La gestione del processo di vendita online diventa cruciale per molte attività commerciali e necessita di un’attenta e puntuale valutazione di carattere strategico: il successo di un progetto di e-commerce va attribuito a molti elementi, non puramente tecnologici, che trovano un’applicazione finale nella user experience globale quale fattore critico di successo.

Le tendenze tecnologiche che guideranno il 2017 continuano ad essere legate all’innovazione digitale: secondo Nielsen, la generazione dei Millennial, ovvero i nati tra il 1980 e il 2000, cresciuti a braccetto con la tecnologia, costituisce oggi il più grande gruppo di consumatori responsabile della maggior parte delle decisioni d’acquisto. Questo aspetto ha un impatto diretto sui processi di business di ogni azienda, dove l’innovazione tecnologica assume importanza per sviluppare mercato e competere con successo. I nuovi strumenti vanno adeguati alle nuove esigenze sociali, che possiamo riassumere in 6 punti. Del primo – l’e-commerce – abbiamo già parlato.

L'e-commerce svetta fra le sei tendenze del 2017
L’e-commerce svetta fra le sei tendenze del 2017

Al secondo posto si piazza personal il branding Web. I social media sono la vetrina di ogni business. E il personal branding è l’elemento per puntare al successo personale e per far aumentare il proprio valore aggiunto che oggi deve emergere soprattutto in rete.

Sul terzo gradino del podio, si posiziona il crowdfunding, con cui anche le piccole aziende possono raccogliere i fondi necessari per avviare nuovi progetti imprenditoriali, grazie alla compartecipazione di più persone (il crowd: la folla) che decidono di investire dal basso, finanziando i progetti che ritengono migliori. Così si superano gli ostacoli e la difficoltà di accedere al credito ordinario delle banche tradizionali.

Lo smartworking è la quarta tendenza nel 2017: abbiamo assistito a un vero boom, insieme alla diffusione degli spazi di coworking: consente di conciliare vita-lavoro e inoltre migliora la produttività aziendale. Oggi la possibilità di connettersi velocemente su Skype o altre piattaforme di conferenza permette di interagire anche in remoto.

La quinta tendenza è la velocità: Instant Messaging e le comunicazioni sono sempre più rapide: la comunicazione aziendale (sia interna che esterna) segue di pari passo l’evoluzione delle nostre abitudini quotidiane, che ci vedono proiettati verso la massima velocità di fruizione.

Infine, al sesto posto è l’enfasi sulla green economy. I millenial sono sempre più orientati al tema del green business selezionando aziende attente al sociale, che si preoccupano della salute del pianeta anche attraverso i prodotti che consumano. Se le abitudini delle persone si evolvono, cambiano i nostri clienti e devono mutare anche le imprese. Oggi il consumatore è sempre più digitale ed esigente: per questo, sia l’azienda che il piccolo artigiano dovranno sviluppare una presenza strategica online, seguendo le sei tendenze che si affermeranno nel corso dell’anno.

Autore: Channelbiz
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