La febbre del commercio elettronico

Mercato

E’ in costante crescita l’e-commerce B2C. Nel 2006 si prevede possa esserci
un incremento del 45% rispetto allo scorso anno.

Il dato è stato fornito nel corso del recente incontro dedicato
all’argomento, svoltosi a Milano: Netcomm, the Italian eCommerce Forum, è il
primo forum dedicato al B2C (business-to-consumer) organizzato nel nostro paese.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati 2006 della ricerca
condotta nell’ambito dell’Osservatorio permanente sul B2C Netcomm presso School
of Management del Politecnico di Milano.
Se quest’anno fosse confermata la crescita del 45%, per un valore di 4 miliardi
di euro, sarebbe la sesta volta che il settore registra incrementi con
percentuali intorno al 50%. A essere particolarmente gettonate dalla clientela,
sono alcune categorie merceologiche, come la vendita di biglietti, viaggi,
assicurazioni auto ed elettronica di consumo. La penetrazione però, rimane
ancora bassissima, valutata meno dell’1% del valore di beni e servizi
acquistati.
Il settore del turismo è il più avanti, con transazioni superiori a 1.7 miliardi
di euro e una crescita coerente con quella del mercato, pur rimanendo quest’anno
stabile in termini percentuali: 43%. In aumento informatica ed elettronica di
consumo che, nel 2006, supererà le assicurazioni posizionandosi al secondo posto
con un valore superiore a 420 milioni di euro (11% del mercato). Altrettanto
bene sta andando l’abbigliamento e l’editoria, musica e audiovisivi, mentre il
grocery potrebbe rimanere fermo. Aumenta molto il peso della categoria ?altro?,
in particolare per l’ottimo andamento delle vendite C2c su eBay.
Il mercato è dominato da venti operatori, che complessivamente rappresenteranno,
a fine 2006, il 75% del nostro commercio elettronico. Questa tendenza, secondo
gli esperti, è generata dai vantaggi competitivi acquisiti dai top player a cui
fa da contraltare l’assenza di nuove iniziative di rilievo nel canale online con
il giusto commitment e con idee di business vincenti.
L’export delle aziende italiane, quest’anno dovrebbe registrare un deciso
incremento, +80%, attestandosi a 650 milioni di euro, a fronte dei 370 regi
strati nel 2005.
Il sistema di pagamento preferito è rappresentato dalle carte di credito, usate
nel 70% dei casi, seguite dal sistema Paypal, bonifici e modalità in
contrassegno.