La guerra Apple-Samsung fa bene ai competitor. Da Nokia con Windows phone ad Amazon

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Il caso Apple-Samsung si sposta in Borsa. Giornata drammatica per Samsung, giornata all’insegna dell’ottimismo per Apple, Nokia e Google. Ecco perchè è ancora presto per parlare di sconfitta in casa Samsung

Dopo il tribunale (ma non finisce qui) il caso Samsung-Apple si sposta in Borsa e apre scenari interessanti sia sul fronte dei competitor sia per quanto riguarda  la distribuzione.

Nel giorno di apertura delle Borse, dopo il verdetto, Samsung ha perso oltre 12 miliardi di capitalizzazione e il titolo è crollato di oltre il 7%, spiega ilSole24ore, così come Google, legato al software Android, ha ceduto l’1,39% mentre Apple ha brindato con un massimo storico a quota 680,87 dollari per chiudere con un rialzo definitivo di quasi il 2%.

Nel frattempo, Apple ha chiesto uno stop alle vendite di otto modelli di smartphone negli Usa. Secondo analisti del settore le cose non potranno essere certe e chiare se non alla conclusione del processo in appello. Google, dal canto suo, ha già messo le mani avanti rassicurando i produttori di smartphone che usano Android di non temere perché il verdetto sarà ridiscusso in appello e ad altri analisti è parso eccessivo l’accanimento borsistico nei confronti di Samsung.

In primis perché la sanzione di oltre il miliardo di dollari è sopportabile dal colosso sud coreano dato che “conta solo l’1,5% dei ricavi annuali del suo business delle telecomunicazioni”, cita ilSole24ore. Il contenzioso legale non è ancora terminato e di strada da fare ce n’è, inoltre non si deve trascurare il fatto che Samsung resta fornitore di punta per Apple pertanto, secondo il quotidiano economico finanziario, togliere dallo scaffale americano i prodotti Samsung minerebbe di certo gli equilibri politici tra le due aziende e porterebbe conseguenze negative anche alla stessa Apple.

Samsung è pronta rispondere e afferma che, se non bastasse, sarebbe disposta ad arrivare fino alla Corte suprema degli Stati Uniti. Infine, come ricorda LaStampa.it, la guerra tra le due società non dovrebbe fermare la tecnologia e lo sviluppo di novità ma spingere affinché i competitor non stiano fermi ma muovano il progresso “il caso Apple-Samsung non deve ritardare il progresso. Se la squadra Android (…)prenderà il verdetto come una sfida per superare Apple in quanto a innovazione, allora i consumatori potrebbero trovarsi ad avere interessanti nuove alternative”.

Infatti, secondo gli analisti di Nomura, ricorda ilSole24ore, i vincitori, parziali, di questo processo in realtà sono i produttori che ruotano attorno a Windows phone. E’ il caso di Nokia che, in Borsa, ha avuto un incremento di quasi l’8% e la querelle tra Apple e Samsung fa bene alla società, un tempo in vetta alle vendite e ora in difficoltà.

Ottimo battage pubblicitario anche per l’imminente presentazione del primo smartphone che utilizza la nuova versione di Windows phone. “Mentre Android e Apple si scannano, Microsoft è rimasta in attesa e ora è ben posizionata per entrare in campo e indurre i consumatori a passare da Android a Windows”, spiega ilSole24ore. Gregorio Paolini, dal blog Glenville ricorda poi che vi è un altro competior da non sottovalutare ed è Amazon che, con il nuovo Kindle Fire e un nuovo smartphone, è pronta a dare battaglia.

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