La primavera di Olivieri

Strategie

Questa è la stagione cui il Distribution Sales Manager Xerox Office Italy
& Greece si paragona, e resta ancorato a un quadro impressionista.
Se fosse un piatto sarebbe una fiorentina ben cotta

Un trascinatore lo è stato da adolescente, quando organizzava i festini di
capodanno in puro stile napoletano, è stato fondatore di diverse radio private a
Milano, rischiò di affondare con il suo gommone. Questo è il ritratto di
Massimo Olivieri, distribution sales manager Xerox Office
Italy & Greece
.

CRN: Chi è Massimo Olivieri?
Un cinquantenne con lo spirito di un giovane neoassunto.

CRN: Come ricorda il periodo dell’adolescenza?
Uno dei più belli e interessanti della mia vita. Ero un trascinatore,
un ragazzo abbastanza agitato. Prima che iniziassi ad aprire la quarta radio
privata di Milano, io e altri amici avevamo aperto una radio sperimentale per i
radioamatori dell’epoca.

CRN: Qual è stato il percorso di studi?
Il liceo scientifico a Milano e poi mi sono iscritto a Ingegneria elettronica al
Politecnico di Milano.

CRN: Quanto è necessario, oggi, indossare una maschera?

A trent’anni tanto, a quarant’anni ci si pensa, a cinquant’anni, noooo, c’è già
abbastanza ipocrisia, non creiamone altra!

CRN: Quali sono i suoi hobby?
Lo sci, il giardinaggio, ho un piccolo gommone che mi fa scoprire tanti scorci
di mare stupendi.

CRN: Si ricorda un episodio particolare?
Una volta sono affondato. Eravamo io e mia moglie in Grecia e stavamo
girando l’arcipelago e, nel tornare indietro, ad un certo punto abbiamo iniziato
a imbarcare acqua, abbiamo remato per raggiungere la riva più vicina e a 5 metri
da quella, il gommone è affondato.

CRN: Qual è il pregio che ammira negli altri e cosa le da fastidio?

Ammiro la capacità di essere visionari e poi mettere in pratica queste
idee. Mi da fastidio la visione a breve termine delle cose senza un futuro.

CRN: A chi si sentirebbe di dire grazie e perché?
Ai miei genitori, a mia moglie per la pazienza nei miei confronti.

CRN: Se non facesse il lavoro che fa cosa farebbe?
Aprirei un bed and breakfast.

CRN: Con la bacchetta magica quali sarebbero i primi desideri che
esaudirebbe?

Vincere una lotteria e condividere la vincita.

CRN: Se fosse un piatto quale sarebbe?
Una fiorentina ben cotta.

CRN: Se fosse una stagione dell’anno?
La primavera.

CRN: Infine, se fosse un quadro che genere sarebbe?
Sarei un quadro impressionista dal quale emergano la natura, i laghi e le donne.

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