La ripresa che verrà

Strategie

Partenza di una nuova stagione editoriale

Eccoci, di nuovo, al nastro di partenza di una nuova stagione editoriale, con la speranza che questa faccia da preludio alla ripresa del settore ict e dell’economia in generale. E che questa possa avvenire, finalmente, è più che una ipotesi temeraria. Infatti ormai i rapporti più qualificati fanno presagire una ripresa negli Usa già a partire dall’autunno, mentre si dovrà aspettare il 2004 per avere una vera ripresa economica nella terra italica. Almeno questo promettono gli studi di Prometeia-Banca Intesa, nella quale viene evidenziato come la produzione industriale nel 2003 rimarrà sui livelli dello scorso anno, mostrando però un’accelerazione a partire dal prossimo anno (+1,7 per cento) e soprattutto nel 2005 (con un +2,5 per cento). Anche per l’Isae (l’Istituto di studi e analisi economici del ministero dell’Economia e delle Finanze) un recupero congiunturale dovrebbe incominciare a manifestarsi nel secondo semestre dell’anno 2003, sulla spinta dell’economia americana, per poi prendere più consistenza nel corso del 2004, fino a mettere a segno un +1,7% di aumento del pil. Fino a qua scenari macro economici positivi, ma, tornando al nostro settore di riferimento, si nota come già dagli Usa viene evidenziato che il comparto informatico si sta via via mettendo di nuovo in carreggiata. Secondo l’analista Gartner le vendite mondiali di personal computer sono aumentate del 10% nel secondo trimestre 2003, un valore che non si verificava dal secondo trimestre 2000. Anche un altro analista come Idc registra un aumento delle vendite pc nel secondo trimestre, indicando un +7,6%, contro un atteso 4,1%. Un valore certamente più basso, rispetto a quello evidenziato da Gartner, ma che comunque testimonia come il settore pc si stia di nuovo rivitalizzando. E se si mette in cammino il settore dell’hardware, a ruota vengono trascinati settori come quello del software e dei servizi e tutto il business che ruota intorno all’it.