La spinta verso il cloud per i partner Microsoft

Mercato

Si è aperta a Houston l’annuale conferenza dedicata ai Partner di Microsoft, la WPC 2013. In arrivo 100 milioni di dollari per i partner in ambito cloud e conferma di Windows 8.1 RTM per gli Oem a fine agosto. Presenti 14.000 partecipanti da tutto il mondo

Davanti ai più di 14.000 partecipanti provenienti da 150 paesi, si è aperta ieri a Houston la Microsoft WPC 2013 con focus sul business dei partner in ambito cloud, perno attorno al quale ruota il cambiamento profondo che Microsoft sta vivendo, e che porterà l’azienda di Redmond a costruire device e servizi che hanno nel cloud l’aspetto innovativo, per partner e clienti.

WPC 2013 - Studio Microsoft-IDC - Cloud Profitability InfographicA spingere il cambiamento tre componenti molto marcate: da una parte i dati emersi da uno studio Idc, commissionato da Microsoft, che mostra quanto il business dei partner orientati al cloud (cioè che vi possono ricondurre il 50% delle proprio fatturato) cresca il doppio di quello dei partner tradizionali e raccolga nuovi clienti due volte più velocemente, generando più fatturato per ogni dipendente.

Dall’altra il nuovo programma di canale Cloud OS Accelerate con il quale Microsoft mette sul piatto un investimento di 100 milioni di dollari per quei partner impegnati  a sviluppare soluzioni enterprise e legate ai big data per i propri clienti.

Infine, il terzo tassello, l’annuncio di nuovi prodotti, tra i quali Power BI for Office 365 che permette ai partner di vendere soluzioni multiple, oltre a sconti aggiuntivi del 30% sull’acquisto di  Windows Intune se accompagnato a Office 365 (che ha toccato 1 miliardo di dollari di fatturato annuale) . E, immancabilmente gli annunci, in ambito Azure sia public sia private (con 250.000 clienti mondiali), con la preview delle funzionalità offerte da Windows Azure Active Directory e le offerte commerciali legate a Windows Azure SQL database.

“La ricerca di IDC avvalla la nostra convinzione che i partner che ottengono maggiore successo sono quelli che offrono un approccio ibrido all’IT – ha affermato Jon Roskill, Corporate Vice President Worldwide Partner Group di Microsoft.–  Microsoft soddisfa le richieste dei clienti attraverso un’offerta che comprende soluzioni on-premise e cloud, in un contesto sia public che private cloud. L’adozione di un approccio ibrido non solo risponde al meglio alle esigenze delle aziende clienti, ma permette ai partner di ottenere al contempo maggiori profitti“. Ad oggi i partner di Microsoft hanno raccolto complessivamente 650 miliardi di dollari, con una crescita del 6,5% sull’anno precedente.

Jon Roskill, Corporate Vice President del Worldwide Partner Group di Microsoft
Jon Roskill, Corporate Vice President Worldwide Partner Group di Microsoft

Ma non è mancato anche il tradizionale keynote di Tami Reller, Windows CMO and CFO, focalizzato su Windows 8.1 RTM che ha confermato la disponibilità per gli Oem alla fine di agosto con iniziative specifiche per i partner e opportunità dedicate alla piattaforma Windows  8.1.

La conferenza di Houston, che si chiuderà l’11 luglio, riserverà nei prossimi giorni anche novità anche in ambito Microsoft Dynamics soprattutto per i partner ISV.

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