La videosorveglianza portafortuna di ViSe

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Gabriele Spaggiari, amministratore unico di ViSe, spiega i passi della società, escludendo la definizione di box mover

Un nuovo software su cui ViSe sta lavorando per permettere il collegamento tra videocamere. Training personalizzati su richiesta dell’utente e ancora no box mover ma società che da supporto completo. Sono queste le ultime novità di casa ViSe, società che era nata come business unit di Impex Italia, società nata nel 1987 che annoverava tra i propri marchi realtà come Gavi computer e, come ricorda Gabriele Spaggiari, amministratore unico di ViSe “ebbero la capacità e la fortuna di importare alcuni marchi ormai diventati famosi, come per esempio Asus o Synology”.

Oltre alle novità software e ai training personalizzati su richiesta dei utenti come dei rivenditori, Spaggiari sottolinea come la videosorveglianza abbia portato fortuna alla società, dopo la vendita di Impex Italia avvenuta nel 2010.

La nuova società è molto verticale – spiega l’amministratore unico – Vise ha pochi prodotti ma di questi sappiamo tutto e puntiamo sulla sicurezza intesa come videosorveglianza e come sicurezza dei dati. Quest’anno – prosegue Spaggiari – grazie al fatto che siamo un’azienda giovane e affrontiamo un settore in cui la richiesta è vivace, abbiamo aumentato il fatturato, i clienti e i prodotti. La videosorveglianza ci ha dato soddisfazioni, considerando la situazione economica in generale, ogni mese c’è stato un piccolo incremento. Il prossimo anno continueremo la strategia che fin dall’inizio si basava su qualità dei servizi e prodotti di qualità. Nei confronti dei clienti non vogliamo essere considerati box mover ma teniamo a proporre al cliente un supporto completo sia a livello remoto sia telefonico sia corsi si personalmente”.

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