Le aziende scoprono i social media per fare marketing, ma indirettamente

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La seconda edizione dell’indagine “Quanto è social la tua azienda?”, condotta da eCircle, mette in evidenza che sebbene sette aziende su 10 ha compreso l’importanza dei social media , per il campione intervistato questi canali permettono di aumentare l’interazione con i consumatori e di raccogliere opinioni, mentre non sono visti come uno strumento per creare direttamente opportunità di business

I social media entrano nell’organizzazione marketing delle aziende. Il il 77% delle aziende italiane sta effettivamente utilizzando i social media. Tra i settori più attivi in ambito social emergono le aziende di e-commerce (94%), retail (91%) e le Onlus o in genere le organizzazioni non profit (81%). Sono questi alcuni dei risultati della seconda edizione dell’indagine “Quanto è social la tua azienda?”, condotta da eCircle, società di Teradata dal 10 al 27 gennaio 2013 coinvolgendo 338 aziende tramite una survey online.
L’indagine è condotta in collaborazione con ANVED e CRIBIS D&B e volta a fornire una fotografia dell’effettivo utilizzo dei social media da parte delle aziende italiane.social media, facebook, twitter@shutterstock

L’indagine analizza e verificare le potenzialità e l’effettiva diffusione dei canali social, come strumenti a disposizione delle aziende italiane, per raggiungere obiettivi di marketing e vendita. Rispetto allo scorso anno, dalla ricerca emergono una maggiore consapevolezza degli obiettivi perseguibili con i social media e una visione strategica più integrata, che vede i canali social mescolarsi in modo sempre più omogeneo con gli altri canali del marketing mix. Se da un lato, questi stanno acquisendo sempre più importanza, dall’altro resta ancora poco chiara la strategia messa in atto dalle aziende proprio per indirizzare l’utilizzo di questi strumenti.

Infatti, sebbene sette aziende su 10 dichiarino di aver compreso l’importanza dei social media e di averli introdotti nella propria strategia, per il campione intervistato questi canali permettono soprattutto di aumentare l’interazione con i consumatori e di raccogliere opinioni, mentre non vengono visti come uno strumento per creare direttamente opportunità di business.social media, social network@shutterstock

Lo studio ha rivelato che il 77% delle aziende italiane (due punti percentuali in più rispetto allo scorso anno) sta effettivamente utilizzando i social media. Tra i settori più attivi in ambito social emergono le aziende di e-commerce (94%), retail (91%) e le Onlus o in genere le organizzazioni non profit (81%).

Le aziende italiane utilizzano i social media soprattutto per consolidare e trasmettere i valori del proprio brand (57%), nonché per comunicare e interagire con i clienti (53%). Cresce l’impiego dei canali social anche per promozioni e vendite (34%), acquisizione di lead (33%) e raccolta feedback su prodotti, attività e servizi (26%).

In Italia Facebook rimane il social media più utilizzato, seguito dai canali di condivisione di video e foto (tra cui il più recente Pinterest) e i network professionali (primo fra tutti LinkedIn). La presenza delle aziende sui social media avviene prevalentemente tramite fan page (65%), profili e canali (58%), anche se crescono gli investimenti in advertising (29%) e applicazioni (20%).

In quest’ultimo anno, i social media occupano un posto all’interno del marketing mix, anche in un’ottica di marketing multicanale: sono infatti utilizzati per generare traffico sul sito, per raccogliere nuovi iscritti per la newsletter e per incentivarne la condivisione sui profili degli utenti. Di rilievo, che circa un quarto delle aziende che utilizza i social media abbia già scelto di integrarli con il Crm, per arricchire i profili degli utenti, con importanti informazioni legate al comportamento o alle preferenze d’acquisto.

Solo un quarto delle aziende intervistate dichiara di misurare il Roi generato dall’attività di social media marketing. I settori più attenti alla misurazione del Roi sono vendite a distanza (66%) ed e-commerce (58%). A oggi, i criteri più diffusi per la misurazione delle performance dell’attività sui social media sono le visite al sito internet, seguono i lead raccolti e l’aumento delle vendite.

In generale, comunque, il livello di soddisfazione è ancora moderato e solo il 12% delle aziende si ritiene pienamente soddisfatto. Il trend sugli investimenti nell’attività di social media marketing rimane positivo: per il 43% degli intervistati ci sarà un aumento nel 2013, rispetto all’anno precedente, e anche il 53% delle aziende, che ancora non sfrutta questi canali di comunicazione, dichiara che aumenterà l’impiego dei social media entro i prossimi 24 mesi (il 24% entro l’anno).

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