Le metamorfosi di Emc

Strategie

Una deriva software ha portato a ridisegnare il profilo di una società
conosciuta per i sistemi hardware. Oggi l’information lifecycle management guida
l’azienda, prodotti hardware compresi, visto che la nuova serie Clarion è
progettata a misura di Ilm

Che Emc fosse leader nello storage si sapeva, e Idc lo conferma assegnandogli
il 20,7% nei dischi esterni, il 22,2% nei Raid, il 27,2% nello storage
networking. Ma se l’azienda cresce per l’undicesimo trimestre consecutivo e se
il primo del 2006 è stato il migliore di sempre, il merito è soprattutto del
software. ?Software e servizi rappresentano oggi il 53% delle entrate?, spiega
Nino D’Auria, Direttore Generale Emc Italia. ?Nel 2000 non
superavano il 26%. A crescere è stato soprattutto il software dal 16% del 2000
al 37% del 2005, mentre i servizi sono passati dal 10% al 16%?. E i dati di Idc
confermano la leadership in alcuni ambiti del software: storage software 29,7%
di share; replication software 39,1%; Srm software 49,2%. Risultati raggiunti a
forza di acquisizioni, in cui la società ha investito 4,5 miliardi di dollari
nel triennio 2003- 2006: Legato, Documentum, VMware, per fare qualche nome,
Authentica, Kashya, Interlink per citare gli ultimi. ?Tutto questo – continua
D’Auria – ci ha portato a una trasformazione profonda, fino al 2002 eravamo una
storage company, negli ultimi tre anni il focus è stato quello del management
delle informazioni e dello storage. Ora anche questo non ci basta e siamo pronti
per un’altra metamorfosi: intendiamo proporre un’infrastruttura per la gestione
delle informazioni?. È per questo che la Emc del prossimo futuro investirà su
virtualizzazione, resource management e information security. ?Stiamo costruendo
una piattaforma per la gestione unificata del ciclo di vita delle informazioni?,
ha esordito Renato Simone, Direttore Marketing Emc Italia.
?Oggi siamo arrivati alla terza fase in cui l’esistenza di determinate policy
consente a tutte le applicazioni (email, database, Sap, File System) di essere
allocate dove è meglio nell’infrastruttura?. È la virtualizzazione che Emc copre
grazie alla sussidiaria WMware (virtualizza le piattaforme x86 e ha il 70% del
mercato), Invista, altra società acquisita, che virtualizza lo storage, mentre
Rainfinity arriva fino alla virtualizzazione del file. Nell’ambito del resource
management invece Emc può contare sulla propria forza intrinseca, il Control
Center ha il 50% di market share, mentre Smart, acquisita lo scorso anno, si
occupa di network management in ambienti complessi. L’integrazione delle due
tecnologie porta a una nuova modalità di gestione: l’integrated resource
management. Nell’ambito della security infine l’approccio dell’azienda è quello
della protezione non tanto da attacchi esterni quanto della sicurezza intrinseca
del dato: disponibilità, integrità, riservatezza, attraverso il digital right
management. Tutto questo non significa abbandonare l’hardware, tanto è vero che
è appena stata annunciata la nuova serie Clarion UltraScale CX3, completamente
ridisegnata proprio per soddisfare le strategie di Ilm, consentendo il
consolidamento di informazioni in un singolo array ottimizzando prestazioni e
tco.