Le sette tendenze del CES 2017

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Le sette tendenze del CES 2017
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Il CES 2017 in sette punti: la Smart home, sempre più legata agli assistenti personali con controllo vocale e alle piattaforme IoT; le auto elettriche e a guida autonoma, le Tv ad altissima definizione, i nuovi notebook con Kaby Lake; l’intelligenza artificiale e la prossima frontiera del 5G

Alla fiera dell’elettronica, che si è svolta a Las Vegas fra il 5 e l’8 gennaio, abbiamo toccato con mano il futuro del 5G, della guida autonoma, dei comandi vocali, le nuove frontiere dell’alta definizione e dell’AI, dei droni e della smart home. Giunto alla 50esima edizione, il CES 2017 ha messo sotto i radar le sette tendenze dell’anno appena iniziato: la Smart home, sempre più legata agli assistenti personali con controllo vocale e alle piattaforme IoT; le self-driving car ed auto elettriche, le Tv sempre più ampie e luminose, i nuovi notebook, i brand cinesi in cerca di successo; l’intelligenza artificiale che permette di pilotare con semplicità i droni.
Fra i vendor, Samsung e LG hanno presentato nuovi televisori ad altissima definizione, qualche smartphone di fascia media, gli elettrodomestici (frigo e lavatrici) sempre più smart. Amazon, pur non avendo un proprio stand ufficiale, era ubiquo grazie ad Alexa, il suo assistente personale, che spazia ormai dai frigoriferi ai robot, passando per le lampadine WiFi.

Auto elettriche e guida autonoma

Partiamo dal capitolo auto: le auto al CES 2017 sono elettriche e sempre più tecnologiche, dal momento che si va verso la guida autonoma. L’azienda automobilistica statunitense Faraday Future ha svelato un nuovo potente prototipo della sua automobile elettrica FF 91, con cui vorrebbe fare concorrenza alle Tesla di Elon Musk: il modello va da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi, ma non arriverà prima del 2018.

FCA e Google, fresche della partnership sulla guida autonoma, hanno presentato il sistema per l’infotainment Uconnect, uno schermo da 8.4 pollici, che non è basato su Android Auto, ma su Android 7.0 Nougat, per rendere disponibili agli automobilisti un vasto numero di apps, senza costringerli a ricorrere all’uso (in abbinamento) del proprio smartphone.
FCA ha anche svelato Chrysler Portal, l’auto elettrica e social. Il minivan elettrico presenta interni futuristici che interagiscono con il conducente in modo attivo. Chrysler Portal dispone di batteria da 100 kWh (per percorrere fino a 400 km con una singola ricarica), hardware che consente la guida completamente assistita, ma la vettura partedal livello 3 di guida assistita per alzare il livello solo quando le disposizioni di legge lo permetteranno. Il sistema di ricarica ultra-veloce DC da 350 kW permette con soli 20 minuti di ricarica di raggiungere fino a 250 km di percorrenza. Chrysler ha collaborato con Samsung e Panasonic per le soluzioni IT all’interno della vettura: Portal vanta 10 docking station, telecamere nel cruscotto per il riconoscimento facciale e dispone di un sistema di info-telematica di bordo che si adatta alle esigenze del conducente.
Dall’accordo fra FCA e Google Waymo, nasce invece la Chrysler Pacifica ibrida, il self-driving minivan di cui sentiremo presto parlare. fca-google-auto-uconnect

BMW, Intel e Mobileye, insieme hanno sfoderato un prototipo della nuova Serie 5, su strada a partire da quest’anno: si tratta di una vettura a guida autonoma, corredata di intrattenimento di bordo al massimo livello, interazione con il cloud di dati (basta inserire in agenda la destinazione del prossimo tragitto e l’ora desiderata di arrivo) e sicurezza dell’abitacolo. BMW punta ad auto a noleggio sul modello del car sharing: il cliente chiamerà il veicolo più vicino che ci raggiungerà dovunque ci troviamo, e, a fine corsa, l’auto a guida autonoma andrà a cercarsi da sola un parcheggio o il prossimo affittuario.
Nvidia, che coniuga l’intelligenza artificiale (AI) e i suoi chip, attira l’interesse di Audi e Mercedes.

Infine, arriva il brand Intel GO per l’automotive. Dagli Atom agli Xeon fino alla piattaforma di sviluppo 5G ready, convergono nel segmento della guida autonoma. L’azienda ha già preparato: due versioni della piattaforma In-Vehicle Development Platform for Automated Driving, per offrire la potenza computazionale per la guida autonoma, comprese le funzionalità di percezione e decision-making; la piattaforma Automotive 5G per lo sviluppo di applicazioni e use-case in vista dell’arrivo del 5G nel 2020; Automotive SDK con deep learning.

I notebook del CES 2017

Hp ha rinnovato l’all-in-one per creativi Sprout Pro G2 e il notebook Spectre x360, annuncia l’all-in-one curvo Envy 34 e un monitor curvo. L’all-in-one è formato da un display curvo da 34 pollici con risoluzione 3440 x 1440 pixel con retroilluminazione LED e rapporto di immagine in 21:9 e risoluzione QHD, dotato di angoli di visione di 178 gradi e di webcam TrueVision HD IR, compatibile con Windows Hello, posizionata nella parte alta dello schermo.
Le specifiche hardware di Hp Envy 34 sono: chip Core i7-7700T, Core i5; GPU AMD Radeon RX 460 affiancato a 4 GB di memoria dedicata; 16 GB di DDR4-2133, hard disk da 1 TB e un SSD NVMe da 256 GB. La connettività è affidata a una porta Gigabit Ethernet, Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.2; lo completano un lettore SD, porte HDMI in e out, quattro porte USB 3.1 Gen 1 sul retro e una Thunderbolt 3 USB C sul lato. Dotato di processori Intel Core i5 o i7 di classe desktop, la base consente la ricarica wireless per tutti i dispositivi che la supportano. Il nuovo all-in-one sarà a scaffale dall’11 gennaio a circa 2000 euro.
L’all-in-one classico per creativi è invece Sprout Pro G2: in commercio a marzo. Dotato di scanner di oggetti incorporato, ha un ampio schermo principale da 23,8 pollici e uno secondario proiettato su un tappetino da 21,3 pollici. Entrambi sono touchscreen. La fotocamera è in grado di riprendere in due o tre dimensioni le informazioni degli oggetti ripresi, per trasformarli in repliche virtuali sullo schermo. Equipaggiato con processori Intel Core i7 di ultima generazione accompagnati, affiancato a scheda grafica NVIDIA GTX 960M, l’all-in-one ha un pennino digitale.

 

Hp ha aggiornato Spectre x360, il notebook ora disponibile in versione da 15,6 pollici. L’edizione 2017 ha uno schermo 4K (3840 x 2160 pixel) e adotta un chip Intel Kaby Lake Core i7-7500U accompagnato da 16 GB di memoria DDR4. Dotato di GPU GeForce 940MX, ha 2 GB di memoria dedicata GDDR5, un SSD M.2 NVMe da 256 GB, due speaker Bang & Olufsen, una tastiera retroilluminata a isola completa, due microfoni e una webcam Full HD IR. Non mancano porte USB C Thunderbolt 3, USB A e USB C 3.1.La batteria passa da 64,5 Wh a 79,2 Wh, per garantire un’autonomia fino a 12 ore, con un guadagno di circa 1,5 ore rispetto all’edizione 2016. L’azienda ha anche introdotto una modalità di ricarica rapida che consente di ricaricare il 50% della batteria in 30 minuti. L’edizione 2017 dello Spectre x360 da 15,6 pollici costa 1599 euro.
Hp ha rinfrescato EliteBook x360 per il business con un sensore d’impronte e il riconoscimento facciale. Equipaggiato con un chip Intel Core i7-7600U, fino a 16 GB di memoria e fino a 512 GB di archiviazione SSD NVMe, vanta un display da 13,2 pollici che può essere Full HD o 4K e supporta la penna stilo. EliteBook x360 presenta un lettore NFC e diverse porte tra cui una USB C Thunderbolt 3, due USB 3.1 Gen 1 e una HDMI 1.4. Il prezzo parte da 1099 euro.

Dell XPS 13 è il convertibile con Kaby Lake: promette un’autonomia di 15 ore, il display touch InfinityEdge QHD+ sale su un 2-in-1, il lettore delle impronte digitali Windows Hello semplifica lo sblocco del device. 

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Asus ha presentato al CES 2017 notebook e PC aggiornati con i recenti processori Intel Core di settima generazione. Aggiornati con Intel Kaby Lake sono i nuovi ZenBook UX310/UX330/UX510, ultrabook con schermi da 13,3 e 15,6 pollici disponibili in varie configurazioni: i prezzi partono da 699, 749 e 999 dollari.
Altri modelli sono il convertibile ZenBook Flip UX360UA (899 dollari), l’ibrido 2-in-1 Transformer Pro T304 (999 dollari) e gli all-in-one Zen AiO Pro Z240IE (1.799 dollari), Zen AiO ZN270IE (999 dollari) e Zen AiO ZN241IC (999 dollari). Il nuovo ASUSPro B9440 ha un telaio in lega di magnesio e schermo da 14 pollici a 999 dollari: con Intel Core i5/i7 di settima generazione, fino a 16 GB di RAM, SSD M.2 fino a 512 GB, due porte USB Type-C e jack audio da 3,5 millimetri.
VivoPC X è un piccolo PC desktop dedicato al gaming: pensato per la realtà virtuale, monta un processore Intel Core i5 (Kaby Lake), integra 8 GB di RAM, scheda video Nvidia GeForce GTX 1060, hard disk fino a 2 TB e SSD M.2 da 512 GB; ha due porte USB 2.0, quattro porte USB 3.1, due uscite HDMI e una DisplayPort, il prezzo parte da 799 dollari.

In casa Acer, l’Aspire V Nitro, disponibile con schermo da 15 o 17 pollici, è dotato di processore Intel Core i7-7700HQ e di schede grafiche sono le NVIDIA GeForce GTX 1060 o 1050 (a seconda del modello). Il modello da 17 pollici vanta la presenza opzionale della tecnologia di Eye-tracking Tobii. La Black Edition, con finiture lucide e retroilluminazione rossa, integra un’unità SSD e un disco aggiuntivo che può arrivare fino a 2TB. La RAM DDR4 può raggiungere i 32GB. Oltre a due porte USB 3.0 e due USB 2.0, ha anche una porta USB compatibile con Thunderbolt 3.
Aspire VX 15, dal look aggressivo, arriva in un’unica versione con display da 15 pollici. Dedicato al gaming, ha una scheda grafica NVIDIA GeForce 1050 Ti, 16GB di RAM, espandibile a 32GB, e SSD da 512GB (o HD da 1TB).
Il desktop GX-781 è un PC VR-Ready, da abbinare a Oculus o ad un altro visore che necessita di un Pc ad alte prestazioni. Motorizzato con chip Intel Core di settima generazione, ha RAM fino a 64GB e scheda grafica GeForce GTX 1070 (opzionale). I portatili V Nitro saranno disponibili da febbraio a 1299 euro, mentre il modello VX arriverà già questo mese e costerà 999 euro.

CES 2017 – Acer Chromebook 11 Nt è rugged e resistente ai liquidi
CES 2017 – Acer Chromebook 11 Nt è rugged e resistente ai liquidi

Nell’offerta di Acer, spicca Chromebook 11 N7, ideato per la scuola: con una scocca super-resistente (ha infatti superato il test di caduta da altezze superiori al metro e venti), presenta una tastiera su cui si possono versare liquidi senza timore di far danni e vanta un’autonomia di 12 ore. Declinato in due versioni, una arriva con schermo touch (Chromebook 11 N7 C731T) . Entrambi i modelli hanno un display da 11 pollici che si può ruotare di 180° grazie alla cerniera sulla scocca. Lo completano 16 o 32GB di memoria flash e 4GB di RAM. Il prezzo parte da 249 euro.
Già visto a IFA, Predator Z301CT da 30 pollici si distingue per il tracciamento del movimento degli occhi (Tobii Eyetracking): il Pc per il gaming sarà a scaffale in Europa, a partire da 899 euro.

Per il consumer, Lenovo lancia un nuovo brand dedicato al gaming. Si chiama Legion la nuova gamma di Pc, declinata in due versioni: Legion Y720 e Legion Y520, destinati agli appassionati di videogiochi. Equipaggiati con chip Intel Core i7 di ultima generazione, schede grafiche Nvidia e suono Dolby Atmos, supportano lsa realtà virtuale (VR). Legion Y520, in vendita da febbraio negli Usa e più avanti in Emea, è il modello entry level da 899 euro, mentre la versione Premium debutterà in aprile negli Usa, a partire da 1.299 euro.
ThinkPad X1 Carbon è il notebook per i professionisti: vanta uno schermo da 14 pollici, è leggero (1,134 Kg), promette 15 ore di autonomia e la connettività è delegata all’uscita Thunderbolt 3, alla Wireless WAN LTE-A superveloce fino a WIFI CERTIFIED WiGig. Equipaggiati con Windows 10, i notebook supportano Windows Hello grazie alla biometria per il riconoscimento sia delle impronte che del viso. In commercio negli USA da febbraio, più avanti in Europa, il prezzo parte da 1.599 euro.

X1 Yoga vanta uno schermo OLED. A febbraio per gli Usa e più avanti in Europa, costa a partire da 1.799 euro.
ThinkPad X1 Tablet, disponibile da marzo negli USA, guadagna 5 ore di autonomia supplementare della batteria. Debutterà anche una versione con proiettore integrato.
Il nuovo modello MIIX 720 sfida i tablet Surface, puntando sulle prestazioni e sulla dotazione. Equipaggiato con i processori Kaby Lake che dovrebbero comprendere anche versioni Core i7 e non solo della linea Core m, il tablet migliora la grafica, con pannelli da 12 pollici a 2.880 x 1.920 pixel. Inoltre è dotato di porte con tre USB nelle tre versioni C, 3.0 e 2.0, RAM fino a 16 GB e SSD fino a 1 TB.

I nuovi Chromebook di Samsung si trasformano in tablet Android. I nuovi laptop con l’OS di Google prevedono cosa volete scrivere: merito della scrittura predittiva e del machine learning su Chromebook Plus e Chromebook Pro. Dotati di una penna digitale, li schermi sono tablet con risoluzione da 2400 x 1600 pixel (3:2). Sui Chromebook girano le app di Google Android. 

 

Gli LG Gram appartengono alla categoria degli ultra-portatili: il peso scende sotto i 900 grammi, senza compromettere l’autonomia.

Compute Card è il PC di Intel dalle dimensioni di una carta di credito: 94,5x55x5 millimetri. Il dispositivo IoT, in grado di gestire CPU x86 con TDP fino a 6W, potrà far girare un qualunque sistema operativo utilizzabile su PC (Windows, Linux, MS-DOS/FreeDOS). Partner dell’iniziativa sono Dell, HP, Lenovo ed altri. 

I processori del CES 2017

I nuovi chip Intel Kaby Lake sono le versioni ottimizzate dei precedenti Skylake, ancora realizzati con processo produttivo a 14 nanometri. Il chipmaker di Santa Clara ha apportato diverse migliorie all’architettura, aumentando le prestazioni e riducendo i consumi. I primi processori a 10nm, battezzati Cannon Lake, saranno rilasciati nel corso del 2017.

Per Qualcomm è l’anno di Snapdragon 835. La nuova piattaforma mobile premium con modem LTE X16, la prima con tecnologia a 10 nm, pensata per gestire AR e realtà virtuale (VR), servizi cloud e godere di esperienze video 4K.

 

Gli smartphone del CES 2017

Samsung ha aggiornato la serie di fascia media. I Galaxy A sono mid-range che vantano un comparto fotografico di tutto rispetto: sensori da 13/16 Megapixel con apertura f/1,9 e resistenza ad acqua e polvere. I tre modelli saranno disponibili da febbraio e con prezzo abbordabile. 
A stupire è Asus ZenFone AR, il primo smartphone che implementa in un unico disposirivo due delle tecnologie più interessanti dell’ultimo anno, Google Project Tango e Google Daydream. Per la cronaca, Tango e Daydream sono le piattaforme targate Google per la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) su dispositivi mobili. Il comparto fotografico presenta tre obiettivi sul retro: un modulo classico da 23 Megapixel, uno per la profondità e uno per il motion tracking.  

Asus Zenfone AR
Asus Zenfone AR

 

Huawei Honor Magic si distingue per l’intelligenza artificiale integrata: lo smartphone, che sarà venduto solo in Cina al momento, è dotato di assistente personale ed entrando in una stanza buia, attiva in automatico la torcia. L’assistente Deepthink effettua il riconoscimento dell’iride e consente l’accesso alle notifiche solo al proprietario o ad altre persone prescelte. Inoltre basta incrociare i dati di GPS e calendario per ottenere la carta d’imbarco per un volo già prenotato.

Blackberry Mercury verrà prodotto da TCL, legata ad Alcatel: è uno smartphone Android 7 (Nougat) con tastiera fisica e i premiati servizi Blackberry, in vendita da marzo. 

 

LG ha annunciato la serie K, con modelli in grado di coniugare un design di qualità a un buon rapporto qualità prezzo: LG Stylus 3 è dotato di pennino. Composta da tre modelli K10 (2017), K8 (2017) e K4 (2017), la serie K sarà disponibile da febbraio. Il modello più costoso ha un prezzo inferiore ai 200 euro.

L’assistente vocale Amazon Alexa sbarca su Huawei Mate 9.

Le Tv ad altissima definizione del CES 2017

Le Tv con tecnologia QLED promettono colori sempre più naturali. La Q indica il riferimento alla tecnologia Quantum Dot introdotta l’anno scorso e che evolve, grazie all’introduzione di una lega metallica, migliorando la resa del colore sulle nuove tv denominate Q9, Q8 e Q7: Samsung vuole impedire la degradazione del colore causata dalla variazione di luminosità e mantenere inalterata l’arte cinematografica di un film. Le nuove Tv arriveranno sul mercato sia in forma piatta che curva. Il vendor sud-coreano ha annunciato anche una nuova soundbar con subwoofer integrato, più semplice da abbinare alla tv.
Le tv vantano un unico iper-sottile cavo in fibra ottica che consent di eliminare dalla vista tutti i fili dei congegni da collegare allo schermo, quando è appeso al muro come un quadro. Il nuovo lettore Blu-Ray UBDM 9500 permette di trasmettere in streaming i contenuti anche ai dispositivi mobile in casa.
LG gioca la carta delle Tv con NanoCell. La tecnologia Nano Cell è basata su microscopiche particelle, dalle dimensioni di un nanometro, presenti nei display dei tv UHD, in grado di conferire colori più accurati e profondi, da ogni angolo di visione. 

CES 2017 – LG gioca la carta delle Tv con NanoCell e dello Smart frigo
CES 2017 – LG gioca la carta delle Tv con NanoCell e dello Smart frigo

 

Le Tv Lcd 4K di LG promettono brillantezza dei colore, accuratezza e contrasto, oltre a un angolo di visione di 60 gradi. LG ha aggiornato la nuova gamma Super UHD. La nuova tecnologia Nano Cell sbarca su tre modelli di fascia alta: SJ9500, SJ8500 e SJ8000. Il primo è un televisore premium, spesso appena 6,9 mm. La nuova OLED W7 è spessa appena 2.57mm: il modello da 65 pollici costerà 8 mila dollari, a fine anno debutterà la versione da 77 pollici. Gli schermi assicurano di essere il 25% più luminosi e promettono uno spazio colore DCI-P3 al 98,5%.
I nuovi televisori targati LG sono in grado di supportare l’HDR (High Dynamic Range): HDR10, HLG (Hybrid Log Gamma) e il nuovo Advanced HDR di Technicolor, oltre alla modalità HDR Effect per convertire in HDR segnali standard (SDR). Sulle Tv gira la nuova versione del sistema operativo WebOS Tv 3.5: il telecomando Magic Remote, grazie al pulsante Magic Link, consente di accedere velocemente a servizi di streaming video come Netflix e Amazon Prime Video. 

Gli elettrodomestici per la Smart Home del CES 2017

Partiamo dagli smart frigo. La gamma Family Hub 2.0 permette di verificare via telecamera quali prodotti scarseggiano in frigo ed ordinarli attraverso l’applicazione di MasterCard. Inoltre, l’app Recipe (da Allrecipes) consente di accedere alle ricette di diversi Paesi in tutto il mondo. Con il pannello touch da 21,5 pollici a LED, i familiari possono collegare i loro profili e l’applicazione Famiglia Hub sul loro smartphone, per condividere foto, calendari, scrivere a mano appunti e memo sul display del frigorifero, ovunque si trovino. Tramite i comandi vocali, Family Hub 2.0 permette di informarsi sul meteo, aggiungere generi alimentari alla lista della spesa ed acquistare online ciò che manca, gestire calendari oltre a controllare varie altre applicazioni. 

Samsung Family Hub 2.0
Samsung Family Hub 2.0

In ambito smart home, Samsung sta collaborando con partner come Grubhub, Nomiku, Glympse, Ring, Spotify e iHeartRadio per portare i rispettivi servizi sui suoi frigo .della Family Hub 2. A livello locale, diventeranno partner Eataly e Lidl. Anche i cottura diventano intelligenti. Tutti gli elettrodomestici da incasso di Samsung sono dotati di Wi-Fi così gli utenti possono a distanza controllare e spegnere i loro forni, così come monitorare il piano di cottura e la cappa dal proprio smartphone. Infine, la connettività Bluetooth sincronizza il piano di cottura con la cappa o le luci di Samsung per l’avvio automatico quando si inizia a cucinare. 

LG Smart InstaView
LG Smart InstaView

 

Il nuovo frigorifero LG Smart InstaView conquista nuove funzioni grazie al servizio vocale Alexa di Amazon e basate sulla piattaforma smart webOS di LG. Il frigo intelligente Door-in-Door di LG vanta un display touch LCD da 29 pollici che, grazie a InstaView, diventa istantaneamente trasparente con solo due colpi sullo schermo e consente di vedere al suo interno, senza la necessità di aprire la porta. La piattaforma webOS permette ai consumatori di sperimentare numerose funzioni WiFi direttamente dal display: Amazon Alexa è l’assistente personale intelligente che, attraverso i comandi vocali, permette di trovare ricette, ascoltare musica, aggiornare la lista della spesa eccetera. Con oltre 6.000 servizi disponibili, Alexa può anche controllare la smart home, chiamare un taxi, inserire il timer della cucina e monitorare la temperatura all’esterno dell’abitazione, tutto solo tramite i comandi vocali.
Inoltre il menu Smart Tag permette di aggiungere adesivi e tag per indicare quali alimenti sono disponibili, così come la possibilità di impostare un promemoria per ricordare la data di scadenza degli alimenti conservati nel frigorifero. L’ampia lente da 2.0 Megapixel della fotocamera panoramica, presente all’interno del frigorifero, consente di scattare fotografie, da ogni angolazione per trasmetterle in modalità wireless allo smartphone.

Lenovo Smart Assistant è l’assistente vocale basato su Amazon Alexa, per svolgere ricerche online, ascoltare brani musicali e playlist, gestire altri dispositivi per la smart home. 

La frontiera del 5G al CES 2017

L’ente globale mobile (GSMA) prevede che le reti 5G saranno operative a partire dal 2020.
Intel ha presentato il primo modem 5G al mondo, in grado di supportare sia bande al di sotto dei 6 GHz sia lo spettro mmWave. Servirà alle auto a guida autonoma per prendere decisioni in una frazione di secondo. Intel spera di poter offrire feedback utile al 3GPP quando inizierà a sperimentare i propri modem a metà 2017.
L’azienda di Santa Clara ha annunciato che lavorerà con Nokia, GE, BWM e Vodafone per testare il 5G nei vari campi di applicazione.

Ericsson ha sviluppato un prototipo di stazione mobile sfruttando la tecnologia MU-MIMO (Multi-user, Multiple Input, Multiple Output). Il prototipo di un dispositivo mobile con chip di Qualcomm promette di essere la prima volta in cui un device mobile riceverà il segnale 5G per caricare e scaricare dati attraverso la rete.

Qualcomm sta lavorando con Ericsson e AT&T sulle specifiche delle onde radio del 5G in prove sul campo per preparare l’adozione su vasta scala del 5G, il cui impatto sarà paragonabile a quello dell’elettricità.
Steve Mollenkopf ha spiegato che il 5G consentirà agli utenti di trasmettere video a 4K o addirittura 8K, fruire di esperienze complesse di realtà virtuale o mista in mobilità e aiutare i droni a gestire più dati e prendere decisioni più in fretta mentre sono in volo.

Nokia al CES 2017 di Las Vegas dice di aver raggiunto una velocità mobile pari a 1 Gbps usando la tecnologia 4.5G Pro con l’operatore statunitense T-Mobile. Attualmente la rete di T-Mobile arriva fino a 400 Mbps. Nokia sta collaborando con Intel per fornire una stazione base per attuare una strada connessa con un’auto a guida autonoma.

Autore: Channelbiz
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