Le strategie di Toshiba passano da retail e telco

Strategie

Per il 2010 la Divisione Computer Systems di Toshiba Italia punta a una crescita di fatturato del 5%. Rossella Destino è la nuova country manager

L’anno fiscale 2009 della Divisione Computer Systems di Toshiba si è chiuso con un segno positivo. E’ Rossella Destino – neo country manager a partire dal primo di aprile – che dettaglia l’andamento dell’anno,  chiusosi il 31 marzo con un fatturato di 110,5 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2008. “Se si tiene conto che il mercato italiano ha perso nello stesso periodo  circa 7 punti percentuali e che già nel 2008 avevano recuperato terreno (fatturato 107.600 milioni di euro) dopo un disastroso 2007 (con 84.700 milioni di euro) devo dire che siamo molto soddisfatti” esordisce Destino. Ottimo risultato anche quello della divisione DPS (Digital Life & Product service) che ha toccato i 12,5 milioni di euro con una crescita del 165%.

Rossella Destino, country manager Divisione Computer Systems di Toshiba

Nei notebook la crescita in unità è stata del 26,1% (pari a 264.600 prodotti) che ha portato a un market share del 6,4%, con un 15,3% in area business. “L’area professionale è stata da sempre  il nostro focus – continua Destino –  con una chiara politica commerciale di aiuto al canale. Ci aspettiamo che nella seconda parte del 2010 ci sia una crescita della domanda btob, al momento sofferente. Ma per il 2010 il nostro impegno sarà soprattutto in area home, che catturerà il 75% dei nostri sforzi, seguita dal segmento SMB che peserà per  il 20%, dall’area Education (2%), Corporate (“%) e Government (1%)”.

Il mercato home sarà presidiato dai retailer tradizionali e dal canale Telco, per il quale Toshiba ha dato vita a una Business Unit dedicata.  La parte SMB continuerà ad avvalersi, invece, di dealer certificati (“Porteremo i rivenditori più profittevoli a Siviglia fra qualche giorno” precisa Destino) che avranno a disposizione una assortimento più professionale di merce, in modo che l’offerta retail non faccia loro concorrenza. “I dealer medio piccoli, sui quali ci focalizzeremo, son cresciuti in fatturato del 35% lo scorso anno. Con loro cercheremo di lavorare per andare a selezionare nuovi clienti anche piccoli” continua.

Il nuovo anno fiscale, però, ha già creato qualche preoccupazione: “Il mese di aprile non è iniziato nel migliore dei modi – incalza Destino –: ci sono ancora luci e ombre sulla fine della crisi entro il 2010, con diversi interrogativi che riguardano la situazione greca, la ripresa del credito alle pmi da parte delle banche, non ultimo i ritorni economici dell’eruzione del vulcano islandese.  Si assiste in questi mesi a un a forte decrescita del canale btob , mentre rispondono bene sia il retail sia le telco che  diventeranno per noi un canale importante. Ci  aspettiamo inoltre buoni risultati dalle vendite legate al Back to School di settembre”.

Per il 2010 Toshiba prevede una crescita di fatturato del 5%, arrivando a 116 milioni di euro, con una importante peso del segmento notebook (+25%, con 330.000 unità). Anche  la divisione DPS – puntando soprattutto su hard disk esterni, camcorder Camileo e player multimediale – dovrebbe crescere fino a 15 milioni di euro. Non sono previste lanci di netbook (“Non crediamo sia un prodotto da avere a portafoglio” commenta Destino) ma il 21 giugno verranno presentati due prodotti, ancora sotto silenzio, che potrebbero rivelare l’impegno di Toshiba su una nuova famiglia di dispositivi  (c’è chi mormora  concorrenti all’iPad…). Vedremo.

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