Lenovo torna a un canale più specializzato in ambito professionale

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Durante Canalys Channels Forum 2016, Gianfranco Lanci spiega che in ambito mobile Lenovo non produrrà telefoni con Windows 10. Mirko Poggi, country manager Italia di Lenovo, spiega una nuova iniziativa per i partner di canale

In ambito professionale il canale Lenovo deve tornare a un concetto di specializzazione. L’idea, lanciata durante l’evento Canalys Channel Forum 2016 in corso in questi giorni a Barcellona, da Mirko Poggi, country manager Italia di Lenovo, porta la società a ripensare l’ambito di vendita più professionale partendo dai manager Lenovo che lavorano direttamente con i partner e via via portare i partner di canale a trovare una loro specializzazione: l’approccio generalista dei partner non è più adeguato al mercato. In ambito Pc e server, dopo la fine dell’integrazione dei segmenti acquisiti da Ibm, e forte di un mercato che, come sottolineava Gianfranco Lanci, corporate president and coo di Lenovo, vedrà tre produttori forti di Pc mentre i più piccoli avranno vita difficile se non la fine. Lanci ha escluso la produzione di smartphone che girino su Windows 10 mobile e, inoltre, ha sottolineato l’idea che nemmeno la stessa Microsoft continui a credere a questo mercato.

Gianfranco Lanci
Gianfranco Lanci

Anche Lenovo inizierà un percorso di certificazioni specifiche, in primis per coloro i quali lavorano in Lenovo e seguono partner e distributori, poi, secondo quanto ha riferito Poggi sarà il canale che, gioco forza, si specializzerà. Una specializzazione che potrebbe ‘far bene’ al paese, all’Italia che ancora una volta, a parere di Poggi, vede l’It e gli investimenti in infrastruttura ancora come costo. “Credo sia solo un problema culturale – spiega – si prenda per esempio il nostro recente Yoga Book, un prodotto che all’Ifa 2016 di Berlino ha riscosso interesse e curiosità ma quanti hanno capito o capiranno che si tratta di un prodotto aperto anche al mondo aziendale? Quanto l’utente finale percepirà questa rivoluzione? A livello consumer – non è semplice portare in ogni negozio il nostro personale e pensare che Lenovo possa combattere una guerra contro i volantini, non abbiamo potere economico per mandare persone a coprire il mondo retail che a oggi conta 1800 punti vendita. Nel mondo btob non vede grosse differenze con il mondo consumer: c’è interazione tra partner e end user ma si cade sempre sul fattore prezzo e sulle caratteristiche tecniche, spesso banalizzando il prodotto. Per questo introdurremo il concetto di specializzazione, per controbattere queste situazioni”.

Mirko Poggi
Mirko Poggi

Si parla quindi di specializzazioni in ambito infrastrutturale per creare certificazioni e dare valore ai partner e poi iniziative per rendere più semplice il modo di lavorare con i partner Emea. “Ogni mese abbiamo circa un migliaio di rivenditori Emea in più che lavorano con noi attraverso il nuovo programma OneChannel. Inoltre, stiamo per lanciare a livello Emea una nuova attività per aumentare la numerica”, dice Poggi.
Lanci ha sottolineato durante il keynote che l’iperconvergenza diventerà nei prossimi 5/10 anni lo standard nei data center e Lenovo sta proprio investendo qui. Poggi infatti conferma l’implementazione dell’offerta con una visione verso l’iperconvergenza a medio lungo termine.

Durante il suo intervento Lanci ha detto che non c’è motivo di pensare a nuovi smartphone supportati da Windows 10 mobile e, secondo il vertice di Lenovo, non vi è nemmeno troppa sicurezza che la stessa Microsoft vada avanti supportando ulteriori ‘telefoni’.

Poggi ha confermato che l’unico brand legato alla telefonia sarà LenovoMoto.

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