Lenovo Yoga Book, scrivete sulla carta e gli appunti sono digitali

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IN PROVA – Yoga Book permette di prendere appunti digitali scrivendo su carta comune, con una penna che funziona anche con l’inchiostro. Questo device convertibile leggerissimo e ultrasottile è proposto con Windows econ Android e si usa anche come laptop con la sua tastiera touch

E’ davvero passato un po’ di tempo dall’ultimo “Wow!” sortito dall’annuncio di un device per il computing. Scettici, come siamo da sempre per gli ibridi, e i due in uno costosi, ecco che arriva Lenovo Yoga Book con Windows, pronto a stupire, e farci riflettere.
A un primo sguardo il form factor, con le dovute semplificazioni, potrebbe sembrare quello di un laptop ultrasottile e ultraleggero, convertibile per l’utilizzo come tablet, o a tenda.
Appoggiato sulla scrivania, con la cerniera sul lato lungo e la scritta in basso a sinistra Yoga Book potrebbe sembrare quasi un ‘agenda per gli appunti (ne vedremo delle belle in proposito!!!!).

Vogliamo prolungare l’effetto sorpresa e quindi va bene se iniziate a pensare a Yoga Book come a un semplice convertibile, giusto per prendere le misure… Vi faremo cambiare idea noi.
Si tratta di un oggetto che pesa circa 700 grammi, ingombra 25,6×0,9×17,0 cm quindi, per fare un esempio, è leggermente più sottile persino di un iPad Air, quando è protetto dalla sua custodia. Sembra davvero un ‘quadernetto’ anche se tutto di metallo, robusto. Display e base di appoggio sono tutt’uno grazie alla cerniera che abbiamo già apprezzato sugli Yoga, in maglie di acciaio, ma è aprendo Yoga Book che inizia l’effetto “Wow!”.

Yoga Book - Senza blocco note può sembrare un convertibile qualunque, ma la tastiera è touch e il piano consente la scrittura immediata anche da lì
Yoga Book – Senza blocco note può sembrare un convertibile qualunque, ma la tastiera è touch e il piano consente la scrittura immediata anche da lì

La base infatti è completamente liscia, con la finitura opaca,  sembra non ci siano i tasti come dovrebbe essere sui laptop normali, ma basta accendere il dispositivo per vederli delineati e contornati sul piano da un’illuminazione a led e appena digiterete qualcosa avrete come feedback dei vostri tocchi una piccola vibrazione (Lenovo chiama questo sistema Halo Keyboard).

Solo il display, insomma, è come ce lo aspetteremmo: touch, tecnologia IPS, risoluzione FHD (1920 x 1200, 400 nit di luminosità), diagonale da 10,1 pollici. Esplorando il contenuto della confezione si trovano una serie di indizi propedeutici alla più gradita delle sorprese. La scatola infatti contiene un blocco appunti di carta, con base magnetica che si appoggia sulla base tastiera (senza agganci complicati), uno stilo (la tecnologia di dialogo con il display capacitivo è denominata AnyPen, e lavora con il pad capacitivo e la tecnologia della penna EMR ), una serie di punte e refill (sì, con vero inchiostro), e il caricabatterie.

Yoga Book, il device è robusto e lo stilo con le punte intercambiabili costa meno di 50 euro
Yoga Book, il device è robusto e lo stilo con le punte intercambiabili costa meno di 50 euro, una cifra che non dovrete spendere perché lo trovate nella confezione

Scrivete con l’inchiostro sulla carta e tutto è digitale

Finalmente ci siamo!! Lenovo Yoga Book permette di scrivere i propri appunti o di disegnare, su qualsiasi tipo di carta comune, qualsiasi block-notes, utilizzando uno stilo Real Pen che funziona con il vero inchiostro delle penne biro, e permette di ritrovarsi digitalizzati i propri scritti, disegni e appunti, immediatamente sul display.  L’unico oggetto NON di uso comune, non standard, che serve in questa combinata che sortisce davvero l’effetto Wow! è lo stilo che deve essere quello di Lenovo. Non è necessario pensare a nessun altro accessorio o ricambio di tipo ‘proprietario’.

Volete scrivere su fogli a righe o a quadretti? Fate pure. Su un singolo foglio, o su un blocco? Fate pure, volete non utilizzare la base in dotazione? Nessun problema, potete. Yoga Book vi chiede solo di appoggiare il vostro supporto di carta sul piano tastiera e di usare lo stilo in dotazione (ci sono anche i refill con inchiostro, oltre alla punta tipica per i tablet), poi voi scrivendo avrete sulla carta  i vostri appunti e disegni di carta, e istantaneamente vedrete sulle app a schermo la loro riproduzione fedele in digitale con tutte le applicazioni pensate per questo scopo (tra cui ovviamente Microsoft OneNote).

Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book – Il contenuto della confezione

Come è fatto Yoga Book

Abbiamo accennato una prima descrizione sommaria, ora entriamo nei dettagli. Yoga Book mette in mostra pulsanti e periferiche sul profilo sottilissimo della tastiera. Su quello destro con tasto di accensione, altoparlanti, controllo volume e minijack per cuffie e microfono. Sul profilo sinistro invece, oltre all’altoparlanti si trovano il connettore micro-USB per la ricarica del dispositivo, indicatore di ricarica, il cassettino per ospitare espansione di memoria e nanoSIM (sul nostro esemplare esclusivamente l’espansione di memoria), e un connettore micro Hdmi per l’uscita video. Sono presenti videocamere sulla tastiera (8 MP il suo sensore) e sul profilo superiore di Yoga Book (2 MP a fuoco fisso).

Sulla tastiera, anche quando è spenta si scorgono quattro delimitatori guida che indicano dove poggiare il foglio o il blocco. Il sistema funziona ugualmente anche se il blocco appunti è di dimensioni maggiori, l’utente saprà che al di fuori dell’area non verranno letti i segni lasciati sulla carta. In alto a destra, sulla tastiera, c’è l’icona di una penna che va premuta prima di iniziare a scrivere sulla carta per far funzionare il sistema.

Lenovo Yoga Book - La tastiera touch
Lenovo Yoga Book – La tastiera touch

Per quanto riguarda la dotazione hardware Lenovo Yoga Book lavora sfruttando 4 Gbyte di Ram, 64 Gbyte di memoria espandibili con le schedine microSD fino a 128 Gbyte, e con il processore Intel Atom x5-Z8550 (cache 2M, Quad-Core, fino a 2,4 GHz) che non richiede dissipazione attiva.

Yoga Book è dotato di connettività WiFi 802.11 ac (2,4 e 5 GHz), potenzialmente questo device è nato per supportare la connettività 4G. Il modello che abbiamo in prova e quello al momento disponibile in preordine purtroppo no.  Yoga Book è dotato di batteria  con capacità da 8500 mAh (per un’autonomia di oltre 10 ore effettiva), sensore di gravità, di luce ambientale, ricevitore GPS.

Yoga Book, la nostra esperienza

Lenovo Yoga Book è un device con moltissime anime, e comunque semplicissimo. Estratto dalla confezione è facile la messa in opera, perché l’utente si ritrova a interagire con componenti oramai entrati nell’utilizzo quotidiano. Anche lo stilo, che arriva con 3 refill di inchiostro e la punta standard prevede la sostituzione delle punte nel modo più facile del mondo utilizzando il tappo dello stilo (forato) per fare leva ed estrarre la punta. Non si può rompere, non ci si può sbagliare.

E’ il sistema più facile immaginabile, e nulla ha a che vedere per esempio con le complicazioni dello stilo di Microsoft Surface. Non dovete preoccuparvi di ricaricare lo stilo in nessun modo. Non serve. La base magnetica con il blocco di carta puntinato offerta da Lenovo si appoggia sulla tastiera e il gioco è fatto. Abbiamo già spiegato come potrete usare qualsiasi tipo di blocco e di carta che preferite. Su Yoga Book trovate precaricate le applicazioni suggerite per l’utilizzo previste sotto il cappello Windows Ink Workspace: Sticky Notes, SketchPad, Screen sketch, OneNotes, ma ve ne sono molte altre già pronte come per esempio Mural for Windows.

Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book

L’esperienza di uso di Real Pen è eccellente sulla carta e buona sul display. Pensiamo sia da imputare al sistema in prova non definitivo, ma abbiamo notato qualche incertezza nella precisione di interazione con il display delle punte a biro, quando utilizzate sul vetro; a volte hanno funzionato perfettamente, altre meno, lasciandoci incerti, pensiamo che sia migliorabile. Con queste punte, al momento, consiglieremmo l’utilizzo sui vostri blocchi di carta e di utilizzare le dita per il touchscreen. Invece è risultato impeccabile l’utilizzo della punta specifica per il touch display sul pannello, punta però che non sarà utilizzabile sulla carta, perché non lascia il segno.

La tastiera solo ‘disegnata’ ci ha soddisfatto, non abbiamo impiegato più di un’ora a prendere confidenza con questo sistema, poi la nostra digitazione si è rivelata precisa, priva di errori. Avremmo desiderato però un sistema per controllare l’intensità della vibrazione e il volume, che non disturba più del rumore dei tasti di una tastiera meccanica, ma potendo evitare pure quello, perché no? Il touchpad, anch’esso del tutto digitale, compresi i tasti destro e sinistro è un pochino sacrificato in altezza.

Yoga Book è disponibile sia con Android, sia con Windows 10 a 64bit. Idealmente, senza aver provato la versione Android, ci viene da pensare che sia proprio Windows 10 il sistema da preferire, perché permetterà l’utilizzo di Yoga Book come se fosse il vostro laptop da lavoro in mobilità. La grande sorpresa di questa proposta è probabilmente il prezzo, perché così come ve lo abbiamo descritto Yoga Book è disponibile direttamente sullo store Lenovo appena sotto i 600 euro, con Real Pen (inclusa nella confezione, il cui ricambio costerà poi meno di 50 euro) e i primi tre ricambi di inchiostro (che acquistati a parte come ricambio, una volta esauriti, costeranno 9,99 euro) e con il primo blocco di carta.
Yoga Book è una soluzione per il computing non certo ultra potente, ma allo stesso tempo con le risorse adeguate per fare quello che deve fare. E questo è l’importante.

Lenovo Yoga Book - Finitura
Lenovo Yoga Book – Finitura

Si parla spesso del fatto che alla fine i device sono tutti uguali, non si può certo dirlo per lo Yoga Book che indirizza benissimo utilizzi ben precisi. Pensiamo all’ambito education, pensiamo anche ad alcuni ambiti professionali, e poi ovviamente a tutti i creativi. A chi davanti a una tastiera si bloccherebbe ma su un blocco di carta è una scheggia e lascia fluire ispirazione, pensieri, appunti, ma anche ordini al volo catturati da un cliente.
Nel primo caso, per esempio, un insegnante può pensare di improvvisare un esercizio carta e penna, comodamente seduto e di disporne della versione digitale da proporre sulla lavagna elettronica, o da tenere in archivio, lo stesso vale per un’indicazione medica, da consegnare immediatamente al paziente, e di cui conservare la copia in digitale. Lo stesso vale per chi disegna e schizza. Certo se non pensate di utilizzare mai carta e penna Yoga Book non vi servirà, lo potrete comunque scegliere semplicemente perché è sottilissimo, e permette di essere utilizzato anche come un laptop. Sappiamo bene come le abitudini prese con il laptop siano dure a morire, ma non serve che muoiano, se ci si trova bene. Yoga Book permette qualsiasi esperienza d’uso, senza deludere.

Lenovo Yoga Book - Le interfacce
Lenovo Yoga Book – Le interfacce

Per noi è promozione a pieni voti, anche se il sistema si può migliorare. Per esempio a questo punto si potrebbe pensare a una serie di accessori stilo con punte e inchiostri differenti anche per tipologia di tratto e si potrebbe ottimizzare anche la personalizzazione del feedback tastiera. In ogni caso, a Lenovo spetta il merito di aver proposto un device innovativo, diverso, fuori dal coro e di averlo equipaggiato con la dotazione hardware pertinente, senza inutili prove di forza, al giusto prezzo. A nostro avviso Yoga Book merita in configurazione standard la connettività 4G. Nel tempo la proposta potrà evolvere verso configurazioni più importanti e magari con USB-C.

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