Lexmark: Bye bye stampanti ink-jet

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Pesante riposizionamento sui servizi software e sull’imaging per Lexmark che ha deciso di uscire dal mercato della stampa a getto d’inchiostro, puntando sul mondo laser e professionale. I partner valuteranno

Non è certo in un periodo sereno Lexmark che si vede costretta a tagliare la forza lavoro di 1.700 dipendenti e a ripensare al proprio modello di business per migliora la profittabilità.

Il calo del 65% del fatturato legato alla vendita di dispositivi hardware, registrato fino all’inizio dell’estate, non è certo stato un buon viatico per l’azienda, a tal punto che le decisioni prese dal managment sono state doverose ma coraggiose: il taglio di tutto ciò che è poco profittevole per concentrari su business importanti che, tradotto, significherà abbando del mondo delle stampanti a getto di inchiostro, parallelamente maggior focus sull’area software e dei servizi di stampa (magari con nuove acquisizioni) e sulla divisione imaging.

Una decisione che porterà ad accrescere l’attenzione  nell’ambito delle aziende, a svantaggio del mercato consumer. Il calo significato delle inkjet  (-13% solo nel secondo trimestre dell’anno, fonte Idc) ha da tempo rallenato  gli entusiasmi anche di altri vendor nel mondo a getto d’inchiostro, spostanto l’attenzione su stampanti e multifuznione laser,  anche da parte di Lexmark stessa.

La virata porterà a spingere i prodotti nel mondo business, guardando con maggiore interesse ai servizi per la stampa. Dopotutto i servizi di stampa gestiti (managed print services) sono orami proposti già da altri vendor (in testa HP) e permettono al canale di lavorare con un modello diverso, non pensando più al costo dell’harware ma introducendo e valutanto nuovi paramenti, come il valore delle soluzioni  applicative. “Questo modello – precisa Mainetti, professore della Fondazione Politecnico di Milano – trasferisce l’onere dei costi e dei rischi al fornitore e l’ottimizzazione dei sistemi di stampa può portare a un risparmio fra il 15 e il 30%, secondo fonti Gartner. Inoltre il cliente ha un unico contatto per tutti i suoi problemi e può godere di maggiore flessibilità, adeguando i servizi alle nuove esigenze e liberando risorse aziendali che in precedenza erano dedicate alla gestione dei problemi di stampa per impiegarle su attività a maggior valore”.

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