L’Internet Park di WholeData: a Pioltello (Mi) sarà ampia connettività

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Cristiano Zanforlin, Managing Director WholeData
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L’Internet Park di WholeData è data center italiano neutrale rispetto al mondo degli operatori It e Tlc. Attualmente in fase di realizzazione, la struttura sorgerà su un’area di 30mila m² in grado di ospitare fino a 10mila m² netti di sale dati, e sarà operativa entro la prossima primavera

Dopo il sito in via Caldera a Milano (zona ovest), mancava il contraltare in zona est. Nasce così a Pioltello, in provincia di Milano, l’Internet Park di WholeData, il primo “wholesale” Data Center italiano neutrale e iper-connesso. Il sito è attualmente in fase di costruzione, Internet Park risponde ai più moderni standard tecnologici ed è stato progettato per offrire la più ampia scelta di connettività e massimi livelli di sicurezza. Si tratta del data center italiano totalmente neutrale rispetto al mondo degli operatori It e Tlc, e modulabile secondo le esigenze dei clienti.  Attualmente in fase di realizzazione, la struttura sorgerà su una vasta area di 30mila m² in grado di ospitare fino a 10mila m² netti di sale dati, e sarà operativa entro la prossima primavera.

Internet Park è stato ideato e progettato grazie alla decennale conoscenza del mercato italiano di Cristiano Zanforlin, Managing Director di WholeData, incontrato a Milano durante il festival ICT 2015. Il progetto di WholeData si propone come nuova infrastruttura al servizio di aziende che necessitano di ampi spazi per lo storage e la gestione dei dati, in un’area in cui la connettività è gestita separatamente grazie alle numerose reti presenti nel sito.

Cristiano Zanforlin, Managing Director WholeData
Cristiano Zanforlin, Managing Director WholeData

L’obiettivo principale di WholeData è offrire, con un progetto italiano, un campus tecnologico di nuova generazione che garantisca continuità e sicurezza ai sistemi IT e alle reti dei propri clienti. Inoltre, il nostro progetto è davvero aperto a tutti, perché assume una posizione di totale neutralità rispetto ai settori della Connettività e dell’Infomation Technology, costituito da Carrier, Internet Service Provider, System Integrator e Cloud Provider”, ha commentato Zanforlin.

Con questo nuovo Data Center, WholeData intende gettare le basi per il potenziamento dell’ecosistema Internet nazionale, storicamente concentrato in un unico sito a ovest di Milano. Internet Park si propone come una struttura altamente affidabile e tecnologicamente avanzata, capace di affiancarsi allo storico nodo Internet nazionale di via Caldera, sede del MIX (Milan Internet Exchange), il principale punto di interscambio in Italia per oltre 150 Internet Service Provider.

Ed è stato proprio il MIX, nelle cui sale dati scorrono oltre 300 Gbit/s di traffico web nostrano con ritmi di crescita annua del 50%, il primo a credere nel progetto di WholeData: all’interno di Internet Park sarà, infatti, presente un’intera sala dati dedicata alla società, per garantire maggior affidabilità al traffico Internet nazionale in linea con lo sviluppo dell’economia digitale di questi anni.Render Internet Park

L’altro aspetto che contraddistingue il progetto è la modularità: lo scheletro dell’intera struttura è stato costruito in maniera tale da poter adattare i diversi spazi IT alle necessità dei singoli clienti, nonché alle evoluzioni tecnologiche previste per i prossimi anni. Inoltre, le grandi Sale Dati saranno disponibili secondo un modello di business unico in Italia che consente al cliente di poter usufruire di spazi ed energia scegliendo tra due alternative formule contrattuali: l’affitto o l’acquisto. La lunga durata contrattuale, essenziale nei grandi Data Center Wholesale, è garantita dalla proprietà del campus.

La posizione scelta per la realizzazione dell’Internet Park – Pioltello, alle porte di Milano – è assolutamente strategica, perché situata dalla parte diametralmente opposta di Milano rispetto al sito di Via Caldera. Inoltre, le dorsali ottiche di numerosi operatori ed enti pubblici come Città Metropolitana di Milano, Fastweb, Telecom Italia, Wind, Interoute, Metroweb e Retelit sono già presenti ai confini del futuro campus e potranno, quindi, garantire elevatissimi livelli di connettività.

“Con questo progetto, 100% italiano, stiamo gettando le basi per un nuovo hub Internet nazionale gestito da chi non si occupa né di Reti né di IT: vogliamo offrire spazi tecnici personalizzabili e neutrali a operatori Telco e aziende, per i propri sistemi IT. Tutto ciò in una situazione di massima efficienza ed elevata sicurezza fisica”, commenta Zanforlin. “Siamo convinti che le competenze specifiche di WholeData, unite alla profonda conoscenza dell’ecosistema Internet italiano, possano rendere Internet Park un acceleratore di business per l’intero settore”.

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