L’iPhone 5 è dietro l’angolo e Apple gongola sugli utili generati

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Il 12 settembre sarà presentato l’iPhone 5 di Apple, a pochi giorni dalle novità autunnali di Samsung, di Nokia e di Amazon

A meno di due giorni dalla presentazione dell’iPhone 5, Apple gongola se pensa al fatto che, dalla sua, produce il 71% degli utili generati nel comparto dei device mobili, contro il 37 di Samsung e l’1% ad Htc. Questi dati, secondo quanto riporta il Sole24ore, sono significativi se si pensa alla guerra autunnale che è iniziata a fien agosto con gli annunci di Samsung (Note 2) e proseguita poi con i nuovi smartphone  Lumia di Nokia, per continuare con gli altri device mobili targati Amazon (Kindle Fire e Fire Hd) e la grande attesa per il 12 settembre con l’iphone 5.

E, proprio sull’iPhone 5, le indiscrezioni si sono inseguite, come la connettività 4G universale inclusa nell’iphone che sta per arrivare. E’ quanto riportava qualche giorno fa l’Ansa e, secondo il Wall Street Journal, la nuova versione dello smartphone funzionerà sulle reti più veloci del pianeta.

Dovrebbe essere infatti compatibile con le reti Lte (Long Term Evolution o 4G), opzione già offerta da molti concorrenti della Apple, inclusa Samsung. Gli operatori puntano a veicolare un maggior numero di clienti sulle reti 4G che sono più efficienti e possono aiutarli a rafforzare la crescita delle entrate di dati perché rendono più facile per i consumatori usare alcuni servizi, come ad esempio lo streaming. Ma un altro rumor accende la vigilia della presentazione del nuovo iPhone.

Secondo un giornale coreano, Apple avrebbe ridotto gli ordini di memory chip da Samsung girandoli invece ad altre aziende. Cupertino è stato il più grande cliente del colosso sudcoreano che ha prodotto microprocessori, schermi piatti e memory chip per iPhone, iPad e iPod, fino a sfiorare circa 9 miliardi di dollari di controvalore nel 2011. Le due compagnie, tuttavia, si trovano nel pieno di un duro scontro legale in quattro continenti, al punto da spingere la società californiana ad avviare contatti con altri big dei microprocessori in Cina, Giappone e Taiwan.

A queste indiscrezioni si aggiunge la solita girandola di rumors della rete sulle caratteristiche del nuovo iPhone: si parla di un dispositivo più grande (4 pollici a fronte degli attuali 3,5) che possa ospitare una batteria più potente; più piatto (7,6 millimetri contro i 9,4 dell’iPhone 4S, l’ultimo modello); l’uso della nano-sim più piccola del 40% rispetto alle micro-sim che monta il 4S; un nuovo connettore dock più piccolo e più compatto. Non resta che aspettare il 12 settembre.

Del resto, come recita l’invito diramato da Apple nei giorni scorsi che lasciava intravedere un ‘5?, “ci siamo quasi”. Ma a pochi giorni dal lancio del nuovo device di Apple, Samsung fa sapere che il ‘suo’ Galaxy S III ha raggiunto il traguardo di 20 milioni di unità vendute in cento giorni dal suo lancio, a maggio 2012. Lo smartphone Samsung di maggior successo fino a oggi ha stabilito un nuovo record, generando il maggior numero di vendite rispetto a tutti i suoi predecessori.

Grazie all’ampio display Super Amoled HD da 4,8 pollici e a innovative funzioni fotografiche assicura una visualizzazione unica e permette di catturare ogni istante in modo semplice e istantaneo. Samsung Galaxy S III utilizza un software di ultima generazione che risponde in modo interattivo ai comandi vocali, facciali e di movimento dell’utente, oltre a integrare funzionalità aggiuntive che aumentano le performance e migliorano l’esperienza d’uso come Standby Intelligente, che individua la presenza dell’utente mantenendo illuminato lo schermo mentre legge o naviga, S Beam per inviare filmati e file musicali in pochi secondi semplicemente toccando un altro smartphone Galaxy S III, e AllShare Cast, per trasferire all’istante il contenuto del proprio smartphone su un display più grande.

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