Lo shopping 3.0 secondo Hybris Software

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Hybris Software vuole esportare in Italia un modello di commercio elettronico B2C che potrebbe essere definito come di Shopping 3.0

Tra accelerazioni e inerzie di consumatori e aziende si muove l’eCommerce in Italia. Dalle analisi periodiche dell ‘Osservatorio B2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano oppure da quella a più ampio spettro di ComScore sull’Europa digitale emerge quello che i vendor di soluzioni orientate all’eCommerce definiscono il gap dell’Italia rispetto al resto dell’Europa e alle nazioni locomotiva come Francia Germania e UK. D’altra parte alcuni vendor stanno esplorando la possibilità di esportare in Italia un modello di commercio elettronico B2C che potrebbe essere definito come di Shopping 3.0.

Prendendo a prestito un concetto espresso da un libro sponsorizzato da Hybris Software , un nuovo nome che si affaccia sul mercato italiano delle soluzioni tecnologiche per l’eCommerce, lo Shopping 3.0 rappresenta una fase in cui “ i consumatori usano in modo indifferenziato tutti i canali di vendita per informarsi e fare shopping. La maggior parte delle informazioni sui prodotti è raccolta su Internet prima di controllarla nei negozi. La decisione di acquisto può realizzarsi poi online oppure in negozio”. Per dirla in maniera più astratta si tratta di un modello di retailing cross-channel o multicanale basato sul comportamento di acquisto del consumatore.

A tentare un approcci tendenziale di questo tipo anche in Italia con una piattaforma software a supporto del commercio multicanale è appunto la tedesca Hybris Software , fondata nel 1997, con quartier generale a Monaco e uffici in USA, Gran Bretagna, Olanda, Svizzera, Austria, e Svezia. Hybris apre in Italia ufficialmente dopo un circa un anno di attività di scouting e di prima operatività affidandosi alla guida di Roberto Pastori. Come ammette lo stesso Pastori e concorda Ariel Luedi, Ceo di Hybris, “ c’è ancora poca offerta online ai consumatori rispetto ad altri paesi europei , ma ci sono in Italia molte opportunità per Hybris anche nel commercio B2B , non solo nel B2C” .

Hybris Software produce una piattaforma abilitante per il commercio elettronico che ha “ una forte focalizzazione sui dispositivi mobili e permette al consumatore di scegliere se comprare usando il canale internet, quello mobile o il sistema CRM.” Se oggi “ il consumatore è uno shopper multicanale e non solo un web shopper”, alle aziende che gli vogliono vendere merci o servizi resta il problema di raccogliere insieme in un unico sistema le informazione da offrire e ricevute dalla clientela. Queste devono poi procedere alla loro integrazione con il back office ( ad esempio SAP ) o con le soluzioni di contact center già presenti.
Sul mercato italiano – pare di capire- le aziende adottano ancora per la vendita sistemi e piattaforme software tradizionali con silo informativi difficilmente integrabili quando non hanno dato completamente in outsourcing la gestione del loro eCommerce. In uno stato di mercato che vede, secondo Pastori, il retailer riappropriarsi della tecnologia di vendita, se non affacciarsi da zero nel settore, Hybris dispone già di una rete di referenze nel settore dell’automotive, del retail e del lusso ( Pirelli, Gruppo Percassi) anche grazie all’attività della preesistente rete di 4 partner certificati (Accenture, Techedge, Present e ValueTeam).
Spiega Pastori : “ In Italia verranno utilizzate le best practice di settore di un’azienda che è tedesca nella tecnologia , ma con una testa marketing nel Regno Unito . La piattaforma software deve essere completata da consulenza anche per governare la trasformazione dell’azienda con attività di change management”.

In Italia sono ormai una ventina le persone con competenze certificate sulla piattaforma Hybris. Per iniziare il target principale della filiale italiana di Hybris sono le aziende che operano nei mercati tipici del Made in Italy quali fashion and luxury, accessori, retail, appliance, white goods, manufacturing, automotive, telco e media, food & beverage e travel.

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