Luxottica-Google, nel 2015 pronti a vendere i nuovi occhiali

News

L’amministratore delegato di Luxottica, Andrea Guerra, ha spiegato in un’intervista al Sole 24 Ore che dal 2015 saranno venduti i primi modelli frutto della collaborazione con Google

Già dal prossimo anno Luxottica venderà i primi modelli di occhiali derivanti dalla collaborazione con Google.

Come riporta MF-Dj,Già nel 2015 negli Stati Uniti saremo pronti alla commercializzazione dei primi risultati di questa partnership”. L’amministratore delegato di Luxottica, Andrea Guerra, ha spiegato questo in un’intervista al Sole 24 Ore, entrando nei dettagli della collaborazione avviata un anno fa con Google. google glass@shutterstock

“Non si tratta di una licenza ma di un accordo paritario che non ha scadenza – precisa -, insieme ci giochiamo la partita e i rischi. Lavoreremo insieme senza creare una joint venture ad hoc, ognuno con il proprio know how e le proprie specializzazioni”.

Si tratta di una collaborazione strategica di ampia portata tra Luxottica e Google che lavoreranno insieme per creare dispositivi indossabili innovativi e iconici, precisa una nota di qualche tempo fa. Grazie a questa partnership, Luxottica e Google, combineranno lo sviluppo di nuove tecnologie con un design all’avanguardia. Luxottica darà un aiuto nel design, sviluppo e distribuzione dei Google Glass, gli occhiali hi-tech, con display laterale, fotocamera ed audio per i comandi vocali.

Pronunciando l’espressione “Ok Glass”, si ordina agli smart glass l’invio di email, la registrazione di un video, la ricerca di informazione sul Web, il tutto tramite connessione wireless con lo smartphone dell’utente. Google, che sta cercando nuovi modi per usare i propri servizi su Mobile, è impegnata nel mostrare le potenzialità degli smart Glass a conquistare un’ampia fetta di audience. Astro Teller, a capo di Google X, i laboratori dove i Google Glass sono stati ideati, è molto “eccitato dall’alleanza con Luxottica, un’azienda con 50 anni di storia nell’ottica”. La collaborazione coi Google Glass includerà i brand Ray-Ban ed Oakley; altro partner di Google è Vision Service Plan per montare lenti graduate sugli occhiali hi-tech.

Guerra ha commentato: “Viviamo in un mondo dove l’innovazione tecnologica ha drammaticamente cambiato il nostro modo di comunicare ed interagire”. I Google Glass sono uno dei dispositivi di punta della Wearable technology, la tecnologia da indossare. Le applicazioni per Google Glass sono in crescita: GS1 ha sviluppato un nuovo processo per la scansione dei codici barre, a portata degli occhialini con videocamera; Virgin Atlantic utilizzerà gli smart glass per migliorare il servizio di accoglienza a bordo degli aerei; Rokivo e Vidiemme hanno svelato l’applicazione GoogleGlass4Lis, già testata nel Museo Egizio di Torino per offrire una guida virtuale ai non udenti nel Linguaggio dei Segni; inoltre gli Smart glass sono sbarcati in sala operatoria, diventando un assistente personale e un efficace aiuto per i chirurghi. luxottica@shutterstock

Altre apps interessanti sono: AllTheCooks, una guida passo a passo per insegnare a cucinare; Strava’s è dedicato ao ciclisti; il gioco di parole Spellista; e GolfSight, per rivelare le distanze aiutando i neòfiti a giocare a golf; Word Lens, dedicata alla traduzione in real time: è sufficiente guardare le parole stampate per sostituirle con la traduzione nella lingua richiesta. Se siete all’estero ed inquadrate un cartello stradale in una lingua che non conoscete, gli occhiali hi-tech vi forniranno la traduzione immediata, dopo averli solo guardati.

L’italiana Luxottica produce su licenza anche per brand del calibro di Bulgari, Burberry, Chanel, Dolce&Gabbana, Emporio Armani, Prada, Ralph Lauren, Tiffany & Co. e Versace. Il titolo di Luxottica ha guadagnato il 3,41% raggiungendo 40,29 euro, all’annuncio dell’accordo con Google. Il gruppo detiene il 12,4% delle quote del mercato, inoltre controlla oltre 5.000 negozi retail oltreoceano attraverso LensCrafters e Sunglass Hut.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore