Macola (Smau): Giocoforza, il cambiamento culturale passa dal canale

Strategie

Videointervista – Con Pierantonio Macola, amministratofre delegato di Smau, uno sguardo al Degreto Digitalia e al ruolo fondamentale dei partner in un’era in cui apps, mobilty, cloud cambiano i paradigmi delle aziende. Nel 2013 Smau arriverà anche a Torino

Smau, appena conclusosi, guarda già al 2013. Se rimarranno confermate le tappe del road show per l’intera Italia (Bari, Roma, Padova, Bologna, Milano) se ne aggiungerà una nuova, quella torinese. Lo anticipa in questa videointervista Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau, che già nel convengo di apertura a Milano ha parlato di maturazione delle tecnologie digitali che ormai “parlano non solo la lingua dell’IT manager ma dell’imprenditore”. E in questa eccezione di imprenditore rientrano anche i partner di canale  (“Smau Trade è cresciuto del 15% complessivamente quest’anno”) che devono sapere gestire la nuova trasformazione che vede nelle Apps e nella Mobility strumenti di creatività importanti per le piccole e medie imprese. “I partner devno specializzarsi e informarsi sulle tematiche che saranno importanti per i prossimi cinque anni, dal cloud all’unified communication, e il fatto stesso che molte aziende li chiamino fiduciari fa capire la loro importanza. Dobbiamo partire da loro perché il cambiamento in atto nel mondo digitale sia percepito”.

Macola parla anche di bandi della comunità europea, di agenda digitale  e di Smart City. “Il Decreto Digitalia è una bussola per capire dove orientarsi per cogliere le nuove opportunità, anche alla luce degli aiuti che possono arrivare dalla comunità europea. Non è un energy drink” precisa, ma nella videointervista tutti i dettagli.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore