Mauden e Ibm, collaborazione stretta sullo storage

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Mauden fa il punto dopo aver chiuso, in anticipo, l’accordo con Dpcs. Mauden e Ibm annunciano il via ad attività comuni: collaborazione commerciale, piani condivisi sui clienti finalizzati alla crescita dell’installato e all’attacco alla concorrenza

Mauden festeggia il suo venticinquesimo anniversario concedendosi di accelerare i tempi per l’acquisizione di Dpcs.

I vertici della società hanno confermato il completamento anche a livello formale del processo di integrazione con la società di servizi partito nel settembre del 2010. L’annuncio arriva insieme ai risultati preliminari e non definitivi dell’anno fiscale del system integrator che si avvia verso i 50 milioni di fatturato complessivo e una crescita si attesterà su un livello vicino al 50% rispetto allo scorso anno. La nuova Mauden è accompagnata da un’importante riorganizzazione interna con l’ingresso dei tecnici di DCPS.

Se Mauden assume una dimensione importante ( capacità di offerta, numero di persone, presenza sul territorio e articolazione organizzativa) questa macchina viene posta per il prossimo anno al servizio di una clientela che rientra al 50 per cento in ambito finanziario, al 35 per cento nella pubblica amministrazione centrale e per il rimanente verso i settori Pmi ed energetico con l’importante ingresso di alcune società che operano nel settore del gaming.

Per quanto riguarda le aree strategiche di intervento – spiega Giuseppe Belardinelli, direttore Organizzazione , Marketing e Comunicazione di Mauden – , il settore dello storage si riconferma al top dell’attenzione : “ Gli obiettivi sono la crescita della quota di mercato nel settore ‘core’ (storage, in particolare Ibm) e lo sviluppo delle componenti software e servizi, con approccio da system integrator infrastrutturale. Siamo ormai tra i principali operatori nazionali dello storage. E anche una macchina unica e un’unica organizzazione”. Mauden nel corso del 2011 ha consegnato 5 Petabyte di storage su disco.” Nello storage per noi l’anno fiscale 2012 è stato il miglior anno di sempre”.

Ma in Mauden confidano di tenere particolarmente d’occhio anche gli sviluppi del settore cloud computing e in particolare il consolidamento sulla piattaforma Intel con molti progetti da system integrator in area Pmi. Al momento la sensazione in Mauden è che l’area del cloud computing sia spinta più dalle offerte dei fornitori che dalle esigenze della clientela , comunque : “ Abbiamo deciso di adottare vere competenze interne nel cloud privato “.

A questo obiettivo mirano le certificazioni Cisco UCS e la Cloud Builder Speciality, in via di ottenimento da IBM, che “pone la società tra i non molti operatori del mercato italiano con forti competenze sul cloud privato”. I citati 5 Petabyte “vanno poi gestiti nel cloud privato “.

Quanto ai rapporti sempre più stretti con Ibm per lo storage, Mauden e Ibm hanno dichiarato di essere pronte a diverse attività comuni: collaborazione commerciale, piani condivisi sui clienti finalizzati alla crescita dell’installato e all’attacco alla concorrenza, sviluppo di competenze nelle aree emergenti dei Big Data con focalizzazione sullo storage Ibm di tipo “strategico e high end” , come SVC e XIV.

Autore: Channelbiz
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