Meg Whitman: nel 2015 si prevede lo splitting. E HP accelera sull’ innovazione

Strategie
Meg Whitman Discover 2013

Whitman spiega agli utenti e ai partner intervenuti a Barcellona, all’HP Discover 2014 che HP vivrà un altro anno all’insegna della accelerazione delle attività interne e sul mercato. Ma il nuovo stile del’IT con cui è terminato il 2014 diventerà per clienti e HP un nuovo stile di fare business

” Sono contenta di dire che la trasformazione di HP continua regolarmente . Nell’anno fiscale 2014 abbiamo stabilizzato la nostra traiettoria di fatturato , rafforzato le nostre operation, mostrato una solida disciplina finanziaria e ancora una volta l’innovazione è la pietra miliare della società. Le nostre roadmap di prodotto sono le migliori da molti anni a questa parte e i nostri partner e i nostri clienti credono in noi. C’è ancora molto da fare , ma i nostri sforzi fino a questo momento insieme con la separazione che abbiamo annunciato in ottobre mettono le premesse p r un’accelerazione dei progressi nell’anno fiscale 2015 e oltre”.

Whitman-HP Discover 2014

E’ bene partire da questa affermazione fatta a conclusione dell’anno fiscale HP 2014 per descrivere il tono del discorso introduttivo di Meg Whitman, presidente e CEO di HP, all’evento HP Discover 2014. Infatti la promessa di Whitman agli utenti e ai partner (ne sono previsti a conclusione 11 mila) è che HP vivrà un altro anno all’insegna della accelerazione delle attività interne e sul mercato. Ma il nuovo stile del’IT con cui è terminato il 2014 diventerà per clienti e HP un nuovo stile di fare business. Per seguire la trasformazione di un mercato alle prese con quattro punti chiave ( mobility , cloud, big data e hardware di data center) HP ha portato in Europa tutti i recenti annunci della seconda metà dell’anno : proprio tutti e da toccare con mano nella   Discovery Zone allestita nei padiglioni della Fira di Barcellona: anche prodotti in cerca di applicazione come Sprout o alcuni nuovi portatili della gamma Elitebook Folio.
Per HP il 2015 sarà l’anno dello splitting o per usare la metafora di Whitman di due auto nello stesso garage di famiglia che prima ne conteneva una sola. Il riferimento al garage da cui è nata non è casuale in tema di ritorno alla innovazione tecnica . E’ il garage da cui è partita l’avventura di Hewlett-Packard. Nella sua duplice veste di patronne sia di Hewlett-Packard Enterprise sia HP Inc. Whitman sa quel che dice e che farà .

TheMachine

Allora via con le novità tecnologiche e di prodotto disponibili quasi subito e con gli esperimenti dei Labs alle prese con una nuova macchina di elaborazione , che non ha ancora un nome come prodotto ed è per ora solo “The machine”.
Per ognuna delle quattro sezioni ideali dell’evento Discover 2014 ci sono però da citare oltre a nuovi prodotti (di cui diremo) anche nuovi accordi.

Battiferri-Telecom Italia

E per il mercato italiano un annuncio a sorpresa che ha anche avuto l’onore del palco della sessione generale di chiusura. Riguarda Telecom Italia, il cloud e la piattaforma Helion.

Stefano Venturi_LOW
Stefano Venturi, Corporate Vice President Hewlett-Packard Inc. e Simone Battiferri, Direttore Business di Telecom Italia, hanno raccontato alcuni particolari della strategia di un accordo a valenza sia tecnica che commerciale e indica un ritorno di HP in grande stile nel settore delle telecomunicazioni e per Telecom – par di capire- l’abbandono di una strategia di “fare tutto in casa” per lo sviluppo di applicazioni e servizi a valere nei sette data center di proprietà e nel prossimo in fase di sviluppo e con molta attenzione al Sud del nostro Paese. Il portale di app annunciato al recente Smau è solo un piccolo apristrada a questo accordo . Il cloud ibrido nella versione Telecom HP si veste di hardware on premise e di software aperto per cloud pubblico.

hp-helion

In parole tecnologiche : Helion e OpenStack, ad assicurare l’interoperabilità con gli apparati dei clienti.
In base all’accordo, i clienti ( inizialmente grandi aziende e PA, e in futuro anche provider minori ma radicati sul territorio) potranno avvalersi degli asset di Telecom Italia e HP per la gestione end-to-end di una migrazione verso il cloud ibrido cloud a partire dalla valutazione iniziale e dalla definizione del business case fino alla trasformazione dei processi IT, delle applicazioni e di business. Le tecnologie avanzate e le infrastrutture cloud ibride permetteranno ai clienti italiani di accedere in modo sicuro a piattaforme e applicazioni basate su cloud privato o in modalità as a service.

Stefano Venturi ha parlato di una unione di competenze che “ fornirà alle organizzazioni capacità integrate e collaudate in grado di guidare con successo i processi di migrazione verso il cloud. Migrare da architetture IT tradizionali e monolitiche a infrastrutture cloud sicure, flessibili e ibride, basate sulla tecnologia Helion consentirà di ridurre i costi del cliente e abiliterà l’accesso a dati, applicazioni e strumenti sempre e da ogni luogo”.

Soddisfatto anche Simone Battiferri, Direttore Business di Telecom Italia: “Grazie alla partnership con HP, Telecom Italia amplierà la propria value proposition sul cloud per le aziende e la Pubblica Amministrazione e arricchirà la propria infrastruttura di Nuvola Italiana attraverso l’adozione di un’ulteriore nuova tecnologia”.
HP effettuerà un’analisi completa delle esigenze dei clienti e ne supporterà la migrazione verso un ambiente di cloud privato virtuale ( secondo la roadmap tecnologica proposta in questi casi da HP) attraverso strumenti tecnologici oltre che attraverso servizi di consulenza specialistica professionale e tecnologica.
Telecom Italia contribuirà con la propria competenza nei servizi di gestione dei data center accompagnando i clienti nel passaggio verso l’adozione di soluzioni cloud con le proprie capacità di progettazione e gestione end-to-end dell’intera gamma dei servizi.

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