Mentre Tokyo dà ragione a Samsung contro Apple, si apre il toto-prezzo dell’iPhone 5

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Il tribunale di Tokyo ha dato ragione a Samsung sostenendo che la società non ha violato i brevetti di iPhone e iPad Apple. Il periodo è caldo, le due aziende scaldano i motori sulle novità di prodotto e si apre il toto-prezzi dell’iPhone 5

Il tribunale di Tokyo dà ragione a Samsung nella guerra contro Apple e afferma che la tecnologia utilizzata per gli smartphone Galaxy e i tablet della società sudcoreana “non costituiscono violazione” dei brevetti” alla base di iPhone e iPad. Così sostiene Corriere.it.

Una settimana fa una giuria della corte di San Jose, in California, aveva invece condannato i sudcoreani a pagare ad Apple un risarcimento di 1,05 miliardi di dollari. Secondo i nove giurati Samsung avrebbe violato sei brevetti della rivale, di cui almeno tre ”volontariamente”.

La guerra, insomma, è solo all’inizio. Secondo l‘Ansa, i giudici americani hanno fissato per il 6 dicembre 2012 l’udienza in cui si dovrà esaminare l’ipotesi di vietare alcuni prodotti della casa sudcoreana negli Stati Uniti. Dopo la recente vittoria di Apple, che ha visto riconosciute le sue accuse a Samsung per la violazione di alcuni brevetti dell’iPhone, ora si dovrà decidere se accogliere l’ulteriore richiesta di Apple di togliere gli smartphone incriminati dal mercato Usa. Ma l’ultima dichiarazione del tribunale di Tokyo potrebbe scompigliare le carte andando a toccare, per esempio, la questione dei prezzi. Le due società sono calde, sul fronte delle novità di prodotto. C’è trepidante attesa per il nuovo iPhone 5, previsto per il 12 settembre, e una serie di interrogativi sul prezzo, mentre le recenti novità di casa Samsung, che sono state salutate con calore all’Ifa di Berlino, hanno suscitato alcuni quesiti.

Ci si interroga su quale possa essere il prezzo dell’iPhone 5 dato che sulla rete (www.wptv.com, ripreso poi da www.businessonline.it) si parla di un prezzo più o meno simile al modello 4S “199, 299 e 399 dollari rispettivamente per i modelli da 16GB, 32GB, e 64GB”, scrive il sito Businessonline.it.

Un prezzo strategicamente tenuto a quei livelli per fare concorrenza all’ultimo gioiello della società sudcoreana Samsung, il Galaxy S3 , che sta riscuotendo successo crescente. Ma cosa potrebbe succedere ai prodotti delle due società dopo la vicenda legale che ha tenuto banco nelle ultime settimane e che non esclude altri colpi di scena?

Gli analisti non parlano di sconfitta in casa Samsung, perché l’azienda sudcoreana è dotata di fondi sufficienti ad andare avanti anche nel caso dovesse effettivamente versare la sanzione di oltre il miliardo di dollari, e Apple nemmeno vista la vittoria in casa americana e la successiva udienza già fissata (il 6 dicembre) per stabilire la messa al bando, o meno, dal mercato americano dei prodotti Samsung.

Inoltre, il battage pubblicitario che si sta creando, favorisce le due società, in procinto di svelare i loro ultimi gioielli: Samsung con il Note 2 presentato all’Ifa di Berlino e Apple, il nuovo Iphone 5 dal 12 settembre.

Tornando ai prezzi, se la pubblicità ha un richiamo mediatico così forte, potrebbe anche essere che la società di Cupertino riveda i prezzi del suo Iphone al rialzo. Insomma la battaglia è ancora aperta

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